Agricoltura Bio-Illogica, Gradi di Insofferenza e “Green Washing”

Riflessioni per diventare verdi di bile…
Rilancio una notizia, in merito ad una tra le tante follie green: ridurre le coltivazioni con una motivazione che esprime tutta l’inflessibilità dell’utopia green a discapito del buon senso e della realtà (vedi qui misura in linea con direttive UE).
L’ennesimo stravagante diktat è: fermare il più possibile i trattori nelle campagne. Non per dare più produttività ai terreni come stop annuale nell’ambito di un ciclo di rotazioni pluriennali, ma permanentemente (venti anni di sospensione!), per contenere le emissioni di CO2 che le lavorazioni agricole comportano…

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Rivoluzione Eco-illogica

di Massimiliano Cioffi
In nome dell’assurda lotta alla CO2 si preparano tetri scenari per i cittadini.
Nessuno può negare che ci sia un cambiamento climatico in atto. C’è, ed è sotto gli occhi di tutti. Ma è la causa di questo cambiamento climatico che fa la differenza, almeno nella sua gestione e negli impatti che ne derivano.
Alla luce di diversi studi di scienziati come il prof. Nicola Scafetta, docente di oceanografia e fisica dell’atmosfera presso l’Università Federico II di Napoli, o la prof.ssa Valentina Zharkhova, che insegna alla Northumbria University di Newcastle, appare evidente che il cambiamento climatico sia dovuto a cause naturali di cui l’uomo può soltanto prendere atto. Secondo quanto elaborato separatamente da questi scienziati, infatti, il riscaldamento climatico sarebbe dovuto ai cicli del Sole e non all’azione umana…

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