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Agricoltura Bio-Illogica, Gradi di Insofferenza e “Green Washing”

Riflessioni per diventare verdi di bile…
Rilancio una notizia, in merito ad una tra le tante follie green: ridurre le coltivazioni con una motivazione che esprime tutta l’inflessibilità dell’utopia green a discapito del buon senso e della realtà (vedi qui misura in linea con direttive UE).
L’ennesimo stravagante diktat è: fermare il più possibile i trattori nelle campagne. Non per dare più produttività ai terreni come stop annuale nell’ambito di un ciclo di rotazioni pluriennali, ma permanentemente (venti anni di sospensione!), per contenere le emissioni di CO2 che le lavorazioni agricole comportano…

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Cronache della Pandemenza – Un Natale in Modalità “Brain off”

di Piero Cammerinesi
Se cerco, magari al mattino, ancora a metà tra sonno e veglia, di collegare i puntini del momento storico attuale, a volte mi sembra di essere un marziano appena sceso su questo pianeta.
Forse sarò stato suggestionato da Elon Musk, che ci ha promesso di portarci entro pochi anni sul pianeta rosso, ma tant’è, le immagini che mi vengono incontro sono di un delirio senza fine.
La pandemenza è stata contagiosa, non solo dal punto di vista della ‘viralità‘ fisica o psicologica, ma anche perché la modalità brain off, spegni-il-cervello, mi pare abbia conquistato un gran numero di nuovi adepti.
Mentre escono studi su studi che dimostrano la relazione causale tra i “sieri salvifici” e ogni sorta di patologie gravissime, con un numero crescente di morti improvvise tra giovani e meno giovani, gran parte delle persone continuano a non accorgersi dell’abisso che si sta aprendo sotto i loro piedi…

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“Smart Cities”, Nuove Frontiere del Degrado

di Uriel Crua
Ci si avvicina a passi da gigante verso l’accettazione, l’introiezione, l’assimilazione collettiva di paesaggi urbani del tipo distopico: le “smart cities”.
Il Pass corporeo, già largamente introdotto e accettato durante la messinscena pandemica, apre a nuovi meccanismi di premialità con le “scatole nere” da installare sui propri veicoli “inquinanti” per poter circolare nelle città.
A giudicare dai chilometri annui “concessi” installando questi dispositivi di controllo, non cambia affatto il presunto livello di inquinamento delle città, anzi. Ma cambia – come al solito – il livello di controllo che il cittadino è disposto a subire da parte delle autorità. Esattamente come il Pass corporeo non andava a cambiare nulla dal punto di vista sanitario: anche lì, si trattava di un orpello da sorveglianza…

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Per quanto Tempo i Popoli Accetteranno ancora di Farsi Prendere in Giro?

di Silvio Dalla Torre
Una delle cose peggiori che possano capitare, come ricordava Brecht, è quando il nemico fa proprie le tue parole d’ordine e ne stravolge il significato.
Ho sempre pensato che fosse necessario adottare stili di vita più sobri, arrestare la cementificazione selvaggia, preservare ed incrementare le aree verdi (parchi pubblici e boschi), favorire il trasporto pubblico in luogo di quello privato, la bicicletta in luogo dell’automobile.
In passato queste posizioni erano spesso ridicolizzate, presentate come una chimera passatista di persone che non vogliono accettare la modernità.
Oggi l’ecologismo è diventato l’ideologia dell’elite dirigente. Con la scusa della tutela dell’ambiente, si cerca di imporre una perversa trasformazione antiumana…

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Dall’Elettricità Verde all’Apocalisse dei Rifiuti: le Turbine Eoliche Genereranno più Rifiuti che Energia!

di Davide Donateo
Le turbine eoliche, un tempo propagandate dai pochi paesi ricchi e meno popolati come una soluzione pulita per l’elettricità, stanno diventando un pugno nell’occhio, un pericolo e una significativa minaccia ambientale.
Dopo decenni di funzionamento in tutto il mondo per i pochi paesi ricchi e meno popolati, le turbine eoliche continuano ad avere un’aspettativa di vita di circa 20 anni. Ad oggi non è ancora stato scoperto un mezzo economicamente valido per riciclarle. Di conseguenza, le vecchie turbine eoliche di oggi vengono scaricate in discariche di rifiuti tossici.
Le pale delle turbine eoliche sono molto difficili da riciclare, il flusso di rifiuti creato dalle pale ritirate è un problema. A livello globale, entro il 2050 le proiezioni indicano che OGNI ANNO verranno prodotti 43 milioni di tonnellate di rifiuti dalle lame, l’equivalente di 215.000 locomotive.
Man mano che i parchi eolici invecchiano, le turbine iniziano a rompersi e richiedono manutenzione. Tuttavia, a causa degli elevati costi associati alla loro rimozione, molte aziende scelgono di lasciarle in essere. Ciò pone diversi problemi, tra cui la possibilità di perdite di olio dalle turbine e l’impatto negativo complessivo sul paesaggio…

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Climatismo Affaristico: la Nuova Emergenza del Fanatismo Green

di Andrea Caldart
Climatismo affaristico: di follia in follia stiamo superando il confine del buonsenso…
Da una parte la Casa Bianca annuncia un piano per oscurare il sole, dall’altra invece abbiamo un’Europa sempre più votata ad un religiosismo green fanatico e inutile.
E, come se non bastasse, ci si mette anche la politica quella della sinistra verde europeista di Bonelli che invoca il reato di negazionismo climatico dicendo: “l’Italia è diventata un hotspot climatico e chi mistifica, specialmente se ha ruoli istituzionali, fa danni per miliardi di euro”.
Salvo spiegare al “Sor Bonelli” che chi davvero in questo momento sta guadagnando miliardi di euro sono sempre le stesse lobby fatte da società petrolifere che, attraverso la bandiera della transizione green, ricercano una nuova verginità per mantenere il controllo del gioco.
Altro esempio di pazzia termica europeista è il “tabarro termico”, che ha mandato in tilt i conti dello Stato italiano, per continuare poi con l’auto elettrica, per la quale, per farla funzionare, serve ancora la fonte fossile, triplicando il costo energetico rispetto all’auto che usiamo comunemente, per non parlare dei posti di lavoro che andrà ad alienare…

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Il Fallimento del Green Deal in Europa

Articolo di Laura Ru
Il vento sta cambiando ma i pennivendoli italiani non se ne sono ancora accorti.
I media italiani hanno un ritardo fisiologico di qualche mese rispetto all’agenda dei loro padroni.
In estate, con temperature naturalmente molto elevate, è gioco facile fare allarmismo “gretino” sul clima. Ma a Washington e a Bruxelles sono più preoccupati dalle elezioni americane ed europee del 2024, dove Repubblicani e centro-destra, che non sono stati sedotti dalle mirabolanti promesse della transizione verde, nei sondaggi sono avanti di alcuni punti…

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Lo Capite o No che il Carbonio che Vogliono Eliminare siamo Noi?

natura

di Marcello Pamio
La Co2 è un alimento indispensabile per tutti gli esseri viventi!
Secondo i venduti dell’IPCC, il Gruppo Intergovernativo di Esperti sul Cambio Climatico le emissioni di CO₂ di combustibili fossili devono essere ridotte a zero entro il 2100. “Se non salviamo noi stessi da noi stessi, siamo fregati”, dice lo slogan.
La cosa strana è che tutta la vita è basata sul carbonio e questo viene generato dall’anidride carbonica nell’atmosfera. Tutto il carbone nei combustibili fossili che stiamo bruciando oggi, una volta era nell’atmosfera come CO₂, prima che venisse consumato dal plancton nel mare e dalle piante nella terra.
Carbone, petrolio e gas naturale sono i residui di questo plancton e piante che sono stati trasformati dal calore e dalla pressione.
Se non ci fosse stata la CO₂ nell’atmosfera la terra sarebbe un pianeta morto. Parlando di cambiamento climatico, eliminate la CO₂ e avrete la morte del pianeta!!!…

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“No Wash”: Esce allo Scoperto l’Ultima Follia Ambientalista

di Diego Fusaro
La trovata assurda a cui nessuno poteva pensare…
“No wash” è il buffo nome della nuova tendenza del solito ambientalismo neo-liberale. Quell’ambientalismo che non a caso piace all’ordine del discorso dominante sulla plancia di comando. No wash è la tendenza di quegli ambientalisti che ritengono che si debbano ridurre il lavaggio degli indumenti e di sé stessi, magari anche nella prospettiva di non lavarsi mai più.
Lo si potrebbe definire l’ambientalismo “puzzone” per distinguerlo dalle altre molteplici figure che hanno preso piede negli ultimi anni come l’ambientalismo puerile alla Greta Thunberg. Difficile trattenere una risata quando si tratta di queste figure. Un ambientalismo che puzza e ciò non solo in relazione all’odore che è destinato ad emanare ma in relazione al fatto che si tratta del solito ambientalismo che “puzza” di ordine dominante…

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Lombardia, Acque “Potabili” Contaminate: Sostanze Tossiche nel 20% dei Campioni!

di Elisabetta Barbadoro
Dai rubinetti della Lombardia sgorga acqua contaminata.
Lo ha scoperto Greenpeace dopo varie richieste di accesso agli atti: studiando i risultati delle analisi sui campioni prelevati dagli acquedotti delle dodici province lombarde è stata riscontrata la presenza di “Pfas”, sostanze alchiliche perfluorurate, in percentuali elevate, in particolare in alcune zone.
Cosa sono i Composti Pfas
I composti Pfas sono un gruppo di sostanze chimiche usate per impermeabilizzare alcune superfici. Vengono impiegate per rivestire le padelle antiaderenti e altre superfici come tessuti, tappeti, carta, e contenitori di alimenti.
Si tratta però di molecole con un certo grado di tossicità: un’esposizione prolungata a queste sostanze può provocare infertilità, problemi alle ghiandole e l’insorgenza di alcuni tipi di cancro…

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