La “condanna” di Ferdinando Imposimato alla legge sui vaccini obbligatori

Vi mostriamo una intervista a Ferdinando Imposimato, Presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione. Ecco la sua “condanna”alla legge sui vaccini obbligatori.
Il Magistrato Ferdinando Imposimato, Presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione, noto per il suo impegno contro la malavita organizzata e il terrorismo, per il suo impegno nel sociale e nella difesa dei diritti umani, cosa ne pensa della recente legge sui vaccini obbligatori?
Riportiamo alcune sue parole in una intervista per “Themis & Metis”:
Per quanto riguarda i vaccini bisogna far riferimento all’ Articolo 32 della Costituzione, che dice che ‘la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto del cittadino e come interesse della collettività’. Poi aggiunge (al comma 2) che ‘nessuno può essere obbligato ad un trattamento sanitario se non per legge’ e ‘qualunque trattamento sanitario non può violare l’integrità della persona’

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Malattie: soglie alzate e abbassate a seconda della convenienza economica

Eccessiva medicalizzazione

Riflettiamo su un problema che, spesso, viene totalmente ignorato dalle persone: chi dovrebbe definire le malattie? Allora partiamo con il dire che ci sono delle commissioni nazionali che decidono che un certo valore x (valore che si definisce tramite analisi e visite), non debba superare una certa soglia, altrimenti vuol dire che il soggetto è ammalato.
Adesso consideriamo che le commissioni in sé hanno notevoli conflitti di interessi, perché pagate fior di quattrini dalle case farmaceutiche. Etichettare sempre più persone sane come malate, e prescrivere loro dei farmaci che dovranno prendere per tutta la vita per ridurre fantomatici rischi, è quindi normale routine…

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La barbarie dei Vaccini evidenziata da ex dipendente Merck

Brandy Vaughan

Di seguito, l’intervista di Pandora TV a Brandy Vaughan (pubblicata sul sito di Valdo Vaccaro e da lui commentata), ex-dipendente della Multinazionale Farmaceutica Merck. Trattasi di una testimonianza fondamentale in merito alle politiche commerciali delle multinazionali farmaceutiche, e al loro controllo sui governi nazionali di molti paesi. Brandy è venuta a Roma per manifestare per la libertà vaccinale. (Paolo De Santis, Pandora TV)
Intervista
Due parole di presentazione
Ho lavorato per la casa farmaceutica Merck e oggi mi trovo tra voi a Roma. Sto sostenendo una battaglia contro questa pesante agenda vaccinale in corso. Qui in Italia stanno approvando una legge che imporrà oltre 30 dosi vaccinali ai bambini ignari. È stata vagliata in fretta e furia dal Parlamento. È terribile quanto sta accadendo da queste parti. I politici stanno anteponendo le aziende farmaceutiche e i loro interessi personali di partito e di potere alla salute dei bambini italiani…

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Latte: quello che devi sapere e non conviene che tu sappia

Latte e latticini

di Serena Pacquola (ildragoparlante.com)
A me di natura non è mai piaciuto il latte, né il formaggio e i suoi prodotti derivati e sono sicura che tanti bambini che sono stati svezzati naturalmente non abbiano amato il latte di mucca fin dal principio, ma che si siano abituati a poco a poco al suo sapore.
Comunque sia, ho ricevuto anch’io la mia porzione di latte giornaliero, mescolato con del caffè e 2 bei cucchiaini di zucchero pur di camuffarne il sapore – chiaramente, avevo bisogno anch’io della mia dose di “calcio”! Il mio corpo rifiuta il latte e al giorno d’oggi questo mio istinto viene rinforzato dalla ricerca scientifica e dalla fisiologia.
Cominciamo subito a discuterne gli svantaggi! 
– Il latte contiene una quantità considerevole della…

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Oscurantismo e “caccia alle streghe”

Obbligo vaccini

a cura del Dott. Franco Verzella
Alla luce di quanto sta accadendo in Italia in materia di vaccini, possiamo dirci ad un vero e proprio ritorno alla “caccia delle streghe”.
Siamo un paese alla deriva dove la libertà di pensiero viene sanzionata a livello giuridico, sbandierando il ritorno di  false epidemie che non hanno alcun fondamento scientifico. Bisogna però ricordarsi che… “Si possono ingannare tutte le persone una volta, si può ingannare una persona tutte le volte, ma non si potranno mai ingannare tutte le persone tutte le volte”.

“I diritti fondamentali si pongono a presidio della vita, che in nessuna sua manifestazione può essere attratta nel mondo delle merci”. (Stefano Rodotà. “La vita e le regole” 2006, pag 38)…

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La Bayer creò l’eroina e la diffuse nel mondo  

La Bayer creò l’eroina e la diffuse nel mondo  

Lo sapevi che la Bayer, il colosso tedesco dell’aspirina, creò l’eroina? In passato era un farmaco… ora è una droga che uccide.
Tosse? Raffreddore? Magari due linee di febbre? Cosa meglio di una Aspirina C? Ci darà sollievo, ci farà sentire di sicuro meglio… Ma almeno conosciamo la storia di chi produce questo farmaco?
La casa farmaceutica in questione si chiama BAYER AG, e fu fondata in Germania nel 1863 da Friedrich Bayer e Johann Friedrich Weskott. Il primo importante prodotto della Bayer fu l’eroina, che venne immessa in commercio nel 1899.
La vera storia dell’eroina è venuta recentemente alla luce dopo che, nel 1990, la Bayer, ha finalmente aperto i suoi archivi e permesso di consultare i diari di laboratorio dei suoi chimici e farmacologi, i documenti…

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Sperimentazione animale: sostenere l’insostenibile

Sperimentazione animale

Ogni anno, oltre 115 milioni di animali vengono sottoposti a procedure sperimentali,  quindi ‘sacrificati’, nei vari laboratori di ricerca biomedica e tossicologica di tutto il mondo.
Animali come topi, ratti, ma anche cani, gatti, primati non umani, ed altri ancora, vengono regolarmente utilizzati nella ricerca biomedica e tossicologica come surrogati umani di malattie, pertanto, vengono appunto definiti “modelli animali”.

Diversi miliardi di euro/dollari vengono investiti ogni anno in tutto il mondo per questo genere di test: tale ingente entità di denaro è comprensiva anche della spesa relativa agli studi tossicologici. Il tempo medio per sviluppare e lanciare sul mercato un nuovo farmaco è di 10-15 anni e il costo medio per tale operazione è di circa 5 miliardi di

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Si possono fare molti soldi, dicendo alle persone sane che sono malate

Business della salute

Inizia così un vietatissimo articolo scritto per il “Britisch Medical Journal” da un giornalista scientifico, un medico di base e un professore di farmacologia clinica, il cui titolo esplicita l’argomento: “Vendere malattie: l’industria farmaceutica e il mercato della malattia”.

Gli autori dimostrano, con numerosi esempi, che c’è una costante azione, da parte dell’industria farmaceutica, di medicalizzazione della società, al fine di allargare il mercato.

Lo studioso della Sanità Gianfranco Domenighetti, così descrive le strategie di allargamento del mercato messe in atto dall’industria e dagli altri anelli della rete: “Anticipazione della diagnosi, screening e altre procedure assimilabili, che tendono ad estendere il dominio della malattia sul piano qualitativo”

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Vaccini, colpo di stato del Fascismo Sanitario!

di Massimo Rodolfi
Che l’Italia sia soggetta ad una deriva autoritaria che sta minando le più elementari norme di democrazia, per quanto illusoria, non è una novità. Ora il novello fascismo si sta manifestando pienamente in campo sanitario, con le imposizioni riguardanti i vaccini.
L’accordo appena raggiunto tra Stato e Regioni, per rendere obbligatori i vaccini, pena il non accesso al nido e alla scuola materna, è il culmine, almeno per ora, di questo comportamento dittatoriale.
È bastata un po’ di campagna mediatica che diffondesse il panico per inesistenti epidemie, da parte dei media asserviti, da sempre, a questo regime, ed ecco che la maggioranza dei cittadini si sono ulteriormente convinti della bontà di tutti i vaccini. Cosa questa in realtà abbastanza discutibile, visto quello che hanno rivelato diverse ricerche indipendenti. Ovviamente, media e governo, non fanno altro che tentare di screditare i risultati di queste ricerche, senza prendere minimamente in considerazione, in maniera scientifica, dati veramente preoccupanti…

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Obbedire o combattere?

Vaccinazioni obbligatorie

di Robert Jonathan
In Georgia gli ospedali minacciano di licenziare gli operatori sanitari che rifiutano il vaccino antinfluenzale.
L’ennesimo attacco alla libertà di cura, è in atto nello stato della Georgia sotto forma di vaccinazioni obbligatorie per i lavoratori del settore sanitario. In un video su YouTube (https://youtu.be/WPZfeBGQUFk), Lauren Atkinson, infermiera presso un ospedale della Georgia, denuncia che il governo federale sta obbligando gli impiegati del settore sanitario della contea di Peach, a vaccinare tutti o quasi i loro dipendenti con il vaccino antinfluenzale…

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