La nostra Paura più profonda

“La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda è di essere potenti oltre ogni limite”.
“È la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.
Ci domandiamo: ‘Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?’.
In realtà chi sei tu per non esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo, non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato nello sminuire se stessi cosicché gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi, in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso
E quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri”

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Esiste una forza invisibile che collega le anime simili

di Sergio T. – HTM
Stiamo vivendo tempi veramente difficili, siamo continuamente “bombardati” da brutte notizie. Basta accendere la TV o leggere qualche quotidiano per rendersene conto.
Basta guardarsi in giro, anche quando incrociamo le persone mentre passeggiamo, travolte dai loro problemi, gli sguardi cupi senza sorriso, le paure di ogni genere, da quella economica a quella per la sicurezza, per l’incertezza del futuro ecc…
La maggior parte delle persone, di cui comunque faccio parte anch’io, vive una situazione di sfiducia e paura, così facendo se potessimo vedere l’energia che si produce, la potrei paragonare ad una nuvola scura che tutto avvolge…

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Le Forze Antagoniste

di Ginevra Pressenda
Una Legge universale dice che quanto più siamo decisi ad andare in una direzione, tanto più ci arrivano delle forze antagoniste a sbarrarci il cammino.
Invece di arrabbiarci pestando i piedi considerando la cosa ingiusta, visto che non la possiamo cambiare, la cosa più saggia da fare è sfruttare la cosa a nostro vantaggio.
Intanto, avere una forza antagonista che ci mette il bastone tra le ruote, è una bella sfida a comprendere quanto amiamo il nostro percorso di vita, quanto davvero lo sentiamo nostro nell’anima, ma soprattutto ci tira fuori la grinta.
Questo non significa lottare contro la forza antagonista – ne usciremmo sconfitti – ma essere più scaltri di lei, conoscerla, osservarla, scansarla come si fa nelle arti marziali. Più le diamo importanza e più prende potere, togliendoci energia…

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Fuga dalle città: la felicità è una casa nel bosco

Chi vive vicino agli alberi ha un cervello meno stressato.
Le persone che vivono in città mostrano un’amigdala più attiva di quelle che vivono nella natura. Il che significa che depressione, ansia e tensione vanno a braccetto con smog, traffico, rumore e affollamento urbano. Fuori dalle città, invece, si vive meglio e la prova si trova proprio nell’amigdala. Chi vive circondato da alberi, prati e fiori, lontano dall’inquinamento dell’aria e dai rumori del traffico, infatti, possiede un’amigdala meno attiva rispetto a chi convive con smog, frastuono, ecc…

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Sei sul percorso giusto della tua vita?

di Marco Rotella
Ecco cinque segnali che ti indicano se sei fuori strada o stai procedendo bene.
Ci sono dei momenti in cui siamo continuamente costretti ad inventarci nuove strade, nuovi percorsi, e ci assale la sensazione di essere trascinati dalla corrente di un fiume, senza avere grandi possibilità di scelta. Ci sono momenti nella nostra vita in cui, pur essendo continuamente in movimento, ci sentiamo impotenti, bloccati, come se fossimo davanti ad un bivio e non sapessimo quale strada prendere.  
In realtà, tutti noi abbiamo un percorso di vita. Forse definito dal destino, da Dio, dal nostro karma, o dalla casualità, ma certamente ognuno di noi ha un potere su questo percorso e soprattutto, esistono dei segnali che ci possono indicare se abbiamo perso la rotta…

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Uscite dal vostro orticello di comode certezze!

di Zewale Rovesta
Molti individui mi ricordano alcuni bigotti benpensanti che vanno in chiesa tutti i giorni senza aver sfogliato nemmeno una pagina del Vangelo…
Individui che vivono nel loro piccolo orticello di certezze e che quando vedono qualcosa che va oltre quello – per esempio, il mondo intero (non parliamo poi dell’Universo) – si infastidiscono e schiamazzano puerilmente per la sconfinata mole di terre sconosciute ai loro occhi.
Si arrabbiano perché avvertono la mancanza di sicurezza, quell’immaturo senso di protezione che il loro piccolo orticello gli dava. Sicurezza fasulla, visto che il mondo è enorme rispetto a quel minuscolo orticello di certezze…

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Esiste un Piano Divino che ti ama… lascia che accada

di Ollin
Ti rendi conto che tutto ciò che succede ha un senso… hai cercato di capire e di controllare qualcosa che se ne doveva andare e hai sofferto perchè non era come volevi tu, senza fermarti a osservare nel silenzio, senza fermarti a sentire, senza chiedere all’unica grande e vera guida che tutti abbiamo dentro: il Cuore.
Allora hai cercato di lottare contro i tuoi pensieri, le tue sensazioni, contro il tempo e lo spazio, cercando di controllare gli altri, i loro pensieri, i comportamenti, il loro cammino. E tutto questo perchè l’hai fatto? Ti sei reso conto che cambiare l’altro non è amore?…

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Come tengono intrappolata la Ghiandola Pineale per evitare che l’uomo si evolva!

Ghiandola Pineale

C’è un piano accuratamente nascosto che cerca di tenere le persone sul filo del rasoio, determinando la mancanza di evoluzione spirituale, poiché se gli uomini si evolvessero non sarebbe più possibile usarli. Se l’ascensione fosse alla portata di tutti, verrebbe a mancare la materia prima al piano.
Quindi, la cosa migliore, è tenere le persone bloccate con carestie, malattie, burocrazia, problemi economici, guerre, criminalità. Questi sono tutti diversivi e distrazioni studiati per fare in modo che l’uomo, impegnato nel risolvere le necessità materiali, NON ABBIA TEMPO PER EVOLVERSI, verso il riconoscimento della propria natura spirituale.
Probabilmente il piano di controllo risale alla notte dei tempi, alla Torre di Babele e anche prima, e le forze in gioco sono grandi e inimmaginabili e hanno riversato, periodicamente, ondate di paura sull’umanità…

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Surfando sul Dharma

Surfando sul Dharma

di Prem Anam
Dopo la fisica quantistica, anche la ricerca nel campo delle neuroscienze è finalmente arrivata a confermare che il cervello si attiva prima che l’impulso diventi un pensiero. In altre parole, non è il cervello a produrre i pensieri, piuttosto il cervello li rileva e reagisce bioelettricamente al loro impulso.

Ciò vuol dire che io mi rendo conto di un pensiero solo alcuni millisecondi dopo che è sorto, e perciò non sono “io” a emettere pensieri, bensì i pensieri a raggiungermi. E azioni ed emozioni conseguono ai pensieri. Evitare un pensiero è quasi impossibile,…

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È il potere a fabbricare il terrore, ma il 30% non ci casca più

Kamikaze e fabbrica del terrore

La Terza Guerra Mondiale? Ci siamo già dentro, ed è cominciata l’11 settembre del 2001, con l’attacco alle Torri Gemelle e quindi le invasioni dell’Afghanistan e dell’Iraq. Da allora… solo guerra!
Non c’è davvero altro modo per definire lo scenario di inarrestabile e devastante destabilizzazione globale, con milioni di morti e popoli in fuga, in un’area vastissima: dall’Asia Centrale al Medio Oriente, all’Africa, fino al terrorismo finto-islamista che minaccia l’Europa.

La buona notizia – l’unica – è che un buon 20-30% dell’umanità di sta…

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L’Europa è stata deliberatamente sommersa dalla paura

L’Europa è stata deliberatamente sommersa dalla paura

di F. William Engdahl 
Negli ultimi due anni, sull’Europa converge molto interesse e fra la popolazione viene diffusa la paura.

Abbiamo una guerra in Siria alimentata dal Qatar, dall’Arabia Saudita e, in forma predominante da Washington (Amministrazione Obama). Se non fosse per questa guerra, non avremmo avuto quest’ondata di profughi e rifugiati siriani, che in buona parte si è riversata sull’Unione Europea. Tuttavia, la fonte dei rifugiati non è stata mai discussa in Europa.

Gli angloamericani hanno aperto loro le braccia nella primavera del 2015 ed hanno detto “diamo…

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La bacchetta magica

Usare la magia

di Daniela Martini
Ogni essere umano possiede una bacchetta magica… ma non sa di possederla e quindi non la usa.
E’ una nostra caratteristica, come quella di poter vedere o sentire, ridere o piangere. Non usarla è come decidere di vivere una vita con gli occhi chiusi. Ci hanno insegnato a camminare, a parlare, a fare delle scelte, ma nessuno mai ci ha insegnato come si usa la nostra bacchetta, anzi, diciamo che ci è toccato disimpararlo. Quindi, non è colpa nostra se fino ad ora non l’abbiamo usata, ma questa è l’Era del risveglio, iniziata a grosse linee nel 2012, è…

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La felicità non conosce opposti

Réne Magritte - Decalcomania

Ci illudiamo che sia “bene” sviluppare e coltiviare pensieri positivi, benevoli, amorevoli, ecc. non rendendoci conto che proprio in questo modo andiamo inevitabilmente ad incrementare anche il polo opposto, ciò che riteniamo negativo.Se prendiamo una lampada e la puntiamo verso un oggetto vedremo che proietta un’ombra. Se aumentiamo la luminosità della lampada potremo constatare come l’ombra diventi sempre più netta e intensa con l’aumentare della luce. Questo accade perché luce ed ombra sono strettamente interconnesse, complementari e interdipendenti. Lo stesso si può dire di tutte le infinite coppie di opposti che l’umanità pare prendere molto sul serio: bene e male, giusto e sbagliato, male e bene, dio e uomo, io e te, soggetto e oggetto, iniziati e profani, compatrioti e stranieri, credenti e atei, ecc…

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Come i telegiornali instillano la paura

di Carlo Brevi
Essi creano solo degli stati d’animo. Ho guardato il telegiornale questa sera, nonostante sia ben consapevole che la salute ne risenta enormemente, e la mente si logori, a volte in modo irreversibile.

Ho guardato il telegiornale, ed ho avuto per un attimo la sensazione che tutto sia perso. Si è materializzata una immagine dinanzi a me, ho visto decine di avvoltoi librarsi in volo dopo aver abbandonato il corpo di una ragazza rimasta immobile per 17 anni, avvoltoi di nuovo affamati in cerca di nuovo cibo.

Vedevo volti di plastica che parlavano di aggressioni, di…

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La paura, radice della violenza

Paura

Alcuni affermano che esistono solo due cose al mondo: Dio e la paura. L’amore e la paura sono le sole cose.
C’e’ un solo male al mondo: la paura. C’e’ un solo bene al mondo: l’amore. Talvolta viene definito con altri nomi. Talvolta si chiama felicità, o libertà, o pace, o gioia, o Dio, o chissà cosa. Ma l’etichetta non ha grande importanza. E non esiste male al mondo che non possa essere fatto risalire alla paura. Nemmeno uno.
Ignoranza e paura, ignoranza causata dalla paura: è da qui che deriva ogni male, è da qui che deriva la vostra violenza. La persona veramente non violenta, incapace di violenza, è una persona senza paura…

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La malattia dal punto di vista sciamanico

Guarigione Sciamanica - Crescita Spirituale

Gli sciamani sanno che all’origine di tutto quello che esiste, c’è sempre un pensiero.
In principio Dio creò il cielo e la terra.
La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso
e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.
Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu. (Vecchio Testamento, Genesi)

Gli sciamani non sono degli stregoni, sono veri uomini e donne che possono entrare in stati di coscienza superiore e sono capaci di percepire e comunicare in modi non possibili in condizioni normali. Attraverso un impegnativo lavoro di formazione, gli sciamani riescono a…

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Vivere tra i due Mondi

Vivere tra due mondi

Vivere in questo periodo di grandi cambiamenti è così spiazzante e decentrante che le persone non riescono neanche a realizzare continuità nell’attuare i progetti.

Questa realtà (illusione) che tutti stanno osservando è, a livello emozionale, frustrante e schizofrenica. La coscienza collettiva non ha più basi solide su cui poggiare i propri progetti, perché sta vivendo uno stato di grande disagio portando le emozioni alla massima potenza, ai limiti della linea temporale.

Si sente la necessità di uscire dai vecchi schemi, perché vivere negli schemi preconfezionati e manipolati…

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Il famigerato “Qui e Ora”

Bambina con Gattone

di Chiara Croce
Vuoi vivere all’inferno? Fatti un futuro! Mica ha tutti i torti, la signora Byron Katie. E anche un passato, aggiungerei io.
D’altra parte, l’idea che dovremmo sempre vivere nel

rato “qui e ora”, pur essendo incontrovertibilmente vera, mi ha da sempre messo in difficoltà.

“Certo che viviamo nel momento presente, dove altro potremmo essere?” pensavo fino a qualche tempo fa, in barba a Buddha, Orazio, i maestri yogi di tutti i tempi, Eckhart Tolle e anche a mia nonna, che quando ero alle elementari tentava invano di riportarmi al noioso qui e ora dei…

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