“Di Necessità Virtù”

di Giulia Gava

Quando arrivano i momenti difficili, portando ansia, incertezza e paura, la cosa più importante è rimanere centrati. Certo… non è facile. ​

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È difficile fermarsi, è difficile cambiare mentalità e abitudini cercando di mantenere anche l’equilibrio dentro di noi. In un momento come questo poi, dove l’emergenza coronavirus ci obbliga ad accettare una “limitazione”, rimanere centrati, diventa ancora più complicato. Ci si sente in trappola; intrappolati in un paese, intrappolati in un appartamento, in una situazione che ci opprime e soprattutto in uno stato mentale che non ci piace.

Sono giorni difficili per tutti e notti insonni per tanti. In compenso c’è tempo… Tanto tempo. Il tempo che fino a qualche settimana fa sembrava non bastare mai! C’è tempo per pensare… In questo blocco forzato e lontana dagli affetti ho pensato a quanto tutta questa situazione dovrebbe farci riflettere.

Libri e varie...

Oggi più che mai siamo chiamati a stare soli con noi stessi, con le nostre paure e con l’incertezza del futuro. Siamo chiamati a cambiare per affrontare una sfida personale e sociale. Siamo chiamati a rivedere le priorità della nostra vita. Siamo chiamati a limitare i contatti per proteggere noi stessi e gli altri.

La cosa fondamentale però, è che siamo liberi di scegliere come prendere e come affrontare tutto questo. Siamo liberi di scegliere di vivere questo momento come una costrizione o come un’opportunità. Io, per me, voglio che sia un’opportunità; questo tempo mi aiuterà a capire come voglio vivere, che persona voglio essere, cosa voglio tenere e cosa voglio cambiare. Questo blocco forzato alla mia vita e ai miei progetti, sarà l’occasione per dedicarmi a tutte quelle cose che ho sempre rimandato per mancanza di tempo, per imparare a fare cose nuove, per crescere da un punto di vista personale e per avere più coraggio.

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Non è tempo di perdersi nella negatività: lo sconforto, la rabbia e le lamentele di sicuro non cambieranno le cose. Le circostanze sono senza dubbio negative, ma possiamo spostare l’attenzione ed il pensiero a ciò che abbiamo: le nostre risorse, il nostro potenziale e l’affetto di chi ci ama. Oggi più che mai c’è bisogno di tornare a quel senso di gratitudine che ci fa sentire persone fortunate… nonostante tutto.

Articolo di Giulia Gava

Fonte: http://www.stepconsapevole.it/6/post/2020/03/di-necessita-virtu-di-giulia-gava.html

Libri e varie...
NON PUOI LEGGERE IL TUO FUTURO... MA LO PUOI SCRIVERE
La tua realizzazione è (sarebbe) certa come una regola matematica...
di Tiberio Faraci

Non puoi Leggere il Tuo Futuro... Ma lo Puoi Scrivere

La tua realizzazione è (sarebbe) certa come una regola matematica...

di Tiberio Faraci

Tiberio Faraci torna con un nuovo prezioso libro, "Non puoi Leggere il Tuo Futuro... Ma lo Puoi Scrivere", in cui ti parla dei tuoi risultati non ancora raggiunti…

Un asse della Tua Realizzazione Compiuta e Consapevole che, passando da uomini e donne illuminate – attraverso le intuizioni di visionari rivoluzionari, sta per arrivare a Te, che avevi un appuntamento con questo libro e con la tua realizzazione.

Non ci sono dubbi: in sintesi, siamo noi i sabotatori! Sabotiamo quando scegliamo partner improbabili, soci improponibili, alleanze sconsiderate, complicità sconnesse che comportano solo un risultato, l'insuccesso.

Con questo libro puoi prendere il comando, diventare responsabile di ogni aspetto della tua vita e affrontare in maniera diversa l'insuccesso: subirai, lasciando perdere e arrendendoti ancora una volta, o userai i tuoi "errori" come una pista di decollo per fare di più e meglio?

Questo è il punto cardine di questo libro e della tua vita stessa!

E, se accetterai il fatto che chi tradiva – mentre ci tradivano – eravamo proprio noi… allora finalmente tutto cambierà in meglio e accadranno finalmente quelle cose in cui nemmeno credevi più.

"Un modo matematicamente sicuro per sabotare è non vivere il presente in maniera attenta e consapevole, poiché significherebbe che non sappiamo che cosa stiamo seminando e perché, quindi ciò che accoglieremo sarà casuale e raramente appropriato…"

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