Annuncio choc di “Italo-Ntv”: ​”Entro 2 mesi treni fermi”

di Federico Garau
AD di “Italo-Ntv”: “Se permangono certe condizioni dal 1 ottobre ridurremo i servizi da 87 a 60 giornalieri. Quindi nel giro di due mesi ci fermeremo con gravi ripercussioni sull’occupazione”.
“C’è disparità tra i mezzi di trasporto e c’è anche tra imprese concorrenti. Trenitalia, da azienda di Stato, opera anche gli intercity e i regionali”, spiega l’amministratore delegato che chiede di innalzare la soglia di capienza fino all’80%.
Le limitazioni anti-Coronavirus, che prevedono una drastica riduzione del numero dei passeggeri sui treni dell’Alta velocità, porteranno presto delle pesanti ripercussioni economiche, ne è convinto l’amministratore delegato di “Italo-Ntv”, Gianbattista La Rocca, il quale esprime tutte le sue perplessità e preoccupazioni in un’intervista concessa a “Repubblica”.
“Se permangono certe condizioni nel giro di due mesi ci fermeremo con gravi ripercussioni sull’occupazione:…

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Assunzioni crollate del 43%… ma si parla solo di Immigrazione

Le pagine dei media sono piene di notizie che riguardano gli sbarchi, le navi in quarantena e gli scontri tra governo e opposizione. Il problema è tutto lì?
Le assunzioni in periodo Covid sono crollate del 43%. Ma la priorità è altra in campagna elettorale. Vediamo però i dati. Le assunzioni operate dai datori di lavoro privati, nei primi cinque mesi del 2020, sono state 1.795.000. Rispetto allo stesso periodo del 2019, la contrazione è stata molto forte (-43%) per effetto dell’emergenza legata alla pandemia Covid-19 e delle conseguenti restrizioni (obbligo di chiusura delle attività non essenziali) nonché della più generale caduta della produzione e dei consumi…

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Onu: “Lockdown e chiusura delle scuole uccidono più bambini del Covid-19”

I funzionari delle Nazioni Unite citano uno studio in cui si è scoperto che i lockdown e la chiusura delle scuole uccidono più bambini del Covid-19.
I funzionari delle Nazioni Unite hanno citato uno studio che rivela che i lockdown e le chiusure delle scuole stanno causando più danni ai bambini rispetto al coronavirus stesso (che tra i bambini non ha causato propio niente!), con molte più morti derivanti dalla reazione alla pandemia, piuttosto che per la stessa.
In una presentazione tenutasi per una raccolta di fondi extra per il coronavirus, la direttrice dell’UNICEF, Henrietta H. Fore, ha dichiarato lunedì: “Le ripercussioni della pandemia stanno causando più danni ai bambini rispetto alla malattia stessa”.
Victor Aguayo, capo del programma nutrizionale dell’UNICEF, ha osservato che il danno maggiore viene fatto “chiudendo le scuole, interrompendo i servizi di assistenza sanitaria di base, avendo programmi nutrizionali disfunzionali”

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Israele: la App sbaglia e 12.000 persone sane finiscono in Quarantena…

Ennesimo flop dei Programmi di Tracciamento. In Israele migliaia di persone sono state erroneamente costrette alla quarantena!
Il programma di tracciamento che consente all’agenzia di sicurezza Shin Bet di accedere ai telefoni e tenere sotto controllo le persone positive al coronavirus, secondo quanto riferito da un comitato della Knesset, è finito al centro di enormi polemiche.
Decine di migliaia di persone hanno ricevuto sul cellulare un messaggio in cui venivano avvisate di essere state in contatto con un corriere positivo al virus. La legge impone in questo caso la quarantena per due settimane o pesantissime multe fino ad arrivare anche al carcere…

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J.P. Morgan: “l’avvio dei Lockdown non ha modificato il corso dell’Epidemia, ma ha distrutto milioni di mezzi di sussistenza”

di Andrea Ippolito
Mentre sentiamo spesso che i “blocchi” all’economia sono stati guidati da modelli scientifici e che esiste una relazione esatta tra il livello di attività economica e la diffusione del virus, questo non è supportato dai dati.
I blocchi della pandemia, che abbiamo chiamato tutti lockdown, hanno “distrutto milioni di mezzi di sussistenza”, afferma JP Morgan nel suo studio. Marko Kolanovic, ha affermato che i governi sono stati spaventati da “report scientifici pieni di errori”, e che hanno infine imposto dei lockdown che sono risultati “inefficienti” o, che addirittura “sono stati applicati troppo tardi”, risultando appunto poco efficienti, queste le spiegazioni dello strategist e fisico di JP Morgan.
“A differenza dei rigorosi test sui nuovi farmaci, i lockdown sono stati amministrati con scarsa considerazione del fatto che potevano non solo causare devastazioni economiche, ma potenzialmente provocare più morti rispetto allo stesso Covid-19”, ha affermato il fisico…

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Esperimento sociale riuscito: ci hanno rassegnato ad essere sudditi

 di Max Del Papa
Da questi mesi allucinanti, dalla pandemia più pazza del mondo usciamo, ce ne usciamo, con alcune sconfortanti conferme: l’incapacità di un governo di avventizi, l’arroganza delle caste di potere, manager, commissari, task force, la rapacità dei virologi a tassametro: tutta gente che ha brillato per tracotanza, dalla spocchia inversamente proporzionale alla competenza.
Ma fosse solo questo, passi, ci siamo abituati. Il lascito più torbido, più lugubre è la facilità con cui ci hanno ucciso la libertà. Ridevamo di questo avvocatino della profonda provincia, abituato alle frequentazioni giuste, allo slalom gigante della carriera: una volta preso il potere, questo premier di laboratorio si è rivelato spietato nel gestirlo.
Decretazione sistematica, col pretesto della situazione eccezionale; Parlamento chiuso; opposizioni di fatto private della loro funzione; conferenze stampa continue all’insegna del populismo aggressivo che è il tono inconfondibile dell’autocrate; continue bugie, spacciate per realtà; norme insane, fatte apposta per non essere comprese; cittadini repressi, controllati, schiacciati con la strategia del terrore, prima lasciati allo sbando in virtù di valutazioni sciagurate di stampo ideologico, poi incamiciate nella paura crescente…

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I campani temono più di perdere il lavoro che il contagio da Covid

di Viviana Lanza
Il 62% dei cittadini in Campania vive gravi conseguenze sul piano economico e lavorativo a causa della pandemia da Covid-19. Due persone su 10 rischiano di perdere il lavoro o andare in cassa integrazione. E per 3 su 10, se questa situazione durerà ancora a lungo, si prospettano difficoltà tali da non riuscire nemmeno a far fronte alle esigenze primarie come avere di che mangiare.
Il dato emerge da uno studio condotto dall’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche, realizzato in collaborazione con l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e la Fondazione Movimento Bambino onlus.
L’osservatorio “Mutamenti sociali in atto-Covid 19” ha consentito, mediante un sondaggio diffuso su scala nazionale, di esplorare e analizzare gli effetti psico-sociali della contrazione dell’interazione umana, del distanziamento sociale e della prolungata convivenza con la cosiddetta pandemia da Covid-19.
I primi risultati dello studio, in particolare, hanno fornito informazioni sulla condizione lavorativa, abitativa e relazionale, analizzando nel dettaglio le attività quotidiane, l’uso di internet e l’iperconnessione, la violenza domestica, la fiducia sistemica e gli stati psicologici…

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Lord Sumption: “Se continua così, la Cura sarà la minaccia più pericolosa per l’Umanità

di Lord Sumption
Secondo un rispettato ex giudice della corte suprema britannica, gli scienziati possono aiutare a valutare le conseguenze cliniche dei diversi modi di contenere il coronavirus, ma non sono qualificati per dire se valga la pena di mettere sottosopra il mondo e di infliggergli gravi danni a lungo termine, come sta avvenendo.
Il Sunday Times ha ospitato un commento di Lord Sumption, un rispettato ex giudice della Corte Suprema del Regno Unito, che offre una prospettiva diversa sulle gravi conseguenze delle politiche adottate per contrastare il coronavirus.

“L’unica cosa che dobbiamo temere è la paura stessa, un terrore senza nome, irragionevole, ingiustificato, che paralizza gli sforzi necessari per convertire la ritirata in progresso”. Le parole sono di Franklin D Roosevelt. La sua sfida era la recessione, non la malattia, ma le sue parole hanno una risonanza più ampia…

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