Covid, la rivincita del “Modello svedese”: così Stoccolma ha salvato la sua Economia!

di Federico Giuliani
In un primo momento il “modello svedese” è stato da tutti considerato una vera e propria follia. Nei mesi in cui la pandemia di Covid imperversava in tutta l’Europa, l’esecutivo socialdemocratico guidato da Stefan Lofven, sceglieva di fare l’esatto contrario rispetto agli altri membri dell’Ue.

Due i pilastri seguiti da Stoccolma: niente rigidi lockdown e niente misure restrittive draconiane. In altre parole, la Svezia ha voluto preservare la normalità della vita quotidiana. Certo, la popolazione è stata avvisata di tutti i rischi, dell’importanza del distanziamento sociale, della necessità di lavarsi spesso le mani e di tutelare gli anziani. Eppure, oltre a questi consigli, nel Paese scandinavo sono scattati soltanto pochi divieti: bollino rosso per…

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J.P. Morgan: “l’avvio dei Lockdown non ha modificato il corso dell’Epidemia, ma ha distrutto milioni di mezzi di sussistenza”

di Andrea Ippolito
Mentre sentiamo spesso che i “blocchi” all’economia sono stati guidati da modelli scientifici e che esiste una relazione esatta tra il livello di attività economica e la diffusione del virus, questo non è supportato dai dati.
I blocchi della pandemia, che abbiamo chiamato tutti lockdown, hanno “distrutto milioni di mezzi di sussistenza”, afferma JP Morgan nel suo studio. Marko Kolanovic, ha affermato che i governi sono stati spaventati da “report scientifici pieni di errori”, e che hanno infine imposto dei lockdown che sono risultati “inefficienti” o, che addirittura “sono stati applicati troppo tardi”, risultando appunto poco efficienti, queste le spiegazioni dello strategist e fisico di JP Morgan.
“A differenza dei rigorosi test sui nuovi farmaci, i lockdown sono stati amministrati con scarsa considerazione del fatto che potevano non solo causare devastazioni economiche, ma potenzialmente provocare più morti rispetto allo stesso Covid-19”, ha affermato il fisico…

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