Fauci: i Morti italiani di Covid? Numeri inventati nel 99% dei casi!

di Marco Casali

Grazie al FOIA (Freedom of Information Act), sono state rese pubbliche le mail del dottor Fauci.

Fauci fa il punto sul vaccino:

Quello che ne esce fuori è la conferma di tutte le teorie complottiste. C’è una email dove uno studioso conferma, a seguito di ricerche di laboratorio, la natura artificiale del virus (tra l’altro confermando quanto aveva detto Montagnier fin dall’inizio sulla presenza di catene di dna del virus Hiv), email che Fauci avrebbe volutamente messo da parte.

In altre mail, nell’ordine, Fauci ammette l’uso assolutamente politico del lockdown e la sua totale non valenza sanitaria, quindi si passa alle mascherine considerate assolutamente inutili ma anche qui strumento di terrorismo politico.

Siamo poi all’Italia, dove Fauci parla di dati truccati sulle morti, tali che il 99% (Novantanove, una cifra assurda persino per il più ardito dei complottisti) dei morti considerati Covid sarebbero stati inventati (i classici casi di ottuagenari con un piede già nella fossa e classificati come Covid e non sottoposti ad autopsia, ma non solo…).

Queste sono solo le prime indiscrezioni e tanto è bastato percheé negli Usa il libro del dottor Fauci sulla Pandemia, già negli store e pronto per la vendita, venisse ritirato all’istante e non sia ora più in vendita in nessuna libreria o store online negli Usa (un po’ quel che accadde al libro di Speranza). Il bubbone è ormai esploso e si capiranno i rapporti tra DEM, cinesi, Gates (c’è anche Zuckerberg…) e OMS.

In Italia, per ora, di questo nessuno sta parlando. Nessuno… L’Italia è la vera Corea del Nord.

Articolo di Marco Casali

Fonte: https://www.miglioverde.eu/fauci-i-morti-italiani-di-covid-numeri-inventati-nel-99-dei-casi/

Libri e varie...
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE E IL DISASTRO DELLE TORRI GEMELLE
Ecco perché la versione dei fatti dell'11 settembre è una menzogna colossale
di David Icke

Alice nel Paese delle Meraviglie e il Disastro delle Torri Gemelle

Ecco perché la versione dei fatti dell'11 settembre è una menzogna colossale

di David Icke

Dal giorno degli agghiaccianti avvenimenti dell'11 settembre l'opinione pubblica mondiale si è sentita raccontare "la grande bugia" ovvero la versione ufficiale di ciò che accadde quel giorno, costellata di fantasiose menzogne, manipolazioni, contraddizioni e anomalie.

Attualissimo per gli argomenti che tratta e per le vicende ancora in corso di svolgimento, Alice nel Paese delle Meraviglie e il Disastro delle Torri Gemelle svela i retroscena del più grosso e funesto attentato della storia moderna, quello che ha portato alla distruzione del World Trade Center a New York e alla morte di oltre 3000 persone.

Chi è stato il regista di quei fatti? Chi ha permesso che ciò accadesse? Quali sono le responsabilità dei servizi di sicurezza americani? E del Presidente degli Stati Uniti? Quali furono le vere motivazioni che spinsero "qualcuno" a lanciare due aerei passeggeri contro il World Trade Center e un altro contro il Pentagono? Furono pilotati da terroristi o erano teleguidati? È veramente Osama Bin Laden il mandante degli attentati?

Rispondendo a tutte queste domande, David Icke ci presenta una realtà talmente singolare da sembrare inverosimile e talmente cupa da lasciare sgomenti. L'autore, infatti, inserisce gli accadimenti dell'11 settembre in una visione d'insieme molto più ampia da cui risulta che l'attentato e la conseguente "guerra al terrorismo" fanno parte di una strategia programmata da anni, volta a rendere l'umanità prigioniera in un mondo di terrore, con il fine di soggiogarla e controllarla.

Anche in questo volume Icke non finisce di stupirci, per ciò che racconta, ma anche per la dovizia di particolari e le documentazioni che produce a sostegno delle sue tesi.

«Il fine ultimo è il controllo sulle scelte relative al corpo, alla mente, alle emozioni e alle percezioni. È importante che chi si oppone a tutti questi problemi e ingiustizie apparentemente diverse si renda conto di essere manipolato da uno stesso gruppo per uno stesso fine ultimo: il controllo delle masse. Questo, e la cerchia di persone che vi sta dietro, è il filo rosso che lega la globalizzazione, gli additivi alimentari, i cibi geneticamente modificati, gli antiparassitari mortali usati in agricoltura, il fluoruro addizionato all'acqua, le radiazioni delle centrali nucleari, i pericoli delle vaccinazioni, la rete mondiale del narcotraffico, lo scandalo delle banche, il debito e la povertà del "terzo mondo", la distruzione delle foreste pluviali, i sempre più diffusi mezzi di sorveglianza e lo smantellamento delle libertà civili».

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