Lo smantellamento della sovranità e della potenza economica dell’Italia parte dal 1962…

Lo schema logico:
1962 → eliminano chi vuole l’indipendenza energetica
1978 → eliminano chi vuole l’indipendenza politica
1981 → tolgono il controllo sulla moneta
1992 → azzerano la classe politica
1992 → vendono il patrimonio statale sul Britannia
2011 → impongono Monti con lo spread
2021 → Draghi chiude il cerchio
Quando propagandano che è giusto che decida il “mercato”, in realtà, stanno dicendo che deve essere la finanza a decidere. E chi comanda la finanza a livello mondiale? Londra.
1962 — L’Assassinio di Enrico Mattei che voleva l’indipendenza energetica per l’Italia, inaccettabile per Londra e gli USA.
Responsabili: CIA · MI6 · Sette Sorelle · NATO · Servizi italiani.
1978 — L’Assassinio di Aldo Moro che voleva un’Italia sovrana, Kissinger vietò categoricamente il “compromesso storico” PCI-DC
Responsabili: CIA, NATO, Gladio, (BR usati come utili idioti).
1981 — Il Divorzio Banca d’Italia/Tesoro. Due lettere segrete cambiano tutto. Lo Stato perde il controllo sulla propria moneta. Il debito pubblico esplode dal 60% al 105% del PIL in 11 anni.
Responsabili: Andreatta (Tesoro) + Ciampi (Banca d’Italia)
1992 — Mani pulite. Mentre i magistrati azzerano la Prima Repubblica, i mercati aspettano in fila. DC e PSI distrutti. PCI/PDS e Lega risparmiate. Gli avvisi di garanzia arrivano sempre alla vigilia dei voti chiave. La corruzione era reale. La selezione di chi cadeva, anche.
Responsabili: Di Pietro · Davigo · Colombo · Borrelli
1992 — La Riunione sul Britannia. Arriva l’ordine da Londra: sul panfilo reale britannico, nel giorno della festa della Repubblica, si pianifica la svendita del patrimonio pubblico italiano davanti a Goldman Sachs, Warburg e Merrill Lynch. Draghi non era lì come ospite, ma come oratore ufficiale. Presentò il piano di privatizzazioni italiano davanti ai banchieri internazionali.
Responsabili: Draghi (Tesoro) · Andreatta · Tremonti. Presenti anche: rappresentanti di ENI e IRI e (probabilmente Beppe Grillo)
1992 – 2001 — Le Privatizzazioni. Telecom, Autostrade, ENI, ENEL, banche pubbliche. Vendute sotto valore. Il debito non scende. I profitti vanno ai privati.
Responsabili: Amato · Ciampi · Berlusconi · Dini · Prodi · D’Alema
2001 – 2011 — Demolizione del Welfare. Legge Biagi, tagli alla scuola, alla sanità, alle pensioni.
Responsabili: Berlusconi · Tremonti · Maroni · Sacconi
2011 – 2013 — Governo Monti (imposto dallo spread). Napolitano rimuove Berlusconi e nomina Monti senatore a vita. Riforma Fornero: pensioni a 67 anni. 350.000 esodati. Pareggio di bilancio scritto in Costituzione. Votato da PD, PDL, UdC tutti insieme.
Responsabili: Napolitano · Monti · Fornero
2021 – 2022 — Governo Draghi (il cerchio si chiude). Lo stesso Draghi del Britannia del 1992 torna come Premier. 191 miliardi di PNRR con condizionalità UE: riforma giustizia, PA, fisco, liberalizzazioni. Sostenuto da M5S, Lega, PD, FI, IV – tutti tranne FdI (tenuti appositamente fuori per il futuro e attuale governo)
Responsabili: Mattarella · Draghi · Franco · Cartabia · Brunetta
La schiavitù del debito:
1962 → ~35% PIL (Mattei vivo, Stato con accenni di sovranità)
1981 → ~60% PIL (Divorzio B.I./Tesoro)
1992 → ~105% PIL (Mani Pulite + Britannia)
2024 → ~135% PIL (dopo 30 anni di “riforme”)
Ci hanno detto che bisognava vendere tutto per ridurre il debito. Hanno venduto tutto. Il debito è raddoppiato.
Il risultato dopo oltre 60 anni:
▪️ Patrimonio pubblico: svenduto
▪️ Welfare: smantellato
▪️ Sovranità monetaria: ceduta
▪️ Stipendi più bassi d’Europa
▪️ Cuneo fiscale e pressione fiscale fra le più alte d’Europa
▪️ Fuga di cervelli record, oltre 200 mila laureati emigrati nell’ultimo decennio
▪️ Fallimenti record per le aziende
▪️ Sanità, scuola e trasporti a pezzi
▪️ 49° posto nella libertà di stampa: peggior risultato in Europa occidentale, in calo dal 46° posto del 2024
Riprendiamoci l’Italia per tornare Grandi, diventando finalmente Sovrani.
Fonte: https://t.me/RaffaellaRegoli



































Riprenderla ora? Ora è troppo tardi. E chi ci va a riprenderla, ormai l’ Italia è bollita.