Ora, Persino “Repubblica” si Accorge del “Piano AFD” per Riaprire il Nord Stream!

di Umberto Pascali
Markus Frohnmaier, vicecapogruppo dell’AfD al Bundestag, ha detto al giornale russo Izvestia che il partito è in contatto con Kirill Dmitriev, inviato speciale di Vladimir Putin.
Cosa riporta la notizia: Il partito tedesco di estrema destra AfD sta preparando un forum economico con rappresentanti di Germania, Russia e Stati Uniti nel 2027. Tra i temi previsti ci sono la possibile ripresa del gasdotto Nord Stream e il ripristino della cooperazione economica con Mosca.
Markus Frohnmaier ha anche detto al giornale russo Izvestia che i dettagli su sede e organizzazione saranno resi noti in seguito…

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Europa a Corto di Gas… Prima dell’Inverno

di Kulturjam
Bruxelles non riempie i serbatoi e abbassa l’asticella.
Scorte di gas Ue al 70% contro l’82% dell’anno scorso, Germania al 57%: Bruxelles abbassa l’obiettivo dal 90 all’80% e invita a consumare meno. Colpa della guerra nel Golfo e del GNL bloccato. Restiamo dipendenti dalle importazioni, con Usa e Norvegia al posto della Russia.
Al 24 settembre i depositi di gas dell’Unione europea risultano pieni per circa il 70%, contro l’82% dello stesso periodo dell’anno scorso, il livello più basso per la stagione da oltre quindici anni, secondo i dati di Gas Infrastructure Europe ripresi da Il Post e da Euronews.
La media, come sempre, nasconde una geografia assai disomogenea: la Polonia sfiora il 99%, l’Italia supera l’86%, la Francia si ferma poco sotto l’82%…

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Allarme Energia: Bruxelles Prepara Piano per Blackout Selettivi e Razionamento Forzato dei Consumi

di Fabio Lugano
Bruxelles prepara una riforma d’emergenza che assegna alla Commissione il potere di imporre tagli forzati ai consumi e blackout selettivi alle reti nazionali in caso di crisi energetica.
Immaginate di rientrare a casa la sera o di gestire una linea di produzione industriale e scoprire che la corrente è stata staccata per ordine diretto di Bruxelles. Non siamo davanti alla trama di un romanzo distopico, ma all’architettura normativa concreta contenuta nell’ultima bozza di regolamento della Commissione europea.
Per evitare il collasso totale delle reti in caso di crisi, l’Unione Europea si prepara ad assumere poteri straordinari: imporre tagli obbligatori ai consumi di gas ed elettricità e autorizzare veri e propri blackout selettivi…

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Sassonia Anhalt: Trionfo di AfD il Partito della Pace e dello Sviluppo Economico!

di Umberto Pascali
Sconfitta catastrofica di Macron, Burnham, Merz e von der Leyen, il partito della guerra e della miseria.
Domenica in Sassonia-Anhalt il popolo tedesco ha parlato chiaro. L’AfD ha stravinto con il 44,4-44,5% dei voti, diventando di gran lunga il primo partito e più che raddoppiando il risultato di cinque anni fa. La CDU di Friedrich Merz è crollata intorno al 18%, praticamente dimezzata, mentre SPD, Verdi e gli altri partiti della vecchia guardia sono stati umiliati.
Alice Weidel, co-leader federale dell’AfD, ha dichiarato: “Questo è un risultato storico ed è un mandato di governo chiarissimo. La CDU non vincerà più nessuna elezione se continua con questa politica del firewall.”…

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Nasce “DSRB” – Banca per la Difesa, la Sicurezza, e la Resilienza

di Gabriele Sannino
Dopo il vertice di Ankara della NATO dello scorso 7-8 luglio 2026, il Canada e altre otto nazioni hanno annunciato la nascita di una Nuova banca internazionale di investimenti nella difesa (tradotto Guerra).
Questa nuova banca (che crea sempre denaro dal NULLA, ricordiamocelo, anche se a breve non potrà più farlo visto il nuovo sistema finanziario) si chiama DSRB, ovvero “Banca per la difesa, la sicurezza, e la RESILIENZA” (odio quest’ultimo termine, ce lo mettono ovunque per giustificare qualsiasi NEFANDEZZA!).
Ebbene, i paesi fondatori di questo istituto sono Canada, Albania, Belgio, Lettonia, Lussemburgo, Romania, Turchia e Ucraina, Grecia…

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La Riapertura del Nord Stream è di Nuovo all’Ordine del Giorno

di Umberto Pascali
Finalmente! Chi ne sta parlando? Chi la sta rendendo possibile?
– Vladimir Putin (Presidente russo). Il 4 giugno 2026, durante il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF), Putin ha dichiarato pubblicamente che una delle due linee del Nord Stream 2 è rimasta intatta dopo i sabotaggi del 2022 e che la Russia è pronta a far ripartire le forniture di gas verso la Germania (fino a 28 miliardi di m³/anno) già dal giorno dopo, basta una decisione politica di Berlino.
Lo ha fatto per favorire la cooperazione energetica tra Russia e Germania, ridurre i costi per l’industria tedesca e aprire la strada a un possibile accordo di pace in Ucraina con incentivi economici. Reazioni: grande apprezzamento da parte dell’AfD e di voci imprenditoriali tedesche…

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Le Sanzioni Contro la Russia Cominciano a Crollare. E il Cedimento più Drammatico Avviene in… Inghilterra!

di Umberto Pascali
Il governo di Starmer abbandona “a tempo indeterminato” le sanzioni sul carburante russo importato da paesi terzi.
Starmer si abbandona a bugie a frasi contraddittorie. I Conservatori esplodono. I funzionari del moribondo governo perdono la testa: siamo stati maldestri, abbiamo dato un’impressione sbagliata!
Zelensky s’infuria, ma il petrolio manca, sul Ponte (di Londra) sventola bandiera bianca…
La realtà irrompe e travolge le fantasie guerrafondaie dei paesi europei. È l’inizio della fine per i russofobi ossessionati. Ed è proprio il paese che ospita la cancerogena city di Londra (e i registi della nuova Operazione Barbarossa) il primo a dover cedere!…

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Non Solo Paesi UE, Ora Anche l’Ucraina Importa Gas da Mosca!

di Nico Combattelli
L’Ucraina importa gas da Mosca in barba alle sanzioni: è ora che l’Italia riapra i rubinetti…
L’ha detto chiaramente il leader di “Futuro Nazionale” Roberto Vannacci: “È necessario riaprire i canali di approvvigionamento di gas russo”. Non per il solo gusto di dirlo, ma perché dietro vi è un ragionamento chiaro: il prezzo del gasolio, che in futuro potrebbe aumentare.
Il 16 marzo 2026 Vannacci ha espresso la volontà di riaprire i rubinetti con la Russia: “Tutto questo influisce sul costo del gasolio, perché invece di pagare il prezzo reale paghiamo le tasse. La soluzione migliore sarebbe togliere l’impianto sanzionatorio e, ad oggi, questo non sarebbe impossibile perché molti Stati europei continuano a importare gas dalla Russia…

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L’UE Aumenta Silenziosamente le Importazioni di GNL Russo Nonostante i Piani di Divieto

di Renovatio 21
L’UE ha aumentato notevolmente gli acquisti di gas naturale liquefatto (GNL) russo nel primo trimestre del 2026, pur ribadendo l’intenzione di eliminare gradualmente l’energia russa entro la fine del prossimo anno. Lo riporta il Financial Times.
Secondo i dati di Kpler citati dalla testata, le importazioni dell’UE dal progetto russo Yamal LNG in Siberia sono aumentate del 17% su base annua, raggiungendo i 5 milioni di tonnellate nel primo trimestre, con una spesa stimata di 2,9 miliardi di euro (3,1 miliardi di dollari). L’UE ha ricevuto 69 delle 71 spedizioni, ovvero il 97%, di cui 25 solo a marzo, rispetto alle 59 delle 68 spedizioni (87%) registrate nello stesso periodo del 2025…

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Putin Manda un Clamoroso “Vaffa” alla Gran Bretagna

di Umberto Pascali
Andrew Bolt (conduttore Sky News Australia): “La Russia ha appena umiliato la Gran Bretagna in un modo che è divertente, ma spaventoso. Vladimir Putin ha ora mandato alla Gran Bretagna un grosso ‘vaffa’… scusate il linguaggio”.
“La Russia ha mandato una grossa petroliera proprio attraverso il Canale della Manica, ma questa volta con una fregata russa a tenerle compagnia.”
Putin da una lezione navale a Starmer nel Canale della Manica. La British Navy è impotente di fronte alle petroliere della “Flotta fantasma” russa, scortate dalla fregata missilistica Admiral Grigorovich. Le cosiddette sanzioni hanno perso ogni peso!…

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