Orrore nel Donbass: Kiev Bombarda Prigione

53 prigionieri Azov (nazisti) uccisi per impedire loro di testimoniare sui crimini di guerra.
È una storia orrenda quella che giunge dall’Ucraina. Resa agghiacciante dalle immagini di un video solo per persone forti in cui si vedono monconi di piedi, braccia, corpi smembrati o completamente bruciati: una distruzione totale dentro a una prigione del Donbass.
“Le forze di Kiev hanno bombardato un centro di detenzione che ospitava prigionieri di guerra ucraini venerdì mattina per ‘minacciare’ le proprie truppe che potrebbero voler arrendersi, ha affermato il ministero della Difesa russo”, secondo quanto riportato da Russia Today.
“Un gran numero di militari ucraini stanno volontariamente deponendo le armi e sono a conoscenza del trattamento umano riservato ai prigionieri da parte russa”, ha affermato il ministero, definendo l’attacco “oltraggioso”…

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Ad Agosto, oltre al Caldo africano avremo anche focosi Cambiamenti nel Conflitto bellico ucraino?

di Claudio Martinotti Doria
Come avrete capito, lo scopo dei miei articoli è esclusivamente divulgativo, per fornire una visione realistica alternativa alla narrazione mainstream che si basa sulla propaganda, disinformazione e mistificazione.
Motivo per cui evito noiosi dettagli tecnici limitandomi a esporre solo la mia valutazione della situazione generale che se ne può trarre dall’esame delle condizioni oggettive rilevate dai vari analisti militari che seguo abitualmente, da me selezionati per la loro serietà e indipendenza. Chi desidera i dettagli tecnici può eseguire ricerche mirate e specialistiche, oppure fidarsi e approfittare di quanto riporto.
Prendiamo l’esempio di Jens Stoltenberg, segretario generale della NATO (ancora per poco) che le spara sempre più grosse per fare propaganda con il patetico intento di intimidire o addirittura minacciare l’avversario, recentemente ha affermato l’intenzione di portare a 300mila effettivi l’unità d’intervento rapido della NATO. Fantozzi avrebbe quasi certamente commentato: una cagata pazzesca!

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Una Grafica “molto interessante” fornita dall’Ambasciata Russa in Italia

L’ambasciata russa in Italia ci fornisce una grafica molto interessante relativa al programma di sviluppo di armi chimiche e batteriologiche in Ucraina.
La prima cosa che colpisce di questo schema è che il Cremlino non ha indugiato sui nomi dei responsabili di tale programma, scrivendo a chiare lettere i nomi di Barack Obama, Hillary Clinton e George Soros come ideologhi del piano per sterminare la popolazione russa.
L’altro elemento interessante è che la Russia ha deciso di trasmettere questo messaggio attraverso la sua ambasciata in Italia…

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Russia, Draghi: “da Lavrov Parole Aberranti e Oscene”

“In Italia c’è libertà di espressione, il ministro Lavrov appartiene ad un paese in cui non c’è libertà di espressione. L’Italia permette di esprimere liberamente le opinioni anche quando sono palesemente false e aberranti. Quello che il ministro Lavrov ha detto è aberrante, le parole riferite a Hitler ‘ebreo’ sono veramente oscene”.
Il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov ha detto cose “false e aberranti” a Zona Bianca su Rete 4. Sono le parole del presidente del Consiglio Mario Draghi, ieri in conferenza stampa. “In Italia c’è libertà di espressione, il ministro Lavrov appartiene ad un paese in cui non c’è libertà di espressione. L’Italia permette di esprimere liberamente le opinioni anche quando sono palesemente false e aberranti. Quello che il ministro Lavrov ha detto è aberrante, le parole riferite a Hitler ‘ebreo’ sono veramente oscene”.
Riportiamo qui di seguito uno stralcio preso da wikipedia, enciclopedia online nota per essere marcatamente “complottista”: “Nella testimonianza resa nel Processo di Norimberga da Hans Frank, che fu avvocato di fiducia di Adolf Hitler, egli dichiarò di avere scoperto, nel 1930, prove del fatto che il padre biologico di Alois (il padre di Adolf) fosse un ebreo benestante residente a Graz, di nome Leopold Frankenberger, presso il quale Maria (madre di Adolf) avrebbe lavorato come domestica intorno al 1836″

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L’Approccio delle Persone sulla Questione Ucraina è essenzialmente Infantile

di DB
L’approccio che hanno le persone sulla questione ucraina, ma in generale sulla politica e la geopolitica, se è derivato da ciò che gli viene propinato da certe trasmissioni e articoli, è essenzialmente infantile.
In generale, si basa tutto sulla dicotomia buono/cattivo, che rende molto facile orientare la pubblica opinione a favore di una parte facendo leva sul sentimentalismo; senza nemmeno particolari sforzi, basta spiattellare in prima pagina i morti e le distruzioni causate dal “cattivo” ed il gioco è fatto.
Non occorrono analisi e spiegazioni, anche perché non è l’interesse del sistema stesso farle e darle, è più conveniente per esso lasciare la gente nell’ignoranza attraverso una semplicissima logica binaria di “input” e “output”, come degli automi e computer, meri esecutori di programmi…

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Rangeloni filma l’Orrore dei Nazisti, i civili: “Fatelo vedere a tutto il Mondo”

di Pietro Di Martino
Pochi giorni fa il reporter Vittorio Nicola Rangeloni si è recato a Mariupol. Passeggiando su viale Nikopolsky, di fronte all’acciaieria Ilycha, ha trovato decina di civili uccisi.
“Dicono che qui c’era un cecchino ucraino che sparava sui civili” ha raccontato un sopravvissuto. “Dicevano che era pericoloso passare qui, ora è la prima volta che passiamo. Siamo venuti a sondare il terreno per capire se si può andare in città in auto”.
Le immagini mostrano una città completamente distrutta e diversi cadaveri per strada. “Un cecchino sparava da qua dietro” ha detto un passante indicando l’acciaieria.
“Sono scioccato – ha continuato – dicono che queste persone sono state uccise da un cecchino mentre andavano in fabbrica a ritirare i loro documenti”

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