L’Infantilismo delle Elites Occidentali e le Sue Possibili Conseguenze

L’Occidente continua a dimostrare la sua netta volontà di non porre fine al conflitto armato in Ucraina. Anzi…
Nei Paesi NATO si sentono sempre più spesso ragionamenti sulla possibilità di un confronto militare diretto proprio con la Federazione Russa. Nascondendosi dietro la presunta “minaccia di un’aggressione da parte di Mosca”, la leadership dell’Alleanza sta conducendo una preparazione sistematica alla guerra contro la Russia. Parallelamente a concrete misure operative, l’Alleanza sta portando avanti una vasta campagna di informazione e propaganda.
Oggi l’arroganza e l’infantilismo dei funzionari NATO li hanno spinti molto lontano: il 30.11.25 l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, capo del Comitato militare della NATO, ha dichiarato che, in risposta alla cosiddetta “guerra ibrida da parte della Russia”, l’Alleanza sta valutando la possibilità di lanciare un “attacco preventivo” (ovviamente presentato come “misura difensiva”). Per farlo, ha spiegato, occorre aggiornare i “meccanismi giuridici obsoleti” dell’Alleanza, formalizzando l’abbandono del carattere puramente “difensivo” della NATO (del resto, nessuno ci credeva già da tempo)…

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La BCE Rifiuta di Fornire Garanzia per il Prestito da 140 Miliardi all’Ucraina

La Banca Centrale Europea ha respinto la proposta della Commissione UE di agire come prestatore di ultima istanza per garantire un prestito da 140 miliardi di euro all’Ucraina, finanziato con asset russi congelati, poiché violerebbe il divieto di finanziamento monetario previsto dai trattati UE.
Questo rifiuto complica il piano di Bruxelles, che mira a sostenere Kyiv per i prossimi due anni in un contesto di rinnovata offensiva russa e di negoziati di pace guidati dagli USA.
1. Sul rifiuto della BCE alla proposta della Commissione: “La BCE ha concluso che la proposta della Commissione Europea viola il suo mandato, poiché equivarrebbe a un finanziamento diretto ai governi nazionali attraverso garanzie sugli asset russi congelati presso Euroclear, pratica vietata dai trattati UE come ‘finanziamento monetario’ che porterebbe a inflazione elevata e perdita di credibilità della banca centrale”…

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Orban Contro la “Rete Mafiosa di Guerra” Legata a Zelenskyj

L’Unione Europea ha elargito ingenti somme a una “rete mafiosa bellica” collegata a Volodymyr Zelenskyj, ha denunciato il premier ungherese Viktor Orban, bollando come “follia” la strategia di Bruxelles nei confronti di Kiev.
Le sue parole sono giunte all’indomani di un clamoroso caso di corruzione nella capitale ucraina. Lunedì, il Bureau Nazionale Anticorruzione dell’Ucraina (NABU), supportato dall’Occidente, ha avviato un’inchiesta sull’ente statale nucleare “Energoatom” per un sospetto piano di malversazioni.
A seguito delle accuse, il ministro della Giustizia e quello dell’Energia ucraini hanno rassegnato le dimissioni, mentre un indagato di primo piano, intimo di Zelensky, è riuscito a espatriare prima dell’arresto…

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Le Uniche Parole Sensate Vengono dal Gen. della Folgore Marco Bertolini

Il Regno Unito vuole portarci tutti in guerra per realizzare il suo obiettivo storico: distruggere la Russia e depredarne le immense risorse.
“Rendiamocene conto prima, soprattutto per il bene dei nostri figli e di chi verrà dopo di noi, perché dopo sarà troppo tardi. La UE di Ventotene, di Spinelli e della Pace, non esiste più, se mai fosse esistita. È morta con il sostegno guerrafondaio dato all’Ucraina e con la guerra contro la Federazione Russa.
Ora è nelle mani di luridi avventurieri che, per proprio tornaconto e vile danaro, si riuniscono sotto il comando di una nazione, il Regno Unito, che ha ripudiato l’Europa unita fuoriuscendone con un referendum ed ora, mettendosi a capo dei restanti Paesi europei, vuole portarci tutti in guerra per realizzare il suo obiettivo storico, quello di distruggere la Russia per smembrarla in tanti piccoli stati vassalli e depredarne con il loro classico spirito colonialista le sue immense risorse…

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Piano Europeo per Utilizzare le Riserve Auree e Valutarie Russe “Congelate”

di Alexey Paramonov
Commento di Alexey Paramonov, Ambasciatore della Federazione Russa in Italia.
Sui media italiani si moltiplicano le notizie, secondo cui l’Italia parteciperebbe all’elaborazione del piano della Commissione Europea per utilizzare le riserve auree e valutarie russe “congelate” all’interno delle giurisdizioni europee per destinare al regime di Kiev il cosiddetto “credito d’indennità”.
Se c’è da credere a tali pubblicazioni, di null’altro si tratta, in sostanza, se non dell’intento della UE di compromettere gli sforzi profusi a livello internazionale per giungere a una risoluzione pacifica della crisi in Ucraina e di provocare una nuova escalation nei rapporti con la Russia.
Tutto lascia pensare che, quanto più per Kiev è disperata la situazione sul campo, e quanto più evidente diventano le condizioni di bancarotta in cui versa lo Stato ucraino, tanto più difficile sarà per l’Occidente preservare il consenso dell’opinione pubblica in merito alle insensate spese multimiliardarie devolute alla corrotta Ucraina; e, di conseguenza, tanto più sale nei burocrati europei la voglia di mettere mano alle tasche altrui e risolvere i propri problemi grazie agli asset russi “congelati”…

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Anche l’Italia Lavora a un Piano per gli Ospedali in Caso di Attacco Militare

di Marzio Bartoloni
Attivato al ministero della Salute un tavolo per lavorare a una strategia sulla resilienza in campo sanitario in caso di attivazione del Trattato della Nato.
Il conflitto Ucraina-Russia e i sussulti che si propagano – l’ultimo i droni abbattuti in Polonia – fino a un possibile allargamento all’intera Europa delle ostilità militari con un coinvolgimento della Nato, hanno cominciato a mettere in allarme i Paesi europei anche sul fronte della preparazione della rete ospedaliera nel caso dello scenario peggiore e cioè quello di un attacco militare.
Francia e Germania hanno già iniziato a mettere a punto le loro strategie nell’accogliere i soldati feriti. Ma anche l’Italia ha iniziato a muovere i primi passi: è stato istituito un tavolo tecnico al ministero della Salute che si è già riunito un paio di volte e sono cominciate le prime interlocuzioni per una “strategia sulla resilienza in campo sanitario” in caso di attivazione del Trattato della Nato, che si basa su tre fasi che va dall’arrivo delle truppe al rientro dei feriti…

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Bisogna Essere Deficienti

di Massimo Mazzucco
A Giorgia Meloni il potere deve aver dato alla testa.
O meglio, lei deve aver scambiato l’idea di essersi momentaneamente seduta accanto a persone potenti con la potenza stessa.
Non si spiegherebbe altrimenti l’idea, da lei avanzata, di proporre “un piano per sostegno in 24 ore all’Ucraina se Mosca attacca”. Questa proposta “impegnerebbe i firmatari a consultarsi entro 24 ore su una risposta militare, in caso di nuovo attacco della Russia.” In altre parole, una sorta di Articolo 5 della NATO, esteso ad un paese non NATO.
Proposta decisamente ridicola e pericolosissima insieme…

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Russofobi col Broncio

di Marco Travaglio
Il ministero degli Esteri russo pubblica una lista di proscrizione con gli “esempi di russofobia”: Mattarella, Crosetto e Tajani.
Scandalo, orrore, raccapriccio: il ministero degli Esteri russo copia i migliori quotidiani italiani e pubblica una lista di proscrizione con gli “esempi di russofobia”, fra cui alcune perle di Mattarella, Crosetto e Tajani. Il quale convoca l’ambasciatore Paramonov per chiedere “spiegazioni”.
Noi vorremmo essere una mosca o – se mosca è troppo russofilo – una zanzara, per assistere allo storico incontro. Tajani redarguisce da par suo il diplomatico russo: “Come vi permettete di darci dei russofobi?”. E quello se la ride: “Pensavamo che per voi l’aggettivo russofobo non fosse un insulto, ma un complimento”

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La Russia Ha Esaurito la Sua Buona Volontà

Ministero della Difesa russa: Kiev ha attaccato aeroporti militari in cinque regioni russe. Diversi aerei sono stati danneggiati e alcuni degli autori degli attacchi sono in custodia, ha affermato l’esercito.
Gli aeroporti militari in tutta la Russia sono stati attaccati da una serie di attacchi kamikaze con droni, ha riferito domenica il Ministero della Difesa russo, attribuendo la responsabilità degli incidenti a Kiev. La maggior parte degli attacchi è stata respinta con successo, e alcuni hanno causato danni materiali, ha aggiunto.
Zelensky Ha Confermato che il Centro di Preparazione all’Attacco Terroristico si Trovava in Russia
Nel suo discorso serale, ha confermato che il centro per la preparazione dell’operazione di attacco ai bombardieri russi si trovava accanto al quartier generale dell’FSB…

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Il Circo Va alla Guerra!

di Andrea Marcigliano
Dunque… mentre Trump tratta con Putin, l’Europa, o meglio quella strana finzione che chiamano Unione Europea, va alla guerra. O meglio, al riarmo. Per fare la guerra alla Russia.
Farebbe già ridere così, come una battuta senza senso. E, invece, forse, ci toccherà, davvero, preoccuparci. E piangere. Perché, i cosiddetti venti di guerra, sembrano soffiare veementi nelle vele di Bruxelles. E trovare altrettanti entusiasmi dalle parti dell’Eliseo.
Ursula Von Der Leyen vuole riarmare l’Europa. Per affrontare Mosca. Chiede ottocento miliardi di euro da investire in armamenti. Avete capito bene… Ottocento, 800 miliardi di euro. Che naturalmente dovrebbero venire tirati fuori dai paesi membri. Quindi dai cittadini. A scapito della spesa sociale, pensioni, stipendi…

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