Meloni Giorgia: Non C’è limite al Tradimento del Popolo Italiano

di Augusto Sinagra
La Meloni Giorgia, che nulla ha di donna, di madre e di cristiana, ha ricevuto ieri ancora una volta il verme tossico di Kiev, producendosi in smancerie da compagni di liceo.
In questo caso si è trattato di smancerie di partecipi in un unico e inconfessabile progetto. Il depauperamento dell’economia e delle finanze italiane continua ancora a beneficio del regime nazista di Kiev.
Ora si aggiunge una specie di laida partnership con i nazisti ucraini per la produzione in comune di droni che i nazisti ucraini useranno contro la Russia e così sarà un altro coinvolgimento diretto dell’Italia in una guerra che non ci appartiene…

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Mosca: “Londra e Parigi Vogliono Dare la Bomba Atomica a Kiev”

Servizio di intelligence estero russa (Svr): “La Gran Bretagna e la Francia si stanno preparando ad armare l’Ucraina con una bomba nucleare”.
La Russia non ha ancora raggiunto tutti i suoi obiettivi bellici in Ucraina e continuerà a combattere fino a quando questo avverrà. Ad annunciarlo è stato il 24 febbraio, il Cremlino, nel quarto anniversario dell’inizio della guerra “provocata” dall’invasione ordinata da Vladimir Putin. “Gli obiettivi non sono ancora stati completamente conseguiti, motivo per cui l’operazione militare continua”, ha dichiarato il portavoce Dmitry Peskov…

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L’Inizio della Fine del Vecchio Ordine per la Sicurezza Europea

di Ricardo Martins
Dalla dinamica Washington-Mosca Nasce una Nuova Architettura Geoeconomica. Il quadro consolidato per la sicurezza in Europa sta subendo profonde tensioni, sempre più messo in ombra dagli strumenti economici che modellano l’influenza geopolitica.
Questa analisi esamina come le logiche geoeconomiche stiano rimodellando la posizione strategica dell’Europa e mettendo in discussione i fondamenti del suo tradizionale ordine per la sicurezza.
1. Lo Sgretolamento: Come l’Europa Ha Perso il Controllo della Propria Architettura di Sicurezza
La fotografia di Steve Witkoff con Vladimir Putin a Mosca non è solo un altro episodio nella lunga cronaca della diplomazia informale americana. È il simbolo di qualcosa di ben più significativo: la definitiva erosione dell’architettura per la sicurezza euro-atlantica che ha ancorato l’Europa dal 1945. L’Europa si ritrova ora spettatrice di un negoziato che riguarda direttamente il suo futuro, ma in cui non ha voce in capitolo.
Per decenni, i leader europei hanno dato per scontato che il loro ambiente di sicurezza fosse garantito da tre pilastri: la supremazia militare americana, la coesione della NATO e una Russia che potesse essere contenuta e contemporaneamente emarginata. La guerra in Ucraina ha temporaneamente alimentato questa illusione…

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Leone XIV al Senato: il Giudizio sulla Guerra che i Media Non Hanno Voluto Raccontare

L’articolo di Paolo Del Debbio intitolato “Non è Francesco: l’incredibile censura sul Papa che contesta la corsa al riarmo”, pubblicato su La Verità di sabato 20 dicembre 2025, denuncia un “doppio standard” mediatico nel trattamento riservato all’attuale Pontefice, Leone XIV.
Secondo Del Debbio, i media stanno applicando una forma di “censura selettiva” sulle parole scomode del nuovo Papa, coprendo con enfasi la forma istituzionale della sua visita al Senato, ma oscurando la sostanza politica e morale delle parole pronunciate dal Papa in quei giorni, in particolare la sua durissima condanna al riarmo europeo e alla gestione del conflitto ucraino.
Ho pensato quindi di fare un approfondimento su ciò che Papa Leone XIV ha effettivamente detto e giudicato, basato sui contenuti citati nell’articolo e sui testi integrali del concomitante “Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2026” (“La pace sia con tutti voi: verso una pace disarmata e disarmante”), che fa da sfondo alle polemiche…

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Esternazioni di Lavrov

Alcune affermazioni di Lavrov riguardo diverse questioni…
Sull’Europa:
– Lavrov ha affermato che l’Europa moderna sta tentando di ripetere le azioni di Napoleone e Hitler, posizionandosi contro la Russia.
– Ha dichiarato che il congelamento e l’uso degli asset russi dimostrano che “il furto è radicato” nella cultura politica europea.
– Ha affermato che la Russia non vede alcun motivo di impegnarsi con l’attuale leadership europea.
– Secondo Lavrov, l’Europa sta ancora una volta combattendo contro la Russia “sotto le bandiere naziste”, questa volta utilizzando le forze ucraine.
– Ha aggiunto che l’Europa ha avuto molte opportunità di partecipare alla risoluzione del conflitto ucraino, ma ha scelto di non usarle.
Sull’Ucraina:…

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“Alea Iacta Est”, il Dado è Tratto

di Massimo Viglione
“Alea iacta est”. Non è più tempo dei finti convinti. Orban ha detto che la UE, con la confisca dei beni russi, ha passato il Rubicone.
Il “dado è tratto” comporta la guerra. Ungheria, Slovacchia e Austria hanno detto no alla UE. Sono governi che non si macchiano dell’infamità dinanzi alla storia.
L’Italia, “serva di dolore ostello”, dirà di sì. Perché questa Repubblica è una povera colonia senza dignità e libertà alcuna, con tre padroni, anziché uno come nei decenni della prima Repubblica. E ciò potrebbe con ogni probabilità significare la guerra. Come del resto essi stessi dicono in continuazione.
Fermo restando che un governo del PD o roba similare avrebbe fatto esattamente la stessa cosa, pure peggio, resta il fatto che la responsabilità è del governo di centro-destra, ovvero della Meloni e dei suoi alleati, a partire dalla Lega complice, il cui gioco di dire A e poi fare Z non può più reggere, dopo anni di continui tradimenti in quasi ogni settore della politica…

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L’Infantilismo delle Elites Occidentali e le Sue Possibili Conseguenze

L’Occidente continua a dimostrare la sua netta volontà di non porre fine al conflitto armato in Ucraina. Anzi…
Nei Paesi NATO si sentono sempre più spesso ragionamenti sulla possibilità di un confronto militare diretto proprio con la Federazione Russa. Nascondendosi dietro la presunta “minaccia di un’aggressione da parte di Mosca”, la leadership dell’Alleanza sta conducendo una preparazione sistematica alla guerra contro la Russia. Parallelamente a concrete misure operative, l’Alleanza sta portando avanti una vasta campagna di informazione e propaganda.
Oggi l’arroganza e l’infantilismo dei funzionari NATO li hanno spinti molto lontano: il 30.11.25 l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, capo del Comitato militare della NATO, ha dichiarato che, in risposta alla cosiddetta “guerra ibrida da parte della Russia”, l’Alleanza sta valutando la possibilità di lanciare un “attacco preventivo” (ovviamente presentato come “misura difensiva”). Per farlo, ha spiegato, occorre aggiornare i “meccanismi giuridici obsoleti” dell’Alleanza, formalizzando l’abbandono del carattere puramente “difensivo” della NATO (del resto, nessuno ci credeva già da tempo)…

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La BCE Rifiuta di Fornire Garanzia per il Prestito da 140 Miliardi all’Ucraina

La Banca Centrale Europea ha respinto la proposta della Commissione UE di agire come prestatore di ultima istanza per garantire un prestito da 140 miliardi di euro all’Ucraina, finanziato con asset russi congelati, poiché violerebbe il divieto di finanziamento monetario previsto dai trattati UE.
Questo rifiuto complica il piano di Bruxelles, che mira a sostenere Kyiv per i prossimi due anni in un contesto di rinnovata offensiva russa e di negoziati di pace guidati dagli USA.
1. Sul rifiuto della BCE alla proposta della Commissione: “La BCE ha concluso che la proposta della Commissione Europea viola il suo mandato, poiché equivarrebbe a un finanziamento diretto ai governi nazionali attraverso garanzie sugli asset russi congelati presso Euroclear, pratica vietata dai trattati UE come ‘finanziamento monetario’ che porterebbe a inflazione elevata e perdita di credibilità della banca centrale”…

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Orban Contro la “Rete Mafiosa di Guerra” Legata a Zelenskyj

L’Unione Europea ha elargito ingenti somme a una “rete mafiosa bellica” collegata a Volodymyr Zelenskyj, ha denunciato il premier ungherese Viktor Orban, bollando come “follia” la strategia di Bruxelles nei confronti di Kiev.
Le sue parole sono giunte all’indomani di un clamoroso caso di corruzione nella capitale ucraina. Lunedì, il Bureau Nazionale Anticorruzione dell’Ucraina (NABU), supportato dall’Occidente, ha avviato un’inchiesta sull’ente statale nucleare “Energoatom” per un sospetto piano di malversazioni.
A seguito delle accuse, il ministro della Giustizia e quello dell’Energia ucraini hanno rassegnato le dimissioni, mentre un indagato di primo piano, intimo di Zelensky, è riuscito a espatriare prima dell’arresto…

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Le Uniche Parole Sensate Vengono dal Gen. della Folgore Marco Bertolini

Il Regno Unito vuole portarci tutti in guerra per realizzare il suo obiettivo storico: distruggere la Russia e depredarne le immense risorse.
“Rendiamocene conto prima, soprattutto per il bene dei nostri figli e di chi verrà dopo di noi, perché dopo sarà troppo tardi. La UE di Ventotene, di Spinelli e della Pace, non esiste più, se mai fosse esistita. È morta con il sostegno guerrafondaio dato all’Ucraina e con la guerra contro la Federazione Russa.
Ora è nelle mani di luridi avventurieri che, per proprio tornaconto e vile danaro, si riuniscono sotto il comando di una nazione, il Regno Unito, che ha ripudiato l’Europa unita fuoriuscendone con un referendum ed ora, mettendosi a capo dei restanti Paesi europei, vuole portarci tutti in guerra per realizzare il suo obiettivo storico, quello di distruggere la Russia per smembrarla in tanti piccoli stati vassalli e depredarne con il loro classico spirito colonialista le sue immense risorse…

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