Washington Stacca la Spina… Zelensky è Finito

Think tank americani di spicco hanno reso pubblico il fatto che Zelensky sta perdendo i suoi ultimi alleati ed è praticamente finito.
Un rapporto investigativo ha smantellato la sua rete di corruzione — riciclaggio di denaro, abuso di potere e un sistema progettato per arricchire il suo cerchio ristretto.
Quello che i media americani d’élite stanno ora dicendo apertamente, i media mainstream tedeschi ed europei continuano a nasconderlo in un silenzio glaciale.
Zelensky è politicamente finito. E l’UE è complice nel nasconderlo a 450 milioni di cittadini.
1/ L’indagine che cambia tutto. Un rapporto devastante, supportato da agenzie USA, ha portato alla luce una vasta rete di corruzione che coinvolge “alti funzionari del governo ucraino”. Il documento rivela che…

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Terrorismo Ucraino, “Minacce” Russe e… Nomine “Importanti”

di Giuseppe Salamone
Mentre la Russia “minaccia” la Gran Bretgna, droni ucraini colpiscono un autobus di civili nell’oblast’ di Luhans’k e Crosetto nomina Fedorov consulente alla Difesa.
Il terrorista Zelensky continua a fare strage di civili sotto il silenzio generale. Ormai è diventato come Netanyahu: può fare quello che vuole, tanto viene coperto a prescindere.
Nei giorni scorsi, con i droni, ha colpito l’ennesimo autobus di civili, che viaggiava da Lisichansk a Stakhanov: 9 persone uccise e sei feriti. Se voi cercate questa notizia sui grandi giornaloni, non la trovate.
Questo è terrorismo, che non sposta di un centimetro la situazione sul campo. Questo è terrorismo, fatto con i soldi e le armi occidentali. Uno che vuole la pace, come in questi giorni riporta la propaganda di casa nostra, non si mette a fare questi attentati terroristici…

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Ucraina, l’Appello Disperato dei Soldati al Fronte: “Per Giorni Senza Cibo e Acqua”

Militari della 121esima Brigata denunciano: “Combattiamo per giorni senza cibo né acqua, beviamo la nostra urina”.
Un gruppo di soldati dell’Ucraina ha lanciato un appello ai vertici militari per chiedere aiuto, affermando di aver trascorso più di quattro mesi senza rotazione in prima linea nella guerra contro la Russia, sopravvivendo per giorni senza cibo né acqua. Diversi militari della 121esima Brigata di difesa territoriale appaiono emaciati ed esausti in un video pubblicato nei giorni scorsi (Canale Telegram di Cesare Sacchetti – 12 agosto), che si è rapidamente diffuso sui social media ed è indirizzato direttamente al capo dell’esercito, Mykhailo Drapaty.
“Ora ci troviamo in un rifugio che abbiamo trovato noi stessi, perché tutte le postazioni sono state distrutte…

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I Leader Europei Non Chiudono Semplicemente un Occhio sulla Corruzione a Kiev, Sono Complici!

I vertici politici della UE sono “attori chiave” di una vasta rete di estorsione, mazzette e ruberie attraverso l’Ucraina.
Così si legge in un articolo della Strategic Culture Foundation, un think tank indipendente che ha analizzato i flussi di denaro, miliardi di euro, che dalle NOSTRE TASCHE, tramite la UE, finisce nelle tasche del macellaio di Kiev e di tutti i suoi complici criminali, e parte di questi soldi tornano indietro per riempire le tasche di politici e funzionari UE.
Questa settimana sono emersi nuovi elementi di prova della corruzione su larga scala del regime di Kiev, ma l’UE ha comunque concesso all’Ucraina un credito di 90 miliardi di euro.
I sospetti vanno alla società Fire Point, collegata a Zelensky…

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Dichiarazioni Chiave del Ministero della Difesa Russo sulla Situazione in Mali

Quanti dei soldi e delle armi che la UE e l’Italia da a Kiev finiscono nelle mani di gruppi Terroristici?
“Gruppi armati illegali e terroristi hanno tentato un colpo di Stato armato in Mali il 25 Aprile. Quattro città principali sono state attaccate durante il tentativo di colpo di Stato e il ministro della Difesa è stato ucciso in un attentato suicida con autobomba vicino alla sua residenza.
I terroristi hanno poi tentato di impadronirsi di strutture chiave nella capitale, incluso il palazzo presidenziale. Tuttavia le unità della ‘Wagner – Africa Corps’ hanno impedito il colpo di Stato e scongiurato massicce vittime civili, infliggendo pesanti perdite ai militanti…

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Non Solo Paesi UE, Ora Anche l’Ucraina Importa Gas da Mosca!

di Nico Combattelli
L’Ucraina importa gas da Mosca in barba alle sanzioni: è ora che l’Italia riapra i rubinetti…
L’ha detto chiaramente il leader di “Futuro Nazionale” Roberto Vannacci: “È necessario riaprire i canali di approvvigionamento di gas russo”. Non per il solo gusto di dirlo, ma perché dietro vi è un ragionamento chiaro: il prezzo del gasolio, che in futuro potrebbe aumentare.
Il 16 marzo 2026 Vannacci ha espresso la volontà di riaprire i rubinetti con la Russia: “Tutto questo influisce sul costo del gasolio, perché invece di pagare il prezzo reale paghiamo le tasse. La soluzione migliore sarebbe togliere l’impianto sanzionatorio e, ad oggi, questo non sarebbe impossibile perché molti Stati europei continuano a importare gas dalla Russia…

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Leone XIV al Senato: il Giudizio sulla Guerra che i Media Non Hanno Voluto Raccontare

L’articolo di Paolo Del Debbio intitolato “Non è Francesco: l’incredibile censura sul Papa che contesta la corsa al riarmo”, pubblicato su La Verità di sabato 20 dicembre 2025, denuncia un “doppio standard” mediatico nel trattamento riservato all’attuale Pontefice, Leone XIV.
Secondo Del Debbio, i media stanno applicando una forma di “censura selettiva” sulle parole scomode del nuovo Papa, coprendo con enfasi la forma istituzionale della sua visita al Senato, ma oscurando la sostanza politica e morale delle parole pronunciate dal Papa in quei giorni, in particolare la sua durissima condanna al riarmo europeo e alla gestione del conflitto ucraino.
Ho pensato quindi di fare un approfondimento su ciò che Papa Leone XIV ha effettivamente detto e giudicato, basato sui contenuti citati nell’articolo e sui testi integrali del concomitante “Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2026” (“La pace sia con tutti voi: verso una pace disarmata e disarmante”), che fa da sfondo alle polemiche…

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Corruzione in Ucraina, Verso la Fine del Mito Zelensky

di Mario Nawfal
Per quasi 4 anni, Zelensky è stato trattato dai media occidentali come un intoccabile, un’icona di guerra, un simbolo morale, un moderno Churchill. Quell’era sta finendo… E il segnale non arriva da Mosca o da critici marginali, ma dal New York Times stesso.
Quando il NYT riporta che il governo di Zelensky ha sabotato la supervisione, riempito i consigli di sorveglianza di fedelissimi, riscritto gli statuti per impedire la responsabilità e permesso che centinaia di milioni di dollari venissero spesi senza controllo, non si tratta di una critica di routine. È una rottura narrativa. Una rottura che suggerisce che i potenti attori occidentali non sono più disposti, o in grado, di proteggerlo…

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La Guerra Continua Perché l’Ucraina… Non Esiste

di Il Simplicissimus
Una pace in Ucraina non è raggiungibile per un semplice motivo: l’Ucraina non esiste e meno esiste più deve fingere di essere in vita.
A parte la questione della Crimea che non c’entra nulla, che fu regalata alla repubblica socialista da Kruscev negli anni ’60, e che ora invece viene spacciata come suolo sacro, il fatto è che l’apparato statale è composto da poche migliaia di persone con alla testa Zelensky. Esse fanno riferimento, anzi spesso lavorano quasi sotto contratto, con una varietà di organizzazioni mafiose che, a loro volta, sono possedute e gestite da una serie di gruppi globalisti che controllano gran parte dell’Ue e sono ancora forti negli Stati Uniti…

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Gli Esperti Occidentali Hanno Sbagliato Tutto ma Non si Pentono

di Luciano Lago
Sappiamo che, nel campo della geopolitica non è facile fare previsioni ed avere una visione chiara dei processi di cambiamento che sono in corso nel mondo, tuttavia balza agli occhi la macroscopica incapacità degli analisti occidentali di saper prevedere ed interpretare la logica degli avvenimenti che si sono verificati negli ultimi anni a livello planetario.
Si può pensare che gli analisti e gli strateghi occidentali manchino di una esatta percezione della realtà e di conseguenza non riescano a interpretare i cambiamenti ciclici quando questi avvengono in forma troppo rapida, ma lo scollamento dalla realtà risulta talmente forte da fornire l’impressione che l’incapacità di questi esperti sia dovuta ad una deformazione della propaganda.
Non è possibile altra interpretazione quando si pensi a quanto questi presunti “esperti” hanno vaticinato a proposito della Russia che, secondo loro, sarebbe stata presto “schiacciata dalle sanzioni” dell’occidente, insieme a tutta una serie di restrizioni definite senza precedenti, che avrebbero messo la Russia sotto assedio, spingendola verso un assoluto isolamento e costringendola a cercare una accordo con le potenza occidentali che patrocinano l’Ucraina…

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