Pubblicati i Risultati dei Referendum: i Favorevoli all’Annessione alla Russia sfiorano il 100%

I risultati delle votazioni per le regioni di Donbass, Zaporozhye e Kherson sono stati riassunti nei seggi elettorali in Russia.
Le commissioni elettorali hanno pubblicato i risultati dei referendum nelle Repubbliche popolari di Lugansk e Donetsk, nelle regioni di Kherson e Zaporozhye sull’adesione alla Russia. Stiamo parlando del voto dei residenti di queste regioni nei seggi elettorali in Russia.
– Il 98,69% degli elettori ha votato per l’ingresso del Donetsk (DPR) in Russia,
– Il 97,93% per l’ingresso di Lugansk (LPR) in Russia,
– Il 96,75% per l’ingresso della regione di Kherson in Russia,
– Il 97,81% per l’ingresso della regione di Zaporozhye in Russia.
Il pubblico si è rivolto alle autorità delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, delle regioni di Zaporozhye e Kherson con una proposta per indire referendum urgenti. Secondo i rappresentanti delle regioni, ciò garantirà il territorio e ripristinerà la giustizia storica…

Vai all’articolo

C’era una Volta… l’Esercito più forte del Mondo. Quello USA e il suo Clone europeo, quello Ucraino

di Claudio Martinotti Doria
Dall’inizio dell’Operazione Militare Speciale russa in Ucraina ho scritto una mezza dozzina di articoli sull’argomento e altri correlati, a iniziare dai giorni successivi dell’inizio del conflitto. Non pretendo che andiate a rileggerli nel mio blog o negli altri siti dove sono stati pubblicati, ma fidatevi sulla parola se vi dico che le ho azzeccate tutte.
Mi riferisco all’analisi e valutazioni e previsioni conseguenti allo studio della situazione sul campo e dell’intuizione delle intenzioni e strategie russe, comprese le effettive condizioni in cui versano gli eserciti della NATO.
E quanto scrivevo era in netto contrasto con le versioni ufficiali propagandistiche e mediatiche, al punto da provocarmi le ire e critiche pregiudiziali degli omologati alla narrativa ufficiale. Perché scalfivo le loro convinzioni illusorie sullo stato dell’arte, che nell’immaginario collettivo occidentale degli omologati continua a far credere loro di essere superiori, i più forti, soprattutto dal punto di vista militare e della tecnologia bellica, i detentori del diritto di imporre i loro disvalori al resto del mondo…

Vai all’articolo

Qualche Aggiornamento e Puntualizzazione sulla Situazione Bellica in Ucraina

di Claudio Martinotti Doria
Intervengo ancora sulla situazione bellica in Ucraina perché ritengo che anche nei siti specialistici che io seguo assiduamente vi siano imprecisioni e omissioni di una certa gravità che compromettono la possibilità di avere una visione d’insieme obiettiva e fattuale.
Non intendo esaminare e ancor meno giudicare i motivi di tali carenze, forse dovute a condizionamenti e faziosità, che impediscono di attingere a tutte le fonti disponibili e quindi comportano poi risultati sbilanciati e inattendibili, a volte addirittura fuorvianti.
Per citare un solo esempio, molto emblematico, in troppi siti di analisi militare e strategia geopolitica ci si riferisce ancora alla Russia attribuendole il fallimento della cosiddetta “guerra lampo” che esiste solo nella mente di qualche analista filo-atlantista poi ripreso all’unisono dai media mainstream occidentali che fanno solo propaganda.
Non esiste neppure il concetto di guerra lampo nella dottrina militare sovietica e poi russa…

Vai all’articolo

Leggi Razziali e Repressione: ecco il Vero Volto del Regime di Zelensky in Ucraina

di Fabrizio Verde e Francesco Guadagni
Il 22 marzo alle ore 11, nel Parlamento italiano ha fatto tappa il tour del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, fresco di chiusura nel suo paese di ben 11 partiti e dopo aver imposto le reti unificate h 24.
La tappa italiana giunge appena dopo quella in Israele, dove alla Knesset ha paragonato i russi ai nazisti e l’invasione dell’Ucraina all’Olocausto. Diversi politici, osservatori e partiti israeliani hanno espresso contrarietà rispetto a quanto affermato da Zelensky. Esponenti dei partiti arabo-isreliani riuniti nella Joint-List hanno inoltre disertato il collegamento con l’alleato dei nazisti di Kiev e ribadito che quanto accade in Ucraina è frutto delle scellerate politiche portate avanti dalla Nato.

Altro che “splendida democrazia”, l’Ucraina è un paese eterodiretto dove prospera il Neonazismo

Qualcuno in Italia evidentemente fattosi prendere la mano dal clima di isteria russofoba che regna nel nostro paese come nel resto dell’Occidente, si è spinto sino a dipingere l’Ucraina come una “splendida democrazia”. La realtà però è ben diversa rispetto alla propaganda filo-Nato in onda a reti unificate in Italia…

Vai all’articolo

I Pacifisti…

di Marinella Mondaini
“Tutti ora in Italia, sono diventati pacifisti, d’improvviso scoprono che la guerra è “male e distruzione”. Questi “pacifisti” in 8 anni non hanno MAI alzato un dito, MAI protestato nelle piazze italiane, sui social. SILENZIO assoluto, ovattati nel loro rammollito comfort”.
I Pacifisti. Avrei voluto che tutti coloro che ora si ergono a ‘paladini della Pace’, i nuovi pacifisti, fossero venuti con me nel Donbass in questi anni, a vedere cosa è successo in tutti questi 8 lunghi folli anni; le distruzioni, i cimiteri e le chiese scoperchiate, le fosse comuni, avrei mostrato loro i bambini trucidati nelle foto appese nel ‘Museo degli Angeli’ in una piccola cittadina della repubblica di Donezk; avrei tradotto in simultanea i racconti della gente comune per strada, avrebbero visto le lacrime negli occhi dei vecchi che mai dimenticherò.
Avrebbero visto la forza e la dignità del popolo del Donbass, che nonostante la guerra che il governo filo-nazista ucraino (messo al potere dagli Stati Uniti d’America, appoggiati dall’UE) ha scatenato contro di loro, SOLO per il fatto che era in amicizia con la Russia e voleva vivere secondo i suoi principi…

Vai all’articolo

Putin: “Ci impegniamo per la Smilitarizzazione e la Denazificazione dell’Ucraina”

Putin: “L’obiettivo è proteggere le persone che sono state sottoposte ad abusi e genocidio da parte del regime di Kiev per 8 anni”.
L’attacco è stato sferrato dopo l’annuncio in tv poco dopo le sei del mattino di ieri 24 febbario, orario di Mosca. Il presidente russo Vladimir Putin, in un discorso ai russi, ha fatto sapere di aver deciso un’operazione militare speciale nel Donbass, scrive Il Tempo.
“Le circostanze richiedono un’azione decisa e immediata. Le Repubbliche popolari del Donbass si sono rivolte alla Russia con una richiesta di aiuto. A questo proposito, ai sensi dell’articolo 51, parte 7 della Carta delle Nazioni Unite, con l’approvazione del Consiglio della Federazione e in virtù dei trattati di amicizia ratificati dall’Assemblea federale e di mutua assistenza con DPR e LPR, ho deciso di condurre un’operazione militare speciale”, ha detto Putin in un discorso televisivo ai russi…

Vai all’articolo

Crisi Ucraina: li dovremo Sopportare per mesi e subirne le Conseguenze…

di Claudio Martinotti Doria
Crisi Ucraina: li dovremo sopportare per mesi e subirne le Conseguenze. Mi riferisco ai politicanti e media mainstream e alla loro continua ipocrisia e mistificazione.
Da quanto si sa dalla storia dell’umanità, chi detiene il potere si è sempre fondato sulla gestione della paura per assoggettare, controllare e manipolare le masse dei suoi sudditi. Oltre all’uso della forza nelle sue varie modalità attuative, e più recentemente ricorrendo all’abuso della tecnologia e delle armi biologiche, si è sempre ricorso alla creazione di un nemico, sia interno che esterno o invisibile, su cui indirizzare la frustrazione e l’aggressività popolare che ha bisogno di sfogare la sua impotenza e viltà su un capro espiatorio.
Sono processi vecchi come il mondo ma sempre efficaci, funzionano, soprattutto se si ha il totale controllo dei media…

Vai all’articolo

La Russia denuncia che gli Stati Uniti e la NATO trasformano l’Ucraina in una “Polveriera”

La Russia afferma che gli Stati Uniti e altri paesi della NATO stanno deliberatamente trasformando l’Ucraina in una “polveriera”, aumentando le forniture di armi a Kiev e infiammando le tensioni nell’est instabile del paese.
Il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, citato dalle agenzie di stampa russe, ha rilasciato martedì una dichiarazione, a seguito di un aumento della violenza tra le truppe governative ucraine e le forze filo-russe nella regione ucraina orientale del Donbass: “Gli Stati Uniti e altri paesi della NATO stanno deliberatamente trasformando l’Ucraina in una polveriera. Se c’è qualche aggravamento, ovviamente faremo di tutto per garantire la nostra sicurezza e la sicurezza dei nostri cittadini ovunque si trovino”, ha detto Ryabkov. “Ma Kiev e i suoi alleati in Occidente saranno interamente responsabili delle conseguenze di un’ipotetica esacerbazione”, ha aggiunto…

Vai all’articolo

La Russia si prepara alla Guerra?

di Paul Antonopoulos
Il ritiro scioccante e destabilizzante degli Stati Uniti dal Trattato INF, che in precedenza proibiva l’uso di determinati missili, che sono dotati di tecnologia nucleare, ha portato la Russia a capire che gli Stati Uniti si stanno preparando a farle la guerra.
La Russia ha dichiarato ora, ufficialmente che sta preparando le sue difese e la sua risposta a qualsiasi aggressione estera. A tal fine, il ministero della Difesa russo schiererà i sistemi di guerra elettronica “Samarcanda” in 13 unità militari. Il sistema “Samarkand” è l’arma EMP più avanzata al mondo oggi disponibile.
Quando questo sistema d’arma viene dispiegata, le comunicazioni e l’elettronica – incluse macchine e veicoli che si basano su componenti elettronici (aerei, carri armati, ecc.) – non funzionano più. Gli Stati Uniti sono attualmente molto indietro rispetto alla Russia in questo settore della tecnologia, così come in numerosi altri. Ciò sembra dovuto a inefficienze e corruzione nel complesso industriale militare, interamente a scopo di lucro degli Stati Uniti…

Vai all’articolo