Shrek (Crosetto), la Palude e la Guerra

La miseria politica e umana che attanaglia le classi dirigenti italiane sta portanto il nostro paese dritto dritto dalla palude in cui versa, al burrone della guerra.
Il nostro Ministro della Difesa “Shrek” Crosetto, senza alcun conflitto d’interesse con Leonardo produttrice di armi, ha offerto un posto come consulente in non si sa che cosa, all’ex Ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov, recentemente silurato dal cocaicomico e tiranno di Kiev…

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In Ucraina o nel Baltico, UE e NATO Vogliono la Guerra alla Russia

di Fabrizio Poggi
Gli hanno dato 90 miliardi di euro e pretendono risultati. E che i risultati siano spettacolari, così da poterci tinteggiare le prime pagine dei giornali.
Per il resto, coi droni che colpiscono autobus della linea Moskva-Simpferopol sterminando sette persone, o puntino su obiettivi cittadini a Simferopol ammazzando altri tre civili, lì i nazigolpisti di Kiev hanno campo libero: l’importante è che stiano agli ordini quando si tratta di puntare su bersagli che fanno scena e mostrano al pubblico che la Russia è ormai allo stremo, che “la favola dell’operazione Speciale si svela solo una grande illusione”, come certifica la signora Anna Zafesova su La Stampa.
Avanti così: noi vi diamo i miliardi di euro e voi continuate la guerra; a segnare le direttrici dei colpi più spettacolari ci pensano gli specialisti NATO; voi, ucraini, colpite dove più vi aggrada. Noi non siamo ancora pronti per entrare in campo direttamente e abbiamo bisogno che voi continuiate a mandare al macello i vostri uomini. Se non ne avete più a sufficienza, ci pensiamo noi: rimpatriamo in tutta fretta quei “codardi” che si sono imboscati in Europa; la legge è già pronta…

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Vergogna su Tutte le Istituzioni

di Augusto Sinagra
La strage di ragazzini in uno studentato in Russia ad opera di un deliberato attacco dei nazisti ucraini è qualcosa che supera ogni più ignobile crimine di guerra.
Non si è trattato di un errore anche perché l’eroico e coraggioso attacco ai giovani studenti che dormivano si è svolto attraverso tre ondate di droni. Si può commettere un errore una volta, ma non tre errori uno di seguito all’altro.
Al di là dell’osceno sostegno finanziario e in armi ai nazisti ucraini emblematicamente rappresentati nel volto ebetoide del verme tossico di Kiev, e al di là delle forniture di armamento apprestate dal governo italiano sempre a sostegno dei nazisti a guida NATO e UE, c’è da precisare che alcune delle componenti essenziali dei droni utilizzati per la strage sono di fabbricazione e fornitura italiana…

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La Grande Paura per la Disfatta di Starmer

di Umberto Pascali
La grande paura di Von der Leyen, Macron, Merz per la disfatta di Starmer. Ora, l’ombra dell’intesa Trump, Putin, Xi Jinping incombe, terrificante, sul cartello degli usurai di Londra.
Reazioni di panico alla sconfitta di Starmer e alla vittoria di Farage (elezioni locali UK, 8 maggio 2026).  La grande paura di Von der Leyen, Macron, Merz. L’ombra dell’intesa Trump, Putin, Xi Jinping incombe, terrificante, sul cartello degli usurai di Londra e sui loro piani di guerra contro la Russia.
Le elezioni locali inglesi dell’8 maggio 2026 hanno provocato shock tra i difensori dell’UE.
La pesante sconfitta di Keir Starmer (Labour ha perso centinaia di seggi e diversi consigli, tra cui ex roccaforti nel Nord) e il trionfo di Nigel Farage con Reform UK (oltre 1.000-1.400 seggi guadagnati, controllo di consigli come Havering) sono stati interpretati come un segnale di crisi della dittatura di UE e NATO e di avanzata populista contro la guerra e l’usura…

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La Vittoria di Nawrocki in Polonia: un Duro Colpo per Tusk, Bruxelles e Zelensky

di Roberto Vivaldelli
In un’elezione presidenziale al cardiopalma, il candidato nazionalista Karol Nawrocki ha sconfitto di misura il centrista Rafał Trzaskowski, ottenendo il 50,89% dei voti contro il 49,11%, secondo i dati della commissione elettorale polacca.
Sostenuto dal partito nazionalista Diritto e Giustizia (PiS) e dall’amministrazione del presidente statunitense di Donald Trump, Nawrocki rappresenta una svolta populista a Varsavia, ennesimo segnale di una polarizzazione crescente tra gli Stati dell’est europeo e una battuta d’arresto per il premier Donald Tusk e per tutto l’establishment europeo-atlantista. Inoltre, rappresenta una brutta notizia anche per il leader ucraino Volodymyr Zelensky, con il quale Nawrocki ha avuto da ridire nei mesi scorsi…

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Vladimir Zelensky, Eroe della Russia

di Dmitry Orlov
Durante il suo incarico di presidente (di ciò che resta) dell’Ucraina, Zelensky ha distrutto l’Ucraina, ma ha realizzato molte cose grandiose… per la Russia.
Ecco i suoi principali risultati, in ordine sparso:
– Dopo essere stato eletto con la promessa di porre fine alle ostilità ha immediatamente proceduto all’inasprimento del conflitto nell’est del Paese, compromettendo totalmente ciò che restava della democrazia ucraina. Ha ulteriormente demolito lo spirito civico ucraino vietando tutti i media pubblici ad eccezione di un canale governativo, mettendo al bando tutta l’opposizione e tutte le fonti di notizie russe e, di fatto, instaurando una dittatura totalitaria.
– Ha bombardato senza sosta i civili delle regioni ora russe di Donetsk e Lugansk e poi, nella primavera del 2022, minacciandoli di un assalto genocida, ha fornito alla Russia un motivo inconfutabile per avviare l’Operazione Militare Speciale: salvare vite civili. Così facendo, ha contribuito ad espandere il territorio russo tramite l’annessione di quattro preziosissime province (Donetsk, Lugansk, Zaporozhye e Kherson) e ha posto le basi per l’eventuale aggiunta, tra le altre, delle regioni di Nikolaev, Odessa, Kharkov e Kiev…

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Quali Sviluppi potrebbe avere il Conflitto in corso in Ucraina

di Claudio Martinotti Doria
Prima di addentrarmi in quello che voglio comunicare, devo fare alcune premesse. Quanto ho scritto nei miei pochi articoli precedenti, si è rivelato preciso e centrato come previsioni almeno al 90%, il 10% di margine di errore è attribuibile a una mia ancora latente vena di ottimismo, che mi fa deviare dall’analisi necessariamente critica e cinica della realtà.
Non avevo alcuna intenzione di scrivere altri articoli, ma la gravità della situazione mi ha indotto a rompere gli indugi e la proverbiale pigrizia. Non fosse altro che per contrastare le menzogne mediatiche di regime che continuano a descrivere una realtà che esiste solo nella narrativa propagandistica, che ha raggiunto livelli parossistici e ridicoli che solo gli imbecilli possono ancora ritenere attendibili.
Dovrò necessariamente essere telegrafico e riduttivo, perché gli argomenti sono moltissimi e potrò solo sfiorarli. Mi limiterò soltanto a fornire un quadro a grandi linee della situazione e della sua pericolosità. Fatte queste premesse, esaminiamo subito dati importanti che non sono certo stati forniti nei media mainstream.
Le Forze Armate ucraine finora hanno avuto oltre 380 mila perdite, e intendo proprio morti, poi aggiungeteci i feriti, che di solito sono più dei morti. Le perdite ucraine sono all’incirca 15 volte superiori alle perdite subite dai russi. Ma la sorpresa che mi ha spiazzato è stata rilevare l’aggiornamento sulle perdite tra i soldati della NATO, perché si tratta di una guerra tra la NATO e la Russia, l’Ucraina è solo il campo di battaglia e gli ucraini sono solo gli utili idioti sacrificabili, sfruttati a questo scopo, così come avverrà per tutti gli altri popoli che si presteranno…

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C’era una Volta… l’Esercito più forte del Mondo. Quello USA e il suo Clone europeo, quello Ucraino

di Claudio Martinotti Doria
Dall’inizio dell’Operazione Militare Speciale russa in Ucraina ho scritto una mezza dozzina di articoli sull’argomento e altri correlati, a iniziare dai giorni successivi dell’inizio del conflitto. Non pretendo che andiate a rileggerli nel mio blog o negli altri siti dove sono stati pubblicati, ma fidatevi sulla parola se vi dico che le ho azzeccate tutte.
Mi riferisco all’analisi e valutazioni e previsioni conseguenti allo studio della situazione sul campo e dell’intuizione delle intenzioni e strategie russe, comprese le effettive condizioni in cui versano gli eserciti della NATO.
E quanto scrivevo era in netto contrasto con le versioni ufficiali propagandistiche e mediatiche, al punto da provocarmi le ire e critiche pregiudiziali degli omologati alla narrativa ufficiale. Perché scalfivo le loro convinzioni illusorie sullo stato dell’arte, che nell’immaginario collettivo occidentale degli omologati continua a far credere loro di essere superiori, i più forti, soprattutto dal punto di vista militare e della tecnologia bellica, i detentori del diritto di imporre i loro disvalori al resto del mondo…

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Riassumiamo…

da t.me/lucanalinews
Allora riassumiamo, ditemi se ho ben capito…
– L’Ucraina ha fatto bene a bombardare per 8 anni il Donbass.
– Si possono bombardare tutti gli stati del mondo, destabilizzando la zona e lasciandoli in mano all’anarchia, basta che non si bombardi l’Ucraina.
– I nazisti sono universalmente riconosciuti come il male universale tranne se sono ucraini, in quel caso sono bravi ragazzi che salutano sempre.
– I ricchi russi che si fanno i cazzi loro sono oligarchi, i ricchi americani che influenzano i governi sono filantropi.
– L’Italia ripudia la guerra ma non la guerra in ucraina.
– L’Italia è in stato di emergenza perché c’è una guerra in ucraina, per qualunque altra guerra non ce n’è bisogno…

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