Panico: quando manca la terra sotto i piedi

di Franco Bianchi
L’attacco di panico può capitare in strada, all’aperto, ma anche alla fila della cassa di un supermercato. Lo si sente arrivare, si blocca il respiro, il sudore arriva insieme alla paura con una grande voglia di scappar via.
Viene definito attacco di panico una patologia collegata all’ansia, inserito nei più comuni disturbi psichiatrici, con una sintomatologia complessa, poiché si presenta con numerose sfaccettature e modalità. Si calcola che circa dieci milioni di italiani lo abbiano subito almeno una volta nella vita. Si presenta in adolescenza ed in età più matura, con un’incidenza maggiore nelle donne di circa tre volte rispetto agli uomini, con differenti modalità e la durata è di solito breve: scompare in poco tempo così come rapidamente sono arrivati i sintomi…

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Specchi

Un uomo pieno di sé fece ricoprire di specchi le pareti e il soffitto della sua stanza più bella. Spesso vi si rinchiudeva, contemplava la propria immagine, si ammirava minuziosamente, sopra, sotto, davanti, dietro. Si sentiva così tutto ringagliardito e pronto ad affrontare il mondo.
Un mattino, lasciò la stanza senza chiudere la porta. Vi entrò il suo cane che, vedendo altri cani, li annusò; dato che essi lo annusavano, ringhiò; dato che essi ringhiavano, li minacciò; dato che essi minacciavano, abbaiò avventandosi su di essi. Fu una lotta spaventosa: le battaglie contro se stessi sono le più terribili che ci siano! Il cane morì, sfinito.
Un asceta passava di là, mentre il padrone del cane, desolato, faceva murare la porta della stanza degli specchi…

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La Realtà non è uguale per tutti: la percezione degli eventi condizionata dalla psiche

di Raffaele Avico
L’analisi dell’esperto: il problema non è cosa ci succede, ma come viviamo l’evento.
Che senso ha parlare di “misura” quando si parla di psicologia clinica? Saper prendere le giuste misure dei problemi è un’operazione complessa da farsi, infatti non è l’entità di un certo problema a spaventarci, ma la rappresentazione che ce ne facciamo. Il problema non è cosa ci succede, ma come lo viviamo. Quindi uno stesso evento, di qualsiasi tipo, viene visto in modi diversi da persone con storie diverse.
La realtà osservata con “lenti” diverse
È come se ognuno indossasse un paio di occhiali – diverso per tutti – che gli desse una certa prospettiva sulla realtà. Gli eventi che ci succedono sono, più o meno e generalizzando, gli stessi per tutti: tutti…

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Imparare ad accettare le Ombre dentro noi stessi

di Valeria Bonora
“Sono responsabile di quello che dico e non di quello che capiscono gli altri”. Questa è un’ottima filosofia di vita, una frase sola che racchiude il senso di quello che io voglio sia la mia vita.
Tutti abbiamo pregi e difetti e dobbiamo imparare ad accettarli entrambi per vivere completamente e non a pezzi; capita a volte di sentirsi in qualche modo “rotti”, con qualche mancanza, qualche pezzo che non è al suo posto, e questo accade perché non siamo in grado di accettare le ombre della nostra vita.

Guardando solo la luce si rischia di perdere dei frammenti per strada, di sgretolarsi pian pianino e inesorabilmente… per evitare questo c’è solo una cosa da fare, ed è amarsi interamente per quello che si è, con tutte le ombre e tutti gli errori…

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Quanto vale la prima impressione?

di Emanuela Cruciano
Bastano un libro e uno chignon per dare un’impressione diversa della stessa persona. Nella vita di tutti i giorni il rischio di dare, o ricevere, una prima impressione ingannevole è sempre presente. Il problema è che ci mettiamo pochi istanti a etichettare le persone. E infatti spesso sbagliamo.
Un decimo di secondo. Poco più di un battito di ciglia. È il tempo che impieghiamo a farci un’idea di una persona, “etichettarla” in un determinato modo e formulare un giudizio di massima che probabilmente non cambieremo più.
Una modalità di socializzazione tutta umana che la scienza indaga da tempo, che molti professionisti conoscono (manager, professori, direttori del personale devono saper dare di sé la giusta impressione ed essere capaci di giudicare…

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Essere accomodanti

di Donatella Coda Zabetta
Quante volte ci è capitato di lasciar correre ed essere accomodanti per non dover affrontare situazioni scomode?
Quante volte abbiamo permesso all’indifferenza di passare sopra a quello che provavamo? Quante volte abbiamo avuto paura di proferire dei salvifici no o di esprimere il nostro sentire? Quante volte abbiamo ingoiato rospi, convinti fosse la cosa migliore da farsi, in modo inconsapevole prima e in modo consapevole successivamente?
Quando a dirigere l’agire è l’inconsapevolezza, solitamente la vita ci porta a prendere delle sonore legnate per farci crescere e stimolare una presa di coscienza. Che la nostra passività sia supportata da mille…

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30 criteri per smascherare un Manipolatore

Manipolazione

di Mickael Tussier
Ecco alcuni parametri utili per capire se si è in presenza di un manipolatore, figura purtroppo assai diffusa in vari ambiti e contesti. Oggi la manipolazione più o meno consapevole è molto diffusa e porta dietro di sé una scia di “vittime”… anch’esse più o meno inconsapevoli.
Come si comporta il manipolatore?
1. Colpevolizza gli altri in nome del legame familiare, dell’amicizia, dell’amore, dell’etica professionale.
2. Non si prende le proprie responsabilità o cerca di farle ricadere su altri.
3. Non comunica chiaramente le sue richieste, i suoi bisogni, sentimenti e opinioni.
4. Risponde molto spesso in modo sfocato e poco chiaro.
5. Cambia le sue opinioni, i suoi comportamenti e sentimenti a seconda delle persone o delle situazioni…

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La vera attrazione va oltre il fisico e il carattere

La vera attrazione va oltre il fisico e il carattere, così difficile da definire. La magia autentica tra due persone è scritta in una lettura emotiva di cuori che collassano ed entrano in armonia, che si comprendono. È quel tipo di attrazione da cui non ci si libera nemmeno chiudendo gli occhi.
Si sa che per la scienza è molto complesso isolare le variabili e stabilire delle correlazioni per capire meglio l’amore, l’affetto o l’attrazione. Tuttavia, lo studio più recente sembra fare chiarezza: il segreto dell’attrazione potrebbe trovarsi nella comprensione reciproca tra due persone…

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Come sta il tuo bambino interiore? Abbraccialo e riconciliati con lui

Come sta il tuo bambino interiore? Abbraccialo e riconciliati con lui

di Luz  Ivonne Ream
Se il nostro bambino interiore è ferito, la nostra parte adulta non si svilupperà in modo sano.
L’infanzia è una fase cruciale per lo sviluppo della nostra personalità. È il periodo in cui tutto ciò che acquisiamo definirà chi saremo. Ci aiuterà cioè nel nostro sviluppo generale come persone, tenendo conto che mente, corpo e spirito saranno sempre perfettamente uniti tra loro.
Durante l’infanzia impariamo ad avere idee chiare, in modo da poter discutere – e non solo ad avere opinioni – sul mondo, sull’uomo, sulla vita. Impariamo a distinguere il bene dal male, basandoci su valori che ci permettono di formare giudizi e quindi di comportarci in base ad essi…

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Ghosting

Ghosting

Ghosting è il termine che si è scelto per far riferimento alla condotta, ormai talmente diffusa da essere assimilabile a un fenomeno di massa, tipica di chi tronca un rapporto sentimentale sparendo improvvisamente.
Finire è un po’ come morire. E allora meglio sparire. Stando alle stime più recenti lo hanno fatto, almeno una volta nella vita, il 17% degli uomini e il 24% delle donne: per porre fine a una relazione amorosa, di durata più o meno lunga, hanno scelto la via della fuga, dileguandosi nel nulla senza preavviso…

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