Joe Biden, il maniaco sessuale, pedofilo che potrebbe diventare Presidente degli Stati Uniti

Al di là della maschera politica, chi è il vero Joe Biden?
Per capirlo vi basta un breve filmato (in fondo al post)… Le immagini parlano da sole…
L’alternativa a Trump, se alla fine riuscirà veramente a scippare l’elezione, potrebbe essere questa viscida creatura che si struscia spudoratamente sulle ragazzine, palpandole e annusandole come fossero la prossima preda.
Notare i genitori che ridono o fanno finta di niente, mentre quel predatore le molesta davanti ai loro occhi.  Come se non bastasse, oltre a palpare le giovani prede, si è dilettato a sussurrare frasi inquietanti all’orecchio di quelle ragazzine.
Bisogna proprio essere ciechi, idioti o altrettanto depravati quanto Joe Biden per non capire con chi abbiamo a che fare. E questo tizio può addirittura diventare uno degli uomini più potenti e influenti al mondo…

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Il paradosso dell’Ignoranza: “Chi meno sa più crede di sapere”

Dunning e Kruger hanno scoperto che, per effetto di una distorsione cognitiva, tendiamo a sovrastimare le nostre abilità.
“Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”, il famoso detto che, prima o poi, sarà sfuggito, o sfuggirà, di bocca a ciascuno di noi, trova un’evidenza scientifica. Entrando a contatto con persone poco istruite, si notano immediatamente delle differenze sia nei modi di fare, che di approcciarsi ai problemi, che di rispondervi in una maniera adeguata. Detta in parole povere, poca istruzione e poca flessibilità mentale sono direttamente proporzionali alla forza dell’ostinazione della persona e alla sovrastimazione delle sue stesse competenze.
Dunning e Kruger, affascinati dal fenomeno, hanno deciso di osservarlo da un punto di vista scientifico, riscontrando un’evidenza empirica tra questi due fattori che prese, poi, il nome di “Effetto Dunning-Kruger”. Successivamente, Antonio Sgobba riprese l’esperimento trasponendolo ad una riflessione critica sul mondo e su quanto l’ignoranza possa essere considerata un male, o meno…

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La storia delle “Streghe di Salem”

di Santina Marino
Salem era un villaggio del New England, regione degli Stati Uniti d’America, nel lontano 1692. Per i coloni di quell’epoca, Salem era l’ultimo avamposto civilizzato prima della natura selvaggia e dei territori degli indiani.
Gli abitanti della colonia inglese si sentivano quindi sperduti e vulnerabili, in un contesto di precarietà, dove la guerra di Re Filippo, caratterizzata da continui scontri tra i coloni e le tribù di nativi, aveva fatto vacillare i principi e la rigorosità puritana.
Sentendosi abbandonati dalla benevolenza di Dio, gli abitanti di Salem furono portati a vedere Satana in ogni dove, soprattutto nei più deboli e indifesi, come se fossero un perfetto capro espiatorio per lo sfogo della tensione accumulatasi nell’aria. Ma prima di ogni altra cosa capiamo chi erano i puritani. I seguaci del puritanesimo sostenevano la purificazione della Chiesa d’Inghilterra da tutte le forme, gli usi e i costumi non previsti dalle Sacre Scritture…

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