Il Business di “Moderna Incorporated” dietro il Vaccino anti-Covid

di Leo Essen
Dieci anni fa, un Professore di chimica biologica e farmacologia molecolare ad Harvard, un tale Timothy Springer, decise di investire una parte del suo patrimonio in “Moderna Incorporated”, una Start Up di biotecnologia fondata a Cambridge, nel Massachusetts.
Quando pensiamo alla biotecnologia ci vengono in mente Blade Runner e Star Wars, ci vengono in mente l’occhio protesico di Roy Batty, coltivato come cipolle, o il braccio di Skywalker, composto da cip e metallo, e innestato su carne viva.
La biotecnologia di cui si occupa Moderna è molto più sfuggente. La missione aziendale è creare medicine a partire dall’mRNA. Questo acronimo (mRNA) sta per RNA messaggero, e in biologia indica l’acido ribonucleico messaggero. L’obiettivo di Moderna è sintetizzare un mRNA a partire dalle informazioni genetiche ricavate dal COVID, e realizzare un vaccino capace di scatenare nel corpo in cui è iniettato una reazione immunitaria, addestrando così il sistema immunitario sano a produrre anticorpi per combattere l’infezione da Covid…

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Il vaccino di Gates modifica il DNA: scienziati ed esperti di etica lanciano l’allarme

di Alessia C. F. (ALKA)
Big Pharma sta sviluppando 80 vaccini contro il Covid, ma Gates & Fauci stanno spingendo sul Laboratorio “Moderna”, dove il vaccino utilizza una nuova, non testata e molto controversa tecnologia sperimentale RNA, che Gates sostiene da oltre un decennio.
Invece di iniettare un antigene e un adiuvante come nei vaccini convenzionali, si vorrebbe iniettare un piccolo pezzo del codice genetico del coronavirus nelle cellule umane. Cambiando cioè il DNA in tutto il corpo umano e riprogrammando le nostre cellule per produrre anticorpi per combattere il virus. I vaccini contro l’MRNA sono una forma di ingegneria genetica nota come “manipolazione del gene germinale”.
Le modificazioni genetiche di Moderna vengono poi trasmesse alle generazioni future. Nella Dichiarazione di Ginevra di gennaio, i maggiori esperti di etica e scienziati del mondo hanno chiesto la fine di questo tipo di esperimenti…

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Commissione europea: ecco il suo Progetto di Vaccinazione totale

di Maurizio Blondet
L’Unione Europea ha pubblicato a marzo 2019 la roadmap per la diffusione obbligatoria e universale dei vaccini; un piano completo comprendente le tecniche di  persuasione per vincere le “esitazioni” di parte della popolazione. Potete vederlo qui: 2019-2022_roadmap_en (1)
Si parla di una “Carta comune UE di vaccinazione”, e di “instaurare a livello europeo un sistema elettronico di informazione sulle immunizzazione”, ossia il tipo di certificato che promuove con tanto vigore Bill Gates; e poi di creare una “Coalizione per le Vaccinazioni” (sic) con tutti gli addetti sanitari e scientifici dei paesi UE, che dovrà tenere un convegno annuale. 
E di “contrastare la dis-informazione online sugli effetti dei vaccini”, e “Rafforzare le esistenti partnership e collaborazioni con attori e iniziative internazionali come OMS e lo European Technical Advisory Group of Experts on Immunization (ETAGE), the Global Health Security Initiative and Agenda processes (Global Health Security Initiative, Global Health Security Agenda), Unicef, Gavi, CEPI, GloPID-R and JPIAMR (the Joint Programming Initiative on Antimicrobial Resistance).
Inoltre, un documento datato 12 settembre 2019 (10actions_en) prescrive esultante:
Le 10 azioni verso la vaccinazione per tutti perché “tutti devono poter beneficiare della potenza dei vaccini” (eccone alcune):…

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Intervista all’Epidemiologo Paolo Gulisano: “Vaccino Covid-19: mi vengono i brividi”

Intervista di Cristiano Lugli al Dott. Paolo Gulisano
Il Vaccino? Questa è un’illusione da dare in pasto alla gente. Conosciamo da decenni i Coronavirus, ma nessun vaccino è mai stato realizzato.
Paolo Gulisano è un medico ed epidemiologo lombardo. E’ specializzato in Igiene e Medicina Preventiva. Cultore e docente di Storia della Medicina e all’attività di medico, affianca da anni un impegno culturale di saggista e scrittore. Ha dedicato libri alla divulgazione della storia della medicina, così come alla letteratura britannica e gaelica e alla religione.
Dott. Gulisano, l’OMS ha recentemente dichiarato che il Covid-19 potrebbe diffondersi anche via aerea. Crede che ciò sia possibile?
“Le dichiarazioni sulla trasmissibilità per via aerea sono state fatte dal medico americano David Heymann, che alcuni organi di stampa hanno presentato nientemeno che come “direttore responsabile” dell’OMS. In realtà Heymann è un ex assistente del Direttore Generale

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