Le “stellette” stiano a guardare

di Marco Della Luna
Dopo gli Stati Generali tenuti in segreto, il Conte annuncia che gli interventi per l’economia dovranno aspettare ancora mesi. Il Quirinale sta a guardare, come pure i militari, che hanno giurato di difendere la Patria e la Costituzione, mentre il governo abbandona e tradisce l’Italia.
La tradisce in senso non giuridico, ma etimologico: il verbo tradire, tradisco, vene dal latino tràdere, trado, che significa passare di mano, consegnare. Conte, il Pd e i 5S, stanno spezzando le reni all’Italia, cioè rinviano, rinviano, non intervengono, la lasciano precipitare economicamente e socialmente il paese, come da mandato europeo, in modo che poi cada in mano ai capitali stranieri, soprattutto tedeschi. Riempiti di debiti, fallimenti e disoccupati, gli italiani fra un poco accetteranno, anzi invocheranno qualsiasi cosa, qualsiasi “condizionalità”, per tirare un poco il fiato: accetteranno MES, -troika, diktat, grecizzazione, cessione di infrastrutture e assets strategici. Forse anche dei monumenti. Era questo l’obiettivo, no?…

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Roma come Pechino: la Dittatura sanitaria pronta a sferrare un altro duro colpo al cuore dell’Italia

di Ruggiero Capone
I romani si preparano alla “vita alla cinese”: Lockdown, Riconoscimenti facciali e “Città proibita”.
Ormai ci hanno abituati allo Stato di Polizia e alla repressione, ora sono pronti a nuovi e pericolosi attacchi. Roma, cuore d’Italia e faro del mondo, è il prossimo obiettivo della dittatura sanitaria globale. Con la complicità dello Stato italiano (Che di italiano ha solo il nome ormai).
I vertici dello Stato stanno accarezzando l’idea, e non tanto velatamente, di bloccare Roma. Perché vorrebbero scongiurare le proteste della gente e che passino sotto i riflettori i veri problemi della Capitale.
Così un “lockdown romano” concentrerebbe i media sul virus, omettendo di parlare di trasporti pubblici non a norma, dell’impossibilità di risarcire chi ha subito danni in autobus e metro, del cattivo uso che fa l’amministrazione dei milioni che incassa con Imu, Tasi, Tari, Cosap…

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Tecnodittatura, il “Colpo di Stato elettromagnetico”: Colao azzera 516 Comuni d’Italia Stop 5G, ordinando l’irradiazione a 61 V/m

di Maurizio Martucci
Democrazia costituzionale, atto finale. Lì dove nessuno aveva mai osato prima, è ora il diktat di Vittorio Colao: azzerare i 516 Comuni d’Italia Stop 5G, irradiando chiunque fino a 61 V/m!
Sono le regole del 5G consegnate al Governo nel piano per la cosiddetta “Fase 3”, la ripartenza post Covid-19 “per un’Italia più forte, resiliente ed equa“, un documento di 121 pagine con sei macro-obiettivi e sei macro-settori, dal titolo “Iniziative per il rilancio – Italia 2020-2022“.
Si tratta delle stesse richieste avanzate dalle compagnie telefoniche, recepite senza scrupolo dal Comitato di esperti in materia economica e sociale guidato dal 10 Aprile 2020 dall’ex top manager di Vodafone, voluto dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Si tratta di un vero e proprio “colpo di Stato elettromagnetico”, perpetrato sulla pelle di 60 milioni di cittadini, ignare cavie umane per spericolate strategie lobbistiche sostenute in dispregio a qualsiasi appello precauzionale avanzato dalla comunità medico-scientifica. Si tratta del più clamoroso golpe del wireless mai registrato nella recente storia d’Italia…

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Colao è tutt’ora Direttore di “Verizon”, il più grande Colosso mondiale del 5G

di Maurizio Martucci
“Colao – Verizon”: un conflitto d’interessi enorme!
Chissà perché, ma alla voce Vittorio Colao sul profilo biografico su Wikipedia, di questo non trascurabile incarico non c’è menzione. Nemmeno è nei pronunciamenti registrati sulle dichiarazioni di voto del “Cura Italia” alla Camera, o nei testi delle interrogazioni al Senato, in cui i parlamentari anti-sistema chiedono al Governo spiegazioni sui conflitti d’interessi in capo al capo della task force, per la gestione dell’emergenza Covid 19…

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L’Umanità sull’orlo di una crisi di nervi

di Marcello Veneziani
L’umanità è sull’orlo di una crisi di nervi cosmica. È atroce la mancanza assoluta di verità e le versioni ufficiali paiono persino meno credibili delle fake news: è assoluto il mistero interno a quel che è accaduto, sta accadendo, accadrà.
Se Vittorio Colao dice: “col 5G si potrà iniettare o rilasciare una sostanza medica in remoto, quasi istantaneamente” voi che reazione avete? Lo ritenete un pazzo, uno che si è espresso male, uno che non capisce pur essendo stato ai vertici del settore; o uno che vi sta dicendo con orgoglio che sarà possibile in modi a noi sconosciuti “iniettare” un farmaco (o anche un veleno) a distanza?
Non saprei come, non mi azzardo a fare congetture, dico solo che è inquietante, anche se i saputelli ironizzano: non hai capito tu, non si può trasmettere da remoto una sostanza, lo faranno i medici; e allora quale sarebbe la novità col 5G? Scusate ma continuo a non capire e resto turbato.
L’umanità è sull’orlo di una crisi di nervi cosmica…

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Chi si nasconde dietro la Task force guidata da Colao?

di Francesco Amodeo
Cos’è la Task force, nominata da Conte? È un comitato di “esperti” guidato da Vittorio Colao, che ha il compito di elaborare le misure “necessarie” per accompagnare l’Italia verso la cosiddetta “Fase 2” dell’emergenza pandemia.
La parola “misure necessarie” fa suonare in me un campanello d’allarme. Approfittando infatti dello stato di necessità spesso si costringono i popoli ad accettare misure che vanno contro i loro interessi, ma che in situazioni ordinarie non avrebbero accettato mai. È la cosiddetta strategia della “shock economy”, preconizzata dai padri fondatori di quel pensiero neoliberista che oggi sta infettando l’Unione Europea, creando più danni di qualsiasi pandemia.
E da dove provengono i membri di questa task force? A capo troviamo Vittorio Colao vicepresidente della lobby europea “European Round Table for Industry”. Una lobby che in pochi conoscono. Si tratta di una organizzazione nata per tutelare gli esclusivi interessi delle grandi multinazionali…

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