Colao è tutt’ora Direttore di “Verizon”, il più grande Colosso mondiale del 5G

di Maurizio Martucci
“Colao – Verizon”: un conflitto d’interessi enorme!
Chissà perché, ma alla voce Vittorio Colao sul profilo biografico su Wikipedia, di questo non trascurabile incarico non c’è menzione. Nemmeno è nei pronunciamenti registrati sulle dichiarazioni di voto del “Cura Italia” alla Camera, o nei testi delle interrogazioni al Senato, in cui i parlamentari anti-sistema chiedono al Governo spiegazioni sui conflitti d’interessi in capo al capo della task force, per la gestione dell’emergenza Covid 19…

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Luc Montagnier (Premio Nobel): “5G può darsi abbia contribuito al Covid19″

Per il Premio Nobel Luc Montagnier, quella che troppo sbrigativamente viene archiviata come una bufala, dovrebbe invece essere oggetto di studio e approfondimento.
Medico di fama mondiale, biologo, virologo, premio Nobel per la medicina nel 2008, professore presso l’Istituto Pasteur di Parigi, Luc Montagnier è stato ospite in TV negli studi del canale di all news transalpino CNews.
Alle domande dei giornalisti, per spiegare genesi e diffusione della pandemia di Covid-19, riferendosi al sincronico lancio del 5G in Cina, Montagnier ha detto: “Penso che viviamo in un ambiente molto diverso da quello dei nostri antenati. Ci piacciono molto le onde, comunichiamo con le onde elettromagnetiche. Ma ci sono dei progetti importanti che faranno sì che saremo sempre più circondati dalle onde. Lo ripeto: è un argomento da studiare. Si è detto che la città di Wuhan era molto avanti nell’implementazione di antenne 5G. 10.000 antenne sono in quest’area. Può darsi abbiano contribuito al potere patogeno del virus.”

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Subdolo 5G: infame Strage di Alberi in tutte le città italiane

di Massimo Mazzucco
Da quando ho iniziato a interessarmi del 5G, ho scoperto che vi sono non uno, ma due aspetti preoccupanti, di questa nuova tecnologia.
Il primo è quello che riguarda la salute: mentre si sta procedendo con grande fretta alla commercializzazione della nuova “Rete dei miracoli”, infatti, nessun serio studio scientifico è stato fatto sulle conseguenze che potrebbe comportare quest’irradiazione, ormai onnipresente, sugli esseri umani.
Fra poco ci troveremo letteralmente sommersi da un mare di microonde, con antenne piazzate ogni 500 metri nelle grandi città, e magari solo fra dieci o vent’anni potremo sapere quali saranno state le reali conseguenze sulla nostra salute. Ma di questo argomento ci occuperemo un’altra volta. Nel frattempo, vorrei portare alla vostra attenzione un secondo problema, che non è da meno: riguarda la distruzione selvaggia e sistematica dei nostri alberi. A quanto pare, infatti, gli alberi – soprattutto quelli più alti – impediscono una buona irradiazione del segnale 5G. E quindi li stanno togliendo di mezzo, in tutta Italia, con delle giustificazioni decisamente ridicole. Un paio di mesi fa mi ero accorto che, dalle mie parti, avevano tagliato in modo abominevole dei bellissimi viali alberati, e ho cominciato a chiedere in giro quale fosse il motivo. Ma nessuno mi sapeva dare una risposta, al punto che ho iniziato a sospettare che ci fosse di mezzo il 5G…

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5G e aumento Tumori: le ultime ricerche parlano chiaro, il pericolo esiste ed è fondato

di Maurizio Martucci
A livello mondiale, la posta in ballo è straordinariamente alta. Non solo nel business, ma nella tutela della Salute Pubblica. Lo scontro è tra titani.
L’ho scritto, denunciandolo, nel mio ultimo libro inchiesta, “Manuale di autodifesa per elettrosensibili. Come sopravvivere all’elettrosmog di Wi-Fi, Smartphone e antenne di telefonia. Mentre arrivano il 5G e il Wi-Fi dallo spazio” (Edizioni Terra Nuova).
“Era da aspettarselo – scrive su Facebook, polemizzando con la Commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti (Icnirp), Fiorella Belpoggi, ricercatrice dell’Istituto Ramazzini, a capo del più grosso studio al mondo sugli effetti nocivi delle radiazioni da antenne di telefonia mobile (banda 3G) – ora chi di dovere si prenderà la responsabilità di ignorare un tale pericolo”

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L’Era dell’Elettrosmog e della velocità senza limiti: il 5G sconvolgerà le nostre Vite!

di Matilde De Luca
Migliaia di antenne di nuova generazione verranno installate sui palazzi e nei parchi, sottoponendo la popolazione a campi elettromagnetici fino ad oggi mai sperimentati. L’importante è scaricare dati sempre più rapidamente. Siete d’accordo?
Rapidi, sempre più rapidi e connessi. Non c’è frontiera né limite all’espansione della conoscenza e alla creazione di tecnologie sempre più sbalorditive. Benvenuti nell’era elettromagnetica, dove ipercinetici individui necessitano di iperveloci comunicazioni. Si credeva che i fotoni fossero l’elemento più rapido a spostarsi nell’universo e invece la frenesia umana forse li sta per battere sul tempo.
Il mondo si riempirà di antenne, sempre di più: è in arrivo il 5G, nuovo standard per la comunicazione mobile, cugino del 4G, ma dalle 100 alle 1000 volte più veloce. Migliorare la qualità di download e upload, così da poter scaricare un film in 4K da una piattaforma streaming in pochi secondi. Questo l’obiettivo della Next Generation Mobile Networks Alliance, l’associazione di operatori, venditori, produttori e istituti di ricerca operanti nella telefonia mobile, che sta fremendo nell’attesa della diffusione della nuova rete di antenne di ultima generazione, che poco hanno a che vedere con quelle attuali utilizzate fino ad ora…

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