Q-Anon: tutti in casa, aspettando gli “007 dell’Apocalisse”?

Il mondo è in mano a mostri pedofili, che però stanno per essere sbaragliati. Da chi? Dagli “Anons”…
Q-Anon, ovvero i “patrioti” americani, intelligence militare segretamente mobilitata da Donald Trump con lo stranissimo ordine operativo presidenziale del dicembre 2017, che dichiara che “corruzione, pedofilia e traffico di esseri umani” rappresentano “una minaccia per la sicurezza nazionale”.
L’ordine presidenziale straordinario è una notizia, il resto è una tesi. Per molti, solo una leggenda, per altri realtà: è la narrazione di Q-Anon, misteriosa sigla che distilla “drop”, sibillini avvertimenti sul web. Il messaggio: “tenetevi pronti, perché la fine del mondo è vicina”. O meglio: sta per crollare un establishment criminale che mette insieme finanza, politica e disinformazione mainstream, con contorno di pedo-satanismo e ogni altro orrore, immaginabile e non, coltivato da personaggi potenti e insospettabili…

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“Covid-19 fatto in laboratorio e rilasciato intenzionalmente”: le mails hackerate di Wuhan e Bill Gates che nessuno vi ha raccontato

di Cesare Sacchetti
Un massiccio hackeraggio informatico sarebbe stato effettuato da parte del gruppo anonimo di attivisti informatici, USA hackers, ai danni dell’istituto di virologia di Wuhan, della fondazione di Bill Gates, la Bill and Melinda Gates Foundation, e dell’OMS, l’organizzazione mondiale della sanità.
Quest’ultima attraverso il suo direttore, Bernardo Mariano, ha negato che l’intrusione nei server dell’OMS sia avvenuta recentemente, ma avrebbe imputato il rilascio delle email dei dipendenti dell’agenzia ONU a precedenti tentativi di hackeraggio. La fondazione di Bill Gates, da parte sua, dichiara di non aver rilevato finora nessuna particolare violazione dei protocolli di sicurezza informatica della società.
Ad ogni modo, una massiccia quantità di email con relativo contenuto è stata rilasciata sul sito di condivisione 4chan e gli hacker hanno pubblicato un articolo sul loro sito nel quale annunciavano le primissime conclusioni del loro esame del materiale a disposizione…

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Luc Montagnier (Premio Nobel): “5G può darsi abbia contribuito al Covid19″

Per il Premio Nobel Luc Montagnier, quella che troppo sbrigativamente viene archiviata come una bufala, dovrebbe invece essere oggetto di studio e approfondimento.
Medico di fama mondiale, biologo, virologo, premio Nobel per la medicina nel 2008, professore presso l’Istituto Pasteur di Parigi, Luc Montagnier è stato ospite in TV negli studi del canale di all news transalpino CNews.
Alle domande dei giornalisti, per spiegare genesi e diffusione della pandemia di Covid-19, riferendosi al sincronico lancio del 5G in Cina, Montagnier ha detto: “Penso che viviamo in un ambiente molto diverso da quello dei nostri antenati. Ci piacciono molto le onde, comunichiamo con le onde elettromagnetiche. Ma ci sono dei progetti importanti che faranno sì che saremo sempre più circondati dalle onde. Lo ripeto: è un argomento da studiare. Si è detto che la città di Wuhan era molto avanti nell’implementazione di antenne 5G. 10.000 antenne sono in quest’area. Può darsi abbiano contribuito al potere patogeno del virus.”

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Il Potenziale Quantico del Cervello

Perché alcune persone riescono nella vita, hanno successo e altre no?
Riuscire nella vita, non è sempre dovuto alla fortuna, all’intelligenza o alla dedizione: spesso ciò che fa la differenza è la capacità di sfruttare l’intero potenziale nascosto del proprio cervello.
Fin da quando nasciamo, il nostro cervello accumula “programmi mentali”: istruzioni che ci dicono cosa fare e pensare in ogni situazione e che, con il tempo, iniziano ad essere eseguite in modo automatico (a livello inconscio). Un meccanismo straordinario che ci permette di imparare e fare sempre più cose. C’è un solo problema: se nel nostro cervello girassero le istruzioni sbagliate?…

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