David Icke sul 5G: l’Armageddon per Mente e Corpo

di Cristina Bassi
Il 5G, l’Internet delle cose, l’Internet del tutto, l’Intelligenza Artificiale… rappresentano la meta finale del Progetto della grande “Mano Nascosta” che dirige il Mondo. Quindi, “se non facciamo qualcosa”, dice Icke, la scomparsa della razza umana così come la conosciamo e intendiamo… sarà la diretta conseguenza di questa trasformazione.
L’Armageddon del titolo suona un po’ biblico ed estremo, ma quando guardate nel dizionario la sua definizione troverete che sia molto appropriata, in riferimento al sistema di comunicazione immensamente distruttivo del
5G. Armageddon = “l’ultima battaglia tra bene e male, prima del Giorno del Giudizio“. “Un conflitto estremo e catastrofico specialmente se inteso per distruggere il mondo o la razza umana. Per esempio, un armageddon nucleare”.
Uso questo termine in relazione al 5G, sistema di comunicazione ad ultra frequenze, che viene implementato per soppiantare l’attuale sistema, che già sta producendo enormi effetti nocivi sul piano della salute fisica, mentale ed emozionale, ben documentati in una serie di ricerche…

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Il “Progetto Cyborg”

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Se volete rabbrividire leggete quest’articolo. C’è chi crede che la cosiddetta intelligenza artificiale possa competere con quella umana, e chi vorrebbe trasformare l’uomo in una macchina e addirittura si augura un futuro dominato da uomini-macchina. Se non è follia questa! Lo spirito ovviamente non esiste… siamo solo macchine biologiche! Materialismo alle stelle… (Beatrice – conoscenzealconfine.it)
Ecco l’articolo:

Se pensate che film come ‘Terminator’, ‘Io Robot’ o ‘Il mondo dei replicanti’ siano pura fantascienza, state per scoprire che non è del tutto vero e che l’era dei…

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È ufficiale: il Microchip R-fid sbarca nella scuola italiana!

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Una notizia inquietante: il famigerato microchip RFID – ideato per il controllo “illegale” dell’individuo – è arrivato in Italia: accade (a settembre del 2014) in una scuola della provincia di Trento. Ecco il fatto raccolto dal sito nocensura.com. Si raccomanda di far girare la notizia.
Ci siamo. Il microchip R-fid è sbarcato nella scuola italiana. In una scuola di Cles (un piccolo comune in provincia di Trento) è stato introdotto per il controllo degli ingressi degli studenti, per monitorare i ritardi. Per ora il microchip NON è impiantato sottopelle, ma la direzione intrapresa è inequivocabile. Già da un paio d’anni negli Stati Uniti molte scuole hanno introdotto il microchip R-Fid, sanzionando chi lo rifiuta…

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