La DARPA e il modem nella corteccia cerebrale

La DARPA ha sviluppato un chip da impiantare nel cervello per creare Realtà Virtuali.
Quanto scritto in questo articolo non è Fantascienza. Sta capitando proprio adesso ed è l’inizio di una rivoluzione tecnologica molto più grande ed ampia dell’avvento di internet in tutto il pianeta.
L’Agenzia dei Progetti di Ricerca Avanzata della Difesa degli Stati Uniti (DARPA), agenzia che lavora per il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, sta sviluppando un dispositivo “rivoluzionario” (chiamiamolo così…) che promette di cambiare il volto del mondo e la natura propria dell’umanità.
La DARPA sta lavorando attivamente per lo sviluppo di un modem nella corteccia cerebrale, un dispositivo che si collegherà direttamente con il cervello e trasmetterà immagini senza passare attraverso il sistema ottico, cioè per gli occhi, né avrà bisogno di occhiali speciali, né di altri simili dispositivi…

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I ritmi della percezione: la Realtà si vede come un film

Il cervello raccoglie e rielabora, a intervalli e con ritmi diversi, campioni di stimoli visivi che alle persone appaiono poi come un flusso continuo.
Ecco ciò che è emerso dai risultati di uno studio pubblicati su PNAS, effettuato da Luca Ronconi e David Melcher del CIMeC dell’Università di Trento. Un contributo anche alla conoscenza dei disturbi che portano ad una visione frammentata.
Guardare un film
Quando si guarda un film non si vede una sequenza di immagini fisse, ma si coglie un movimento continuo. È l’effetto della velocità con cui passano i fotogrammi. Qualcosa di analogo accade nel cervello umano , che raccoglie e rielabora singoli stimoli visivi a intervalli di tempo, ma alla fine restituisce al soggetto l’impressione di vedere una realtà fluida…

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Saper leggere i segni del corpo

di Amadio Bianchi  
Alcune scuole indiane sostengono che il corpo è un’emanazione dell’anima…
Da molti anni studio la costituzione corporea: da giovane l’ho osservata con l’occhio dell’artista (facevo il pittore d’arte), in seguito, specialmente negli ultimi anni, come terapeuta giacché pratico e insegno il massaggio. Ho potuto constatare che un corpo reca indelebili e spesso inequivocabili tracce del vissuto e delle tendenze psicologiche. Bisogna tuttavia tener presente che il sistema nervoso è connesso al cervello e quest’ultimo è formato da due emisferi, ognuno dotato di peculiari specialità.

L’emisfero sinistro si distingue nella gestione di qualità considerate maggiormente maschili, come l’attività fisico-materiale o la razionalità, mentre il…

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Sono stressato: intestino bloccato!

Intestino, cervello ed emozioni: quale relazione? Scopri perché l’intestino è chiamato “il secondo cervello”.
La relazione tra intestino ed emozioni è a noi tutti nota per esperienza personale diretta: chi non ha provato la chiusura dello stomaco in relazione a una brutta arrabbiatura o a un particolare dolore? Chi non se l’è mai “fatta sotto” per la paura? A chi non si è mai bloccato il transito per un cambiamento improvviso?
La relazione tra intestino ed emozioni è a noi tutti nota per esperienza personale diretta: chi non ha provato la chiusura dello stomaco in relazione a una brutta arrabbiatura o a un particolare dolore? Chi non se l’è mai “fatta sotto” per la paura? A chi non si è mai bloccato il transito per un cambiamento improvviso?
A tutto questo si aggiungono le sensazioni e le intuizioni che vengono direttamente dalla zona addominale: sono tante le volte in cui il nostro cervello, la nostra razionalità, ci spingono a prendere una determinata decisione che però noi sappiamo, in fondo in fondo, a livello di pancia, essere sbagliata…

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Come attivare specifiche risorse psicologiche variando i movimenti del corpo

La relazione mente-corpo è innegabile. Tuttavia, siamo più propensi a pensare che le nostre emozioni e i pensieri influenzino il nostro corpo, senza renderci conto che si verifica anche l’effetto opposto.
Il nostro cervello è continuamente alla ricerca di messaggi corporali e, basandosi su di essi, modula anche le nostre reazioni.
7 movimenti corporali che influiscono sul cervello
Pertanto, è possibile attivare determinate risorse psicologiche semplicemente variando alcuni movimenti del corpo. Come si raggiunge questo obiettivo? Talvolta sono sufficienti dei semplici movimenti o un cambiamento di postura…

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Dopo 2 ore nella natura, i nostri ormoni e il nostro DNA si trasformano

Una passeggiata nella natura oltre a liberarci la mente e mettere in moto il corpo cambia i percorsi neuronali, in modo da migliorare nettamente la nostra salute mentale. Se ci fai caso quando devi trovare una soluzione cominci a camminare avanti e indietro.
Sicuramente camminare è utile per la perdita di peso, la prevenzione di malattie cardiovascolari e per un migliore metabolismo. In pochi sanno, però, che camminare ci rende più creativi e felici. Non è un guru a dircelo ma uno studio dell’Università di Stanford.

Purtroppo la maggior parte di noi vive in città e spende pochissimo tempo nel verde e nella natura, rispetto a quanto avveniva alcune generazioni fa. Diverse ricerche mostrano che chi vive nel grigio della città, ha un rischio maggiore di vivere disturbi…

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La fisica della coscienza: “l’anima esiste!”

La Fisica dei Quanti o, più propriamente, Meccanica Quantistica, ha rivoluzionato la visione scientifica della realtà, offrendo una solida base di conoscenza per ampliare i propri orizzonti mentali.
Due scienziati di fama mondiale, esperti in fisica quantistica, dicono che si può dimostrare l’esistenza dell’anima, basandosi sulla fisica quantistica. Lo studioso americano Stuart Hameroff e il fisico inglese Roger Penrose hanno sviluppato una teoria quantistica della coscienza, affermando che le anime sono contenute all’interno di strutture chiamate microtubuli che vivono all’interno delle cellule cerebrali (neuroni).
L’anima sarebbe composta da prodotti chimici quantistici, che nel momento della morte fuggono dal sistema nervoso per ritornare all’universo…

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Sei disonesto? È colpa del tuo cervello…

Se sei disonesto potrebbe non essere colpa tua, ma del tuo cervello. Un nuovo studio, infatti, ha scoperto che la capacità dell’uomo di imbrogliare ha basi biologiche.
Il comportamento sbagliato dettato dalla disonestà, ci può far sentire a disagio, ma poi il nostro cervello si “abitua” fino a riconoscerlo come normale e quasi a giustificarlo. Ad arrivare a questa conclusione sono stati alcuni ricercatori inglesi e americani guidati da Neil Garrett, il cui lavoro è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Neuroscience.
Analizzando il cervello di alcuni soggetti coinvolti nella ricerca con la risonanza magnetica funzionale, gli scienziati hanno chiesto ai volontari di compiere azioni “disoneste”, aumentando di volta in volta il grado di trasgressività e…

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La “dittatura” del Ciclo Circadiano

di Angela Simone
Nobel agli scienziati che hanno studiato il meccanismo sonno/veglia. Ma non si può agire sull’orologio biologico per sconfiggere l’insonnia: si intaccherebbero gli altri processi metabolici.
In fondo gli esseri umani sono macchine semplici. E binarie. Luce-buio. Attività-riposo. Sono questi due cicli fondamentali che scandiscono le nostre giornate. Nel corso dell’evoluzione, gli umani, a qualunque latitudine del nostro pianeta si trovassero, hanno imparato a sincronizzarsi con la rotazione della Terra attorno al proprio asse, sviluppando un orologio interno che segna il passo per tutte le intense attività fisiologiche che accadono…

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La Teoria della struttura trinitaria del Cervello

di Paolo Provenzano
Nel corso degli anni Settanta, il neurologo e neuroscienziato Paul Donald MacLean elabora una teoria evoluzionistica sul cervello e la sua struttura trinitaria, la “Triune Brain”.
Chi non ha mai detto “che stress!”? La nostra vita è una relazione a tre: il nostro Ego (ciò che crediamo di essere) il nostro Sé Superiore (la nostra essenza divina) e lo Stress!
Dato che non è possibile vivere in un mondo senza stress, la nostra reazione ad esso dovrebbe tendere a ridurne i danni. Il cervello rettiliano, la parte più antica, che risponde agli istinti primordiali attacco-fuga, offre una efficace ed antica risposta: allontanarsi dalla fonte di stress o combatterla. Le altre parti del cervello, poi, suggeriscono comportamenti alternativi alla “lotta fisica” che favoriscono l’eliminazione dello stress garantendo la conservazione della specie…

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