Il “Supersolido”, un nuovo Stato Quantistico della materia

di Marta Musso
Ha la struttura di un solido, le proprietà di un superfluido e altre nuove caratteristiche ancora sconosciute. Si tratta del “Supersolido”, un nuovo stato quantistico della materia appena scoperto.
A descriverlo sulle pagine di Physical Review Letters sono stati i ricercatori dell’Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ino), del Dipartimento di fisica e astronomia dell’Università di Firenze e del Laboratorio europeo di spettroscopia non lineare (Lens), insieme all’Università di Hannover.
I Condensati di Bose-Einstein
Per osservarlo, il team di ricercatori si è servito di in un gas di atomi magnetici ultrafreddi, realizzato in laboratorio con atomi di disprosio portati a temperature vicino allo zero assoluto (-273,15 °C). “I ricercatori fin dagli anni ’60 hanno provato a realizzare questo stato della materia, previsto dalle leggi della meccanica quantistica”, racconta Giovanni Modugno dell’Università di Firenze, fra gli autori dello studio. “Dopo aver provato con l’elio, i tentativi si sono indirizzati verso i condensati di Bose-Einstein, insiemi di bosoni ultrafreddi in cui le particelle sono in uno stato superfluido. E proprio attraverso un condensato di Bose-Einstein, realizzato con un particolare tipo di atomi molto magnetici, oggi siamo riusciti ad arrivare all’osservazione di un supersolido che si basa solo sull’interazione tra gli atomi”

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IL DOSSIER SULLA MULTITERAPIA DEI TUMORI IDEATA DAL PROFESSOR LUIGI DI BELLA...
Giuseppe Di Bella da anni prosegue il lavoro del padre Luigi di Bella, ideatore del noto metodo omonimo per il trattamento dei tumori.
In questo libro novità spiega in che cosa consiste oggi la terapia e quali sono i risultati concreti supportati da una documentatissima letteratura scientifica.
La multiterapia ideata da Di Bella riscuote ampi e autorevoli riconoscimenti internazionali con innumerevoli testimonianze dei miglioramenti dei malati.
In queste pagine scoprirai:
- cos'è la multiterapia dei tumori;
- qual è realmente l'importanza dell'alimentazione e dell'ambiente per la prevenzione e la cura;
- quali sono gli agenti cancerogeni interni all'organismo e quali quelli esterni, che possono essere pericolosi per la nostra salute;
- le possibilità concrete di abbattere l'incidenza, contrastare l'insorgenza e la progressione del tumore.
L'intento di questo libro è quello di aiutarti a districarti tra le informazioni frammentarie o ambigue utili a identificare le possibili cause, prevenire o guarire dalla malattia.
Nel 1996, dopo gli esiti positivi del Metodo Di Bella, si arrivò alla nota sperimentazione e al suo fallimento.
Ma la falsificazione della sperimentazione, viziata da anomalie e irregolarità che qui vengono documentate, non ha però portato alla delegittimazione del Metodo stesso, che è e rimarrà un documentato atto di accusa contro la dittatura terapeutica.
I benefici della multiterapia infatti sono avvalorati da un crescente numero di conferme sulle banche dati medico scientifiche internazionali.
Questo è un libro 4D: ovvero un libro che va oltre la carta. Oltre alle pagine da leggere, trovi infatti una serie di contenuti multimediali extra di approfondimento. All'interno del libro ci sono semplici istruzioni che ti spiegano come puoi accedere a questi contenuti da qualsiasi dispositivo: pc, tablet, smartphone e smart-tv... ›››

Scoperte le “stelle” del nostro Cervello, gli Astrociti

Sembravano solo collanti tra neuroni invece si sono rivelate cellule essenziali per un corretto sviluppo e funzionamento neuronale, svelando informazioni importanti sul sistema neurologico.
Si è scoperto come nascono le “stelle” del cervello: sono gli astrociti, cellule così denominate per la loro tipica (ma non unica) morfologia stellata. A lungo considerate come un semplice ‘collante’ tra neuroni, sono in realtà essenziali per il corretto sviluppo e funzionamento neuronale e capire la loro origine aiuterà a comprendere i disturbi dello sviluppo del sistema nervoso, come indica lo studio pubblicato sulla rivista Plos Biology dal gruppo di ricerca di Annalisa Buffo del Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi (Nico) dell’Università di Torino…

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Scienziati hanno invertito gli effetti dell’invecchiamento nelle cellule umane

La capacità di fermare e invertire l’invecchiamento, è qualcosa che molte persone spererebbero di vedere nella loro vita.
Questo è ancora un sogno lontano dalla realtà, ma gli scienziati dell’Università di Exeter, nel Regno Unito, ritengono di aver scoperto quali fattori svolgono un ruolo chiave nel trasformare le cellule responsabili dell’invecchiamento.
L’invecchiamento può essere visto come il progressivo declino delle funzioni corporee, ed è collegato con la maggior parte delle comuni malattie croniche di cui soffrono gli esseri umani, come il cancro, il diabete o la demenza…

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Due vermi congelati da 40 mila anni tornano a vivere e a mangiare

Due “nematodi” vissuti 40 mila anni fa sono stati trovati in alcuni campioni di permafrost raccolti in Siberia dai ricercatori russi: una volta ‘scongelati’ a 20 gradi per qualche settimana, i vermi hanno ricominciato a vivere e a mangiare. Si tratta di un’importante scoperta che apre nuovi dibattiti sul tema della criopreservazione.
Due nematodi (vermi cilindrici) di migliaia di anni fa (tra i 30 e i 40 mila anni fa) sono tornati in vita dopo essere stati ‘scongelati’ da un permafrost raccolto dai ricercatori russi: si tratta di un’importante scoperta che apre nuove riflessioni sulla reale possibilità della criopreservazione e, in generale, sulla preservazione dei nostri tessuti a bassissime temperature. Lo studio, intitolato “Viable Nematodes from Late Pleistocene Permafrost of the Kolyma River Lowland”, è stato pubblicato sulla rivista Doklady Biological Sciences

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Il flash che cura l’Alzheimer

di Andrea Sperelli
Sintomi della malattia ridotti grazie a una luce stroboscopica.
Basta un flash per rallentare il decorso dell’Alzheimer. Lo hanno dimostrato i ricercatori del Mit e del Georgia Institute of Technology che su “Nature” hanno pubblicato i dettagli della loro sperimentazione.
Gli scienziati hanno esposto un gruppo di topi affetti da Alzheimer a impulsi luminosi intermittenti emessi da una luce stroboscopica. Con 40 flash al secondo di una specifica frequenza, i sintomi della malattia risultavano attenuarsi, con conseguente riduzione nel cervello di proteine beta amiloidi.
“Avevamo notato che nei topi malati di Alzheimer le onde cerebrali gamma sono più deboli, e questo fin nelle primissime fasi della malattia: anche prima dell’accumulo delle placche amiloidi e prima che i topi mostrino problemi di memoria”, spiega intervistata da Repubblica, Annabelle Singer, docente di ingegneria biomedica alla Georgia Tech University di Atlanta e coautrice dello studio…

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Scoperto un nuovo organo nel corpo umano

È tra i più grandi ed è legato a invecchiamento e cancro.
Rivoluzione in arrivo in anatomia, con la scoperta di un nuovo organo, tra i più grandi del corpo umano: si chiama “interstizio” e si trova diffuso in tutto l’organismo, sotto la pelle e nei tessuti che rivestono l’apparato digerente, i polmoni, i vasi sanguigni e i muscoli. È formato da cavità interconnesse piene di liquido e sostenute da fibre di collagene ed elastina.
Agisce come un vero e proprio ammortizzatore, ma la sua presenza potrebbe spiegare anche molti fenomeni biologici come la diffusione dei tumori, l’invecchiamento della pelle, le malattie infiammatorie degenerative e perfino il meccanismo d’azione dell’agopuntura. A indicarlo è lo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports dall’Università di New York e dal Mount Sinai Beth Israel Medical Centre

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Creato in Giappone nuovo dentifricio che cura la carie

Una nuova scoperta rivoluzionaria nel settore dell’igiene dentale, è stata fatta dallo scienziato giapponese Kazuo Jmagashi.

Grazie a un nuovo dentifricio, sarà molto semplice e indolore curare i fori e fessure dentali e oltretutto esso potrà rigenerare lo smalto dei denti, senza la necessità di andare dal dentista.

Nella sua composizione è simile allo smalto dei denti e può essere applicato direttamente sulle carie dentali. Questo materiale è il risultato di molti esperimenti con idrossiapatite – principale composto del dente.

In principio, l’acido in questa sostanza scioglie facilmente la superficie dello smalto danneggiato. Dopo tre minuti, la pasta cristallizza e le sostanze artificiali sono incorporate nella struttura dello smalto naturale dei denti. Inoltre,…

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Il potentato delle Lobby della Ricerca contro Francesco Celani

di Alberto Zei
Boicottaggi, sabotaggi e ostacoli di ogni genere all’interno delle nostre Istituzioni più prestigiose, che arrivano fino alla distruzione di documenti in occasione del Premio Nobel.
Sarebbe interessante portare finalmente allo scoperto da una parte, chi dispone a chi distribuire le risorse economiche nazionali già assegnate dal Governo per la ricerca; dall’altra, dove sono finiti i fondi della ricerca scientifica, destinati ai laboratori più promettenti di risultati utili e utilizzabili per l’interesse di tutti cittadini.
Il caso specifico in cui il potentato delle lobby nostrane ha operato in modo contrario agli interessi nazionali, è quello del Dott. Francesco Celani, noto ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati (INFN)…

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Gli Esseri Umani possono assorbire energia dalle persone circostanti?

Un gruppo di ricercatori presso l’Università di Bielefeld ha fatto una grandiosa scoperta, che mostra come le piante possano assorbire energia in maniera alternativa dalle altre piante.
Questo fatto potrebbe avere un grande impatto sul futuro delle bioenergie ed eventualmente gettare le basi della dimostrazione che tale fenomeno è replicato anche tra gli esseri umani.
Uno studio ha scoperto che un’alga è capace di accumulare energia ricavata da altre piante vicine: e se gli umani facessero lo stesso?
I membri del team di ricerca guidato dal Dr. Olaf Kruse hanno confermato che per la prima volta una pianta ha prodotto energia in maniera alternativa. L’alga verde Chlamydomonas reinhardtii non ha ricavato energia dalla fotosintesi, ma è riuscita a prenderne dalle…

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Nuovi antibiotici da una miniera tossica del Montana

Due specie di funghi che sopravvivono nell’ambiente estremo del Berkeley Pit, una miniera di rame abbandonata vicino a Butte, nel Montana (USA), hanno “collaborato”, in laboratorio, a produrre un composto dalle naturali proprietà antibiotiche.

In una miniera in Montana, da due specie di funghi isolati in uno scavo tossico a cielo aperto, si è sintetizzato un composto dalle potenti qualità antibiotiche, capace di neutralizzare quattro resistenti ceppi batterici.
Due specie di funghi che sopravvivono nell’ambiente estremo del Berkeley Pit, una miniera di rame abbandonata vicino a Butte, nel Montana (USA), hanno “collaborato”, in laboratorio, a produrre un composto dalle naturali proprietà antibiotiche.
Gli scavi profondi oltre 540 metri, ospitano ora una pozza di acque tossiche della stessa acidità del succo di limone (pH 2.5), piena di metalli pesanti e sostanze pericolose filtrate dalle rocce circostanti, come arsenico, cadmio, zinco e acido solforico.
Pochi mesi fa, infatti, migliaia di uccelli migratori sono morti in queste acque, dove avevano cercato riparo durante una tempesta di neve. Eppure alcuni organismi estremofili – una piccola schiera di funghi e batteri – riescono a sopravvivere nella piscina letale, e sono da due decenni sotto la lente degli scienziati locali…

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Svelata la ‘Sinfonia della Vita’

svelata la sinfonia della vita

Come le corde di un violino, le proteine nel corpo umano vibrano in modi differenti, dando luogo a una sorta di sinfonia. Gli scienziati lo hanno a lungo sospettato, ma ora un nuovo studio fornisce la prima prova del fatto che questo è vero. Usando una tecnica sviluppata appositamente e basata sulla microscopia a terahertz, gli scienziati dell’Università di Buffalo e dell’Hauptman-Woodward Medical Research Institute (Hwi) hanno per la prima volta osservato in dettaglio le vibrazioni del lisozima, una proteina antibatterica presente in molti animali.

Il team ha scoperto che le…

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Con Wow anche l’acqua radioattiva torna pura: una scoperta italiana

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L’ingegnere Adriano Marin ha cominciato a lavorare nel garage di casa. Ora, si sta completando la prima sperimentazione su vasta scala nel sito nucleare di Saluggia, nel Vercellese. Un’idea anche per le bonifiche di Fukushima.

Saluggia (Vercelli) – A vederla da vicino nessuno direbbe che questa è l’invenzione del secolo. Sembra un grosso scaldabagno circondato da tubi di acciaio, e invece è la prima macchina al mondo capace di trasformare liquami radioattivi e rifiuti di ogni tipo in acqua purissima, senza utilizzare nessun filtro e con una bassissima produzione di scorie. Una…

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