Rosemary Kennedy: la sorella “imperfetta” del Presidente che subì la lobotomia pur essendo sana

Tutto il mondo conosce i Kennedy, la loro ascesa alla Casa Bianca e il tragico epilogo che segnò la fine della presidenza di John Fitzgerald. Tuttavia, non sappiamo molte altre cose della famiglia… e c’è un fatto in particolare che quasi nessuno conosce.
Riguarda Rosemary, terza figlia dei coniugi Kennedy su un totale di 9: probabilmente non avete mai visto il suo volto perché è stata sempre tenuta lontano nascosta. Non solo, ma fu anche sottoposta a lobotomia, nonostante non avesse nessun grave ritardo mentale.
Rosemary non era disabile, al contrario di quanto i medici che hanno condotto l’operazione cerebrale hanno voluto far credere. La giovane aveva un lieve ritardo mentale dovuto ad un errore medico durante il parto: il dottore che la doveva far nascere arrivò in ritardo causando al feto un deficit di ossigeno…

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Le “Persone-Chimere”, umani con due Dna diversi

Ci sono persone che al posto di un solo DNA, ne portano ben due nel loro organismo. Vivono senza accorgersene e possono portare in loro per anni i geni estranei, finché un caso non evidenzia questa strana mutazione.
Perché sono chiamate “persone-chimere”? Che impatto può avere ciò sulla loro stessa salute e su quella dei loro figli? In che modo possono diventare una chiave che apre le porte alle cure di molte gravi malattie?
In biologia sono chiamate “chimere” organismi animali o vegetali che sono composti di tessuti geneticamente eterogenei. Nel mondo sono ben noti gli esperimenti del grande selezionista russo, frutticoltore-genetista Ivan Michurin, il quale, in sostanza, è stato il primo a occuparsi della creazione artificiale delle “chimere vegetali” tramite ibridazione delle chimere tra di loro, per aumentare il raccolto e la resistenza alle avverse condizioni atmosferiche. Tuttavia, tra le piante il chimerismo capita molto più frequentemente che tra i mammiferi. Per questi ultimi è una grande rarità…

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La Potenza del Digiuno

Una pratica conosciuta da millenni che oggi la medicina moderna sta riscoprendo, documentandone i benefici per diverse malattie croniche e persino per i malati di cancro.
“Il digiuno è uno strumento potentissimo, che innesca nel corpo cambiamenti che nessun cocktail di farmaci è in grado di replicare. Ha persino effetti rigenerativi sui tessuti. Ma proprio per questi suoi potenti effetti, occorre approcciarvisi con prudenza e raziocinio e sotto la supervisione non di un medico qualunque, ma di un medico preparato e competente in materia”.
A parlare è Valter Longo, uno dei massimi esperti di “Digiuno terapeutico”. Longo è professore di biogerontologia, direttore dell’Istituto sulla longevità alla University of Southern California di Los Angeles e direttore del programma di oncologia e longevità dell’Ifom, centro di ricerca con sede a Milano, dedicato allo studio della formazione e dello sviluppo dei tumori a livello molecolare…

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Per le Lobby del farmaco conviene di più produrre farmaci che non curano

Orrore in campo medico scientifico: conviene economicamente di più produrre farmaci che non curano piuttosto che guarire la gente.
La notizia agghiacciante proviene dal Premio Nobel per la Medicina Richard J. Roberts: le case farmaceutiche orientano le proprie ricerche verso medicinali che invece di curare la malattia, determinano stadi cronici avanzati nel tempo.
Dunque, al posto di garantirci cure appropriate, i nostri ministeri della salute, ben sapendo quale sia il gioco infame che si cela dietro alla finta ricerca, fingono di ignorare il problema.
È un’affermazione pesantissima, che grida vendetta! Ogni essere vivente è visto, da questi infami mercanti di medicinali inutili, come una fonte di guadagno e non come un/una paziente bisognoso/a di cure efficaci. Dall’isola di Cuba, feudo di Castro, giungono, nel frattempo, rincuoranti annunci scientifici, annunci capziosamente tenuti nascosti al giro dell’informazione pubblica. Lì, dove parrebbe che la ricerca scientifica faccia veramente sul serio, sono stati messi a punto alcuni ritrovati contro il cancro, la febbre dengue, l’epatite, aids, epatite B… Sin dal 1985 la battaglia di Fidel, volta alla ricerca di cure mediche in grado di guarire e non di protrarre il male, ha dato ottimi risultati, persino sul cancro al polmone, uno dei più aggressivi in assoluto…

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Scienziati hanno invertito gli effetti dell’invecchiamento nelle cellule umane

La capacità di fermare e invertire l’invecchiamento, è qualcosa che molte persone spererebbero di vedere nella loro vita.
Questo è ancora un sogno lontano dalla realtà, ma gli scienziati dell’Università di Exeter, nel Regno Unito, ritengono di aver scoperto quali fattori svolgono un ruolo chiave nel trasformare le cellule responsabili dell’invecchiamento.
L’invecchiamento può essere visto come il progressivo declino delle funzioni corporee, ed è collegato con la maggior parte delle comuni malattie croniche di cui soffrono gli esseri umani, come il cancro, il diabete o la demenza…

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Conflitti di interesse nascosti in uno dei testi “cardine” per gli studenti di Medicina

di Ermanno Pisani 
Uno dei più famosi testi su cui si formano gli studenti delle facoltà di medicina, ha conflitti di interesse nascosti. Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori guidati da Brian Piper.
Provate a chiedere ad uno studente di medicina dell’ultimo anno. Difficile trovare qualcuno che non lo conosca. È un manuale che ha fatto bella mostra di sé sugli scaffali di migliaia di studenti universitari negli ultimi decenni. Harrison, “Principi di Medicina Interna”, giunto ora alla ventesima edizione, è considerato un testo sacro per gli studenti di medicina e per i giovani internisti. È stato definito “il più famoso dei libri di medicina”.
Recentemente, però, è diventato anche un argomento di studio in materia di conflitti di interesse nascosti. Un gruppo di ricercatori ha scoperto che l’Harrison, così come altri importanti testi di medicina, ha omesso di dichiarare gli interessi finanziari che gli autori avevano nella specifica materia trattata ed i pagamenti che avevano ricevuto da gruppi industriali…

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Scoperto un nuovo organo nel corpo umano

È tra i più grandi ed è legato a invecchiamento e cancro.
Rivoluzione in arrivo in anatomia, con la scoperta di un nuovo organo, tra i più grandi del corpo umano: si chiama “interstizio” e si trova diffuso in tutto l’organismo, sotto la pelle e nei tessuti che rivestono l’apparato digerente, i polmoni, i vasi sanguigni e i muscoli. È formato da cavità interconnesse piene di liquido e sostenute da fibre di collagene ed elastina.
Agisce come un vero e proprio ammortizzatore, ma la sua presenza potrebbe spiegare anche molti fenomeni biologici come la diffusione dei tumori, l’invecchiamento della pelle, le malattie infiammatorie degenerative e perfino il meccanismo d’azione dell’agopuntura. A indicarlo è lo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports dall’Università di New York e dal Mount Sinai Beth Israel Medical Centre

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Il Dr. Chandan K Sen e il suo incredibile “Chip salva vita”

di Claudia Marasciulo
Le frontiere della scienza moderna aprono le porte ad una cura rivoluzionaria, a basso indice di invasività e più che promettente: un chip in grado di rigenerare qualsiasi organo con il solo contatto.
Il dispositivo del futuro, è stato progettato in un’università dell’Ohio, America. Piccolissimo e ricco di informazioni codificate. Basta il contatto con la parte del corpo interessata, per iniettare il codice genetico in grado di riprodurre tessuti e organi compromessi, anche irrimediabilmente…

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La “dittatura” del Ciclo Circadiano

di Angela Simone
Nobel agli scienziati che hanno studiato il meccanismo sonno/veglia. Ma non si può agire sull’orologio biologico per sconfiggere l’insonnia: si intaccherebbero gli altri processi metabolici.
In fondo gli esseri umani sono macchine semplici. E binarie. Luce-buio. Attività-riposo. Sono questi due cicli fondamentali che scandiscono le nostre giornate. Nel corso dell’evoluzione, gli umani, a qualunque latitudine del nostro pianeta si trovassero, hanno imparato a sincronizzarsi con la rotazione della Terra attorno al proprio asse, sviluppando un orologio interno che segna il passo per tutte le intense attività fisiologiche che accadono nell’arco delle 24 ore. Quando c’è luce dovremmo essere in attività, quando c’è buio dovremmo cadere nelle braccia di Morfeo per un sonno ristoratore. Quasi una banalità che gli esseri umani fin da piccolissimi imparano ad assumere come una delle regole di vita fondamentali…

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