La prima “Ibernazione Temporanea” per salvare la vita a un essere umano

di Giancarlo Cinini

I dottori dell’Università del Maryland hanno rivelato all’Accademia delle Scienze di New York di essere riusciti a porre un uomo in stato di “animazione sospesa”, una ibernazione temporanea.

Si tratta di un’ibernazione di qualche ora per un paziente gravemente ferito, qualche ora che permette ai medici di operare e se possibile di salvare la vita. Il termine esatto è “suspended animation”, animazione sospesa (da non confondere con la “crioconservazione”). Nella pratica la rianimazione viene ritardata, i vasi sanguigni riempiti di una soluzione che raffredda il corpo e ne blocca il metabolismo. Il paziente viene operato e quindi di nuovo riscaldato.

Finora era stato fatto soltanto su animali. Ma un gruppo medico del Centro medico dell’Università del Maryland, Stati Uniti, come rivelato dal New Scientist, per la prima volta ha sperimentato la tecnica su persone che altrimenti sarebbero andate incontro a morte certa. Se n’è discusso a un simposio dell’Accademia delle Scienze di New York; ancora però non è noto come la procedura sia andata a finire. I risultati, infatti – sperano i medici – saranno annunciati entro la fine del 2020.

L’intero processo è ufficialmente noto con l’acronimo Epr, “Emergency Preservation and Resuscitation”. Non lasciamoci ingannare dalla parola inglese perché tradotto significa: conservazione d’emergenza e rianimazione. La tecnica si può impiegare su persone con arresto cardiaco o con una grave ferita, dovuta a una pugnalata o a una rivoltellata, e dunque con copiose perdite di sangue. In casi del genere, i dottori hanno pochi minuti per intervenire e basse possibilità di garantire la sopravvivenza al ferito. Questo perché a normali temperature il corpo ha bisogno del ricircolo del sangue che fornisce ossigeno alle cellule. Se manca il sangue manca l’ossigeno e il cervello può resistere solo 5 minuti, prima di andare incontro a gravi danni irreversibili.

https://www.panorama.it/wp-content/uploads/2014/03/iberna.jpg

Per questo l’Epr, raffredda il corpo, portandolo a temperature tra i 10° e i 15° C gradi, con una soluzione salina gelida che viene iniettata nei vasi sanguigni, sostituendo del tutto il sangue. A quel punto, l’attività del cervello si ferma, come morto. Il corpo viene dunque sottoposto all’operazione. Ma i medici non hanno a disposizione qualche minuto bensì circa due ore. Una volta conclusa l’operazione, il paziente è riportato a temperature naturali, il sangue reimmesso e praticata la rianimazione.

Per verificare se la tecnica davvero funziona, l’equipe medica condotta da Samuel Tisherman, confronterà dieci casi sottoposti a ibernazione con dieci su cui non è stato possibile eseguire la tecnica. La Food and Drug Administration, ente statunitense supervisore, ha dato il suo nullaosta alla procedura senza consenso, poiché si pratica su pazienti per i quali l’unica alternativa sarebbe la morte. La comunità locale di Baltimora è stata informata ed esiste un sito dove gli abitanti possono comunque negare il consenso al trattamento, nello sfortunato caso che ci si trovino nella situazione che lo richiede.

Tisherman è da tempo che lavora alla possibilità dell’ibernazione. Come ha raccontato a New Scientist, l’idea arriva da lontano, quando un giovane arrivò in ospedale ferito al cuore da un coltello. “Solo qualche minuto prima era un giovane uomo in salute ed eccolo improvvisamente morto. Avremmo potuto salvarlo se solo avessimo avuto abbastanza tempo”. Restano ancora però molti dubbi su cosa possa accadere una volta che il sangue torna a circolare. Potrebbero infatti verificarsi quelli che si chiamano danni da reperfusione (come dopo un’ischemia): il sangue, tornando a circolare, innesca delle reazioni chimiche che possono danneggiare gravemente le cellule.

Articolo di Giancarlo Cinini

Fonte: https://www.altrogiornale.org/la-prima-ibernazione-temporanea-per-salvare-la-vita-a-un-essere-umano/

L'AGENDA DELLA LUNA 2020 — AGENDA
Vivere in armonia con le fasi della luna ogni giorno dell'anno
di Johanna Paungger, Thomas Poppe

L'Agenda della Luna 2020 — Agenda

Vivere in armonia con le fasi della luna ogni giorno dell'anno

di Johanna Paungger, Thomas Poppe

Benessere, salute, giardinaggio: una guida per vivere tutti i giorni secondo i ritmi della luna.

Illustrata a colori. Piccola, pratica, da portare sempre con sé.

Il successo continua a crescere anno dopo anno: oltre 200.000 copie vendute in totale.

Una coppia di autori best seller. I loro libri hanno venduto complessivamente in Italia 300.000 copie.

Perché comprare questa agenda:

  • Per scoprire l'antica saggezza di usare le fasi lunari per programmare le proprie giornate.
  • Per programmare nel giusto periodo giardinaggio, taglio di capelli, preparazione delle conserve, bucato problematico, etc.
  • Perché è un'agenda pratica, versatile, che conquista sempre più consenso ad ogni nuova edizione.

Dicono dell'agenda

Con l’Agenda della luna mettete alla prova un’antica saggezza: scoprirete che tutto funziona meglio, che il successo è duraturo e che risparmierete molto tempo e denaro.

Un’adeguata pianificazione e l’arte del “momento giusto” vi forniranno una guida preziosa. Potete rinunciare a inutili fatiche nei “giorni sbagliati”, perché tanto non raggiungerete il successo.

I nostri antenati hanno sbagliato molte cose, soprattutto in politica e nelle questioni religiose, ma con la natura sono stati più bravi di noi oggi. Non commettiamo l’errore dello sfruttamento intensivo e della distruzione. Abbracciamo con convinzione una nuova epoca illuminata della conservazione e dell’altruismo concreto.

Da quando è stata pubblicata negli anni Novanta, la tradizionale sapienza della luna è stata derisa da molti, ma anche sperimentata e confermata da tanti. Non smetteremo mai di divulgarne gli effetti positivi e siamo contenti per tutti coloro che si risvegliano e contribuiscono in questo modo a costruire un futuro vivibile.

Dalla quarta di copertina

Qual è il momento ideale per annaffiare o rinvasare una pianta? E per tagliarsi i capelli? È meglio fare le conserve con la luna crescente o calante?

Anche per il 2020, gli autori di "Servirsi della luna" e "Se segui la luna tutto è permesso" propongono la loro agenda settimanale a colori, per guidarci nella scelta del momento giusto per svolgere con successo qualsiasi tipo di attività: dal giardinaggio ai lavori di bricolage, dall'agopuntura alla dieta disintossicante.

«Trasferendo la saggezza della luna nella nostra vita quotidiana, scopriremo che tutto funziona meglio, che il successo è più duraturo e che si risparmierà tempo e denaro.»

...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *