Scuola e Vaccini, la nuova legge toglierà il Ricatto?

di Gioia Locati
L’antefatto: Eravamo scesi in piazza per questo. Per chiedere a gran voce che le malattie non si prevengano con il ricatto. È sleale – per non dire illegale – condizionare un diritto garantito dalla Costituzione (come il frequentare la scuola), alla completezza del libretto vaccinale.
Un diritto vive di vita propria, se lo concedi “sotto condizione …” lo snaturi, non è più un diritto. Tuttavia è successo. La legge 119/17 ha introdotto “la prevenzione sanitaria con ricatto” avvalorando un rapporto mercenario tra l’atto del vaccinare e l’ingresso a scuola. Se fino a due anni fa il medico suggeriva il meglio per noi – che poteva essere anche “ora quel vaccino no” – d’un tratto la politica ha deciso che lo Stato fa meglio del medico. Scordatevi il posto dell’accoglienza per antonomasia, la mano che sostiene le mamme lavoratrici: stop a nidi e materne se non prestate il braccio di vostro figlio a 10 punture. Do ut des, bellezza. È il mestiere più vecchio del mondo, occorre farsene una ragione

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Grillo pro-vax, parla Stefano Montanari

Intervista di Cristiano Lugli a Stefano Montanari
Dopo la notizia di Beppe Grillo firmatario dell cosiddetto “patto per la scienza” indetto dal virologo del San Raffaele, Roberto Burioni, e dal compare Guido Silvestri, guru vaccinale imposto al Movimento, non abbiamo atteso neanche un minuto in più per intervistare il Dr. Stefano Montanari che, suo malgrado, il ragionier Grillo Giuseppe lo ha conosciuto da vicino.

Renovatio 21 lo aveva già detto in tempi non sospetti: il Movimento 5 Stelle è sempre stato prostrato ai poteri forti, e in questo caso a “Big Pharma”. Ora che è scritto nero su bianco, e speriamo che qualche nostro critico finalmente dirà che avevamo ragione. D’altronde non era così difficile indovinarlo, visto le grandi amicizie che la Casaleggio & Associati -…

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I conflitti d’interesse di Walter Ricciardi, dimissionario presidente dell’Istituto Superiore della Sanità

Walter Ricciardi ha collaborato con diverse case farmaceutiche, e persino per una società di lobbying mentre era già a capo dell’Istituto superiore di Sanità. Collaborazioni mai dichiarate in Italia.
Il presidente dell’Istituto superiore di Sanità Walter Ricciardi era in conflitto d’interessi? L’Istituto superiore di Sanità è l’ente pubblico che si occupa di ricerca e controllo in ambito sanitario. A capo dell’Istituto, dal 2014, c’era Walter Riccardi, prima in veste di commissario, e un anno dopo in qualità di presidente. Sono stati in tanti a chiedere se Ricciardi fosse “adatto” a quel ruolo, in considerazione delle numerose collaborazioni con le case farmaceutiche.
In particolare, il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, lo aveva accusato di conflitto d’interessi rispetto a un osservatorio di cui era a capo e che era finanziato da diverse case farmaceutiche. Il presidente dell’Istituto superiore di sanità, come risposta lo ha querelato, ma il giudice ha dato ragione al capo del Codacons…

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Vogliono i vaccini obbligatori, ma se ne fregano se i contagiati della “Diciotti” vanno a zonzo dove giocano i nostri bambini

di Helmut Leftbuster
Chi sono quelli che vogliono a tutti i costi far vaccinare i nostri figli? Se davvero la loro preoccupazione fosse la salute dei bambini, li proteggerebbero anzitutto dall’evidente rischio di contagio con i tanti migranti “accolti” e poi lasciati dileguarsi chissà dove, a portare le loro malattie ovunque…
Nonostante la pericolosità infettiva di queste persone sia stata comprovata – ad esempio, con la nave “Diciotti”, oltre che dalle autorità salite a bordo bardate come palombari, anche dalle stesse piagnucolose immagini che, maldestramente, ci hanno propinato per giorni, con l’intento di convertirci a questo, nefasto per tutti, immigrazionismo forsennato – niente si fa in proposito e l’immigrazione è, anzi, continuamente propagandata…

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Propone un varicella party: travolta da ingiurie e minacce sul web

La figlia era pressoché guarita dalla varicella e, siccome doveva incontrarsi con amici il giorno dopo, una mamma milanese ha lanciato su Facebook la proposta scherzosa di organizzare un “varicella party”. Nel giro di poche ore è stata travolta da ingiurie e minacce.
Il legale: “Denunce per tutti gli autori dei commenti più gravi e violenti”. Una mamma milanese si è ritrovata, nel giro di poche ore, destinataria di ingiurie violentissime e di minacce gravi, dopo avere pubblicato su Facebook un post che proponeva un “varicella party” fra figli di amici, con i quali il giorno seguente avrebbe dovuto vedersi.
Tutto è iniziato il 30 aprile alle 20.25, quando L.C. pubblica sul suo profilo il post. “La mattina successiva hanno iniziato a moltiplicarsi i commenti ingiuriosi e minacciosi, che hanno avuto un’impennata intorno all’ora di pranzo del 1° maggio, con una violenza e una crudeltà inaudite”…

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La “condanna” di Ferdinando Imposimato alla legge sui vaccini obbligatori

Vi mostriamo una intervista a Ferdinando Imposimato, Presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione. Ecco la sua “condanna”alla legge sui vaccini obbligatori.
Il Magistrato Ferdinando Imposimato, Presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione, noto per il suo impegno contro la malavita organizzata e il terrorismo, per il suo impegno nel sociale e nella difesa dei diritti umani, cosa ne pensa della recente legge sui vaccini obbligatori?
Riportiamo alcune sue parole in una intervista per “Themis & Metis”:
Per quanto riguarda i vaccini bisogna far riferimento all’ Articolo 32 della Costituzione, che dice che ‘la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto del cittadino e come interesse della collettività’. Poi aggiunge (al comma 2) che ‘nessuno può essere obbligato ad un trattamento sanitario se non per legge’ e ‘qualunque trattamento sanitario non può violare l’integrità della persona’

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La figlia di De Andrè contro il decreto Lorenzin: «Lede la nostra Costituzione»

Luvi De André

Luvi De Andrè, figlia di Fabrizio De Andrè e di Dori Ghezzi, si è schierata contro il decreto Lorenzin sull’obbligo di dodici vaccinazioni. «I vaccini sono senza alcun dubbio una utilissima arma di prevenzione a fronte di un reale rischio epidemiologico – ha scritto in una lettera resa pubblica nel corso di una manifestazione promossa dal gruppo “Libera Scelta Liguria” a Genova – ma solo se rigorosamente testati, monovalenti e limitati al caso specifico».
Ecco qui la lettera per intero:
Sento la necessità di riportare pubblicamente qualche riflessione in merito al D.L. Lorenzin per l’obbligo vaccinale: l’importanza di ricerche scientifiche indipendenti, portate avanti da specialisti immuni da conflitti d’interesse o minacce, dovrebbero essere l’unica vera via d’uscita per ripristinare la fiducia e fare luce sulle controversie che continuano ad alimentare dubbi d’ogni sorta, anche nello stesso ambito medico scientifico…

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Vaccini: i documenti segreti dell’AIFA sulle reazioni avverse

Documenti segreti dell'AIFA sulle reazioni avverse

Si tratta di «rapporti clamorosi tenuti finora riservati dal Ministero della salute e dall’Agenzia del farmaco». Lo rivela il Codacons, il coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori.
Il Codacons, ha reso pubblici alcuni documenti che metterebbero in luce dati importanti sulle reazioni avverse dei vaccini su un numero piuttosto elevato di pazienti. Si tratta in realtà delle relazioni ‘Aifa’ relative agli anni 2014-2015-2016, finora mai rese pubbliche, e su cui il Codacons chiede se i ministri siano stati o meno informati prima dell’ok al decreto Lorenzin.
Giornalettismo pubblica in esclusiva il rapporto Aifa con i numeri relativi alle reazioni avverse registrate. Questa azione – secondo quanto riportano fonti interne all’Aifa – potrebbe anche avere delle conseguenze…

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Vaccini, colpo di stato del Fascismo Sanitario!

di Massimo Rodolfi
Che l’Italia sia soggetta ad una deriva autoritaria che sta minando le più elementari norme di democrazia, per quanto illusoria, non è una novità. Ora il novello fascismo si sta manifestando pienamente in campo sanitario, con le imposizioni riguardanti i vaccini.
L’accordo appena raggiunto tra Stato e Regioni, per rendere obbligatori i vaccini, pena il non accesso al nido e alla scuola materna, è il culmine, almeno per ora, di questo comportamento dittatoriale.
È bastata un po’ di campagna mediatica che diffondesse il panico per inesistenti epidemie, da parte dei media asserviti, da sempre, a questo regime, ed ecco che la maggioranza dei cittadini si sono ulteriormente convinti della bontà di tutti i vaccini. Cosa questa in realtà abbastanza discutibile, visto quello che hanno rivelato diverse ricerche indipendenti. Ovviamente, media e governo, non fanno altro che tentare di screditare i risultati di queste ricerche, senza prendere minimamente in considerazione, in maniera scientifica, dati veramente preoccupanti…

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