Dr.ssa Humphries: la Vaccinazione è un Atto di Sabotaggio Biologico

a cura di Cristina Bassi
La dottoressa Suzanne Humphries formula un’accusa devastante nei confronti delle fondamenta stesse della vaccinologia.
La dottoressa Humphries è un medico americano con una formazione tradizionale che ha lavorato nei sistemi ospedalieri convenzionali dal 1989 al 2011 come internista e nefrologa. Nel 2011, di sua spontanea volontà, lasciò il posto in ospedale convenzionale. Da allora, ha continuato la sua ricerca nella letteratura medica su vaccini, immunità, storia e medicina funzionale. Suoi sono i concetti che traduco nel seguito, che leggo in un post su X e che trascrivono in sintesi un suo discorso, di cui al link in X si vede il filmato. (Cristina Bassi)
La dottoressa Suzanne Humphries formula un’accusa devastante nei confronti delle fondamenta stesse della vaccinologia. La sua conclusione è assoluta: i vaccini non sono mai stati sicuri, non sono sicuri adesso e non potranno mai esserlo…

Vai all’articolo

Questa è la Democrazia dei Vaccini!

di Max Del Papa
La ritirata di Schillaci, fra don Abbondio, Ponzio Pilato e Giuda, sancisce una conferma desolante: questa è la democrazia dei vaccini!
Questa democrazia dei vaccini si configura come segue: l’affare è troppo grande per rinunciarci, ci siamo tutti dentro e inoltre recedere adesso sarebbe ammettere che abbiamo messo in atto una strage orrenda.
Chi mi legge su questa testata deve darmi atto di non avere mai spacciato illusioni, se mai proposto il cinismo dell’esperienza: e oggi deve riconoscere che un ministro il quale obbedisce alle opposizioni anziché al suo governo, al suo capo del governo, certifica la assenza del normale rapporto democratico maggioranza opposizione in virtù di un coacervo, un grumo di potere spartito, condiviso…

Vai all’articolo

Il (Finto Filantropo) Bill Gates da Fazio: “I Vaccini Funzionano. Ci Sarà un’Altra Pandemia e il Ruolo dell’Oms è Critico”

Bill Gates a “Che tempo che fa”: “Ci sarà un’altra pandemia, i vaccini funzionano”.
È un passaggio dell’intervista di Bill Gates a Che tempo che fa del 9 febbraio. Nel colloquio con Fabio Fazio si parla delle attività della Fondazione Gates, del ruolo dell’Oms e delle posizioni assunte da Donald Trump.
“Questo è un momento di sfide. Dobbiamo cercare di chiarire che cosa accade con lo sviluppo dei ‘vaccini’. Siamo riusciti ad esempio a ridurre moltissimo il numero di bimbi che muoiono ogni anno, da 10 milioni a 5 milioni a partire dall’anno 2000 ad oggi. I vaccini funzionano grazie alla generosità della nostra Fondazione ma anche di molti Governi, compreso quello Americano e quello Italiano, che acquistano vaccini per i bambini poveri. È ironico che in un momento in cui ci sono un sacco di vaccini nuovi che vengono sviluppati, alcuni siano confusi, per dire, rispetto a quanto siano positivi”, dice Gates…

Vai all’articolo

EU: Arriva la Tessera Vaccinale!

di Massimo Mazzucco
A partire dal prossimo settembre cinque nazioni europee – Belgio, Germania, Grecia, Lettonia e Portogallo – sperimenteranno la nuova Tessera Vaccinale Europea (EVC).
Tale certificato verrà sperimentato in diversi formati, dalla tessera vera e propria (tipo carta di credito) fino al formato digitale, da caricare direttamente nello smart phone.
Secondo Vaccines Today la nuova Tessera Vaccinale “mira a dare potere alle persone, consolidando tutti i loro dati vaccinali in un’unica posizione facilmente accessibile”, mentre il programma sperimentale “mira ad aprire la strada ad altri paesi, armonizzando la terminologia vaccinale, sviluppando una sintassi comune, garantendo adattabilità in diversi contesti sanitari e perfezionando i piani di implementazione dell’EVC”

Vai all’articolo

L’Ue Firma Maxi Contratto per Vaccino contro l’Aviaria

Destinato ad allevatori e veterinari, ha la durata di 4 anni. Pronte 665mila dosi. Quindici i paesi coinvolti.
Bruxelles, 11 giugno: La “Hera”, braccio operativo della Commissione europea, ha firmato un contratto con la società farmaceutica inglese “Seqirus” per la fornitura di 665mila dosi di vaccino a uso umano contro la trasmissione dell’influenza aviaria.
I vaccini – si legge in una nota della Commissione – sono destinati alle persone più esposte al rischio di trasmissione, in primo luogo chi lavora in allevamenti avicoli e i veterinari. Il contratto, che ha la durata di 4 anni, prevede la possibilità che vengano forniti altri 40 milioni di dosi…

Vai all’articolo

È Partita la Carica: Vaccini per Tutto…

di Max Del Papa
Vaccini per tutto con prospettiva ventennale. Ovviamente da imporre con la solita ricetta totalitaria.
Tutti i media da destra a sinistra, finita l’operazione Covid, sono passati a pubblicizzare i vaccini omnibus “per non ammalarsi nei prossimi venti, trent’anni”. Per questo non ne usciremo, se mai, rivivremo tutto, come e peggio di prima. A meno che…
Se fai questo mestiere da trentacinque anni non puoi stupirti di come funziona, non puoi stupirti più di niente. Se una mattina trovi che tutti i giornali da destra a sinistra pompano i vaccini per le malattie che non ci sono ma ci saranno, vaccini per ogni genere di cancro possibile, di infarto eventuale, vaccini per tutto, da sinistra a destra tu capisci subito alcune cose, una: che l’industria farmaceutica è tornata alla carica e li paga tutti, due: che bisogna far dimenticare in fretta le scoperte e le ammissioni sul vaccino Covid che ha fatto più morti del virus Covid…

Vai all’articolo

Usa: “Stop alla Distribuzione dei Vaccini. Sono Armi biologiche”

di Antonio Oliverio
Potrebbero essere vietati dalle legge la produzione e la distribuzione del vaccino anti Covid in tutto lo stato della Florida, a seguito della risoluzione approvata dall’assemblea del Partito Repubblicano della contea di Lee, la più grande nonché la più popolosa del Sunshine State.
La risoluzione “Ban the Jab” (“Proibire l’iniezione”) è passata con la maggioranza dei due terzi. Sta ora al governatore dello Stato della Florida, il repubbilcano Ron DeSantis, che deve scegliere se confermare lo stop ai vaccini.
La risoluzione, come leggiamo su Il Giornale d’Italia, è promossa da Joe Sanson, uno psicologo della contea di Lee, il quale ha dichiarato: “La Contea di Lee e il Partito Repubblicano saranno all’avanguardia in questa campagna per fermare il genocidio”, parlando poi, ancora in relazione ai vaccini, di vere e proprie “armi biologiche” e dunque “l’Attorney General (omologo statunitense del nostro ministro della Giustizia, ma declinato nei singoli Stati che compongono gli USA, Ndr) deve prenderne atto immediatamente”, ha aggiunto…

Vai all’articolo

La “Variante” Draghi è letale!

di ilsimplicissimus
Esattamente un anno fa, anzi un anno e tre giorni fa cominciarono in Italia le vaccinazioni, salutate come la liberazione dall’incubo del covid…
E allora la domanda non era se i vaccini funzionassero, anche se non erano stati sperimentati e utilizzavano una tecnica mai usata prima fuori dai laboratori: non si poteva mettere in dubbio la “scienza”, quella stessa che aveva probabilmente creato il virus e aveva spacciato con immonde manipolazioni una sindrome influenzale per peste  bubbonica.
Dunque entro l’estate la battaglia contro il raffreddore sarebbe stata vinta. Le uniche domande che le autorità e i belanti sudditi si facevano era in quanto tempo si sarebbero potute vaccinare le persone a rischio e una parte di popolazione sufficiente a fermare l’infezione: la percentuale di vaccinati per contenere definitivamente il virus non era ben determinato, Fauci inizialmente aveva detto il 65 -70 per cento, secondo le indicazioni dell’epidemiologia valida sino al febbario del 2020, ma poi arrivò all’80 – 90 per cento senza una ragione precisa, ma semplicemente constatando l’umore favorevole alla puntura che poteva spingere i vaccini e dunque i guadagni di Big Pharma (e dello stesso Fauci). Dunque in questo quadro di ottimismo ritrovato non ci si poneva il problema di costringere in qualche modo le persone a regalare il braccio alla scienza come fossero cavie…

Vai all’articolo

Le sconvolgenti Dichiarazioni di un’Infermiera di un reparto di Terapia intensiva Covid

di Marcello Pamio
Ho avuto la possibilità di conoscere e intervistare Maria Maddalena, un’infermiera che lavora in un reparto di Terapia intensiva Covid. Il nome ovviamente è inventato per mantenere la privacy, ma le cose che afferma sono importanti e decisamente inquietanti.
D) Grazie Maria per aver accettato l’intervista, soprattutto perché sta rischiando molto. Cosa vuol dire personalmente e professionalmente lavorare in un reparto covid?
R) Dal punto di vista infermieristico lavorare in un reparto Covid significa prendersi cura in toto di una persona gravemente ammalata e dalle funzioni vitali compromesse, quindi cura dell’igiene, della postura e della sicurezza della persona, prevenzione delle lesioni da pressione, posizionamento e gestione presidi quali sondini nasogastrici, cateteri vescicali, sonde rettali, cateteri venosi periferici, collaborazione con il medico nell’esecuzione di esami strumentali anche invasivi, esecuzione prelievi per esami ematochimici, monitoraggio continuo parametri vitali, manovre rianimatorie, comunicazione e conforto al paziente quando questi è cosciente, sostegno nelle sue funzioni vitali giornaliere quali alimentazione ed eliminazione, agevolando i suoi contatti con i familiari…

Vai all’articolo

Covid e Vaccinazione di Massa: già segnalati migliaia di eventi avversi sulla Salute

di Stephen Lendman
Secondo il CDC (The Centers for Disease Control and Prevention), un “ ‘evento avverso’ è qualsiasi problema di salute che si verifica dopo una iniezione o vaccino”.
Un “evento di impatto sulla salute” è qualsiasi cosa che renda un individuo “incapace di svolgere le normali attività quotidiane, incapace di lavorare, (e) di richiedere cure da parte di un medico o un operatore sanitario”. Il 14 dicembre, negli Stati Uniti è iniziata la vaccinazione di massa covid. Il 19 dicembre sono stati segnalati oltre 5.000 “eventi di impatto sulla salute”.
Secondo il “principio dello scarafaggio”, quando ne vedi uno, vuol dire che ce ne sono molti altri invisibili in giro. Il principio si applica alle cattive notizie che le autorità vogliono tenere nascoste. Quando alcune delle notizie sono note, quello che viene segnalato è probabilmente la punta dell’iceberg. Se migliaia di “eventi di impatto sulla salute” o reazioni avverse sono stati segnalati dopo la vaccinazione di massa covid, in meno di una settimana, molti di più probabilmente sono quelli che non sono stati segnalati…

Vai all’articolo