Italiani coglioni: che fine hanno fatto i Verbali Secretati?

di Massimo Mazzucco
Volete la dimostrazione che quello italiano è un popolo di Coglioni?
È facile. Solo un mese fa eravamo tutti qui a discutere dei famosi verbali del comitato tecnico scientifico. Se ne parlava dappertutto, sui giornali, nei talk show, sui telegiornali, nelle strade e nei bar. Tutti volevano sapere che cosa mai ci fosse di così imbarazzante in quei benedetti verbali da tenerli secretati.
La pressione pubblica cresceva, e l’opposizione arrivò addirittura a spiegare in Parlamento uno striscione con su scritto “che cosa avete da nascondere?” Poi i famosi verbali furono desecretati, e l’attenzione pubblica fu immediatamente convogliata su quello che contenevano: il CTS diceva di non chiudere l’Italia, ma il governo lo ha fatto lo stesso. Perchè lo ha fatto? Oppure, il CTS diceva di chiudere le zone di Nembro e Alzano, ma il governo non l’ha fatto. Perchè non l’ha fatto? Eccetera eccetera…

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Il PD minaccia Massimo Mazzucco: “chiudergli la bocca”

di Maurizio Blondet
Mazzucco intervista Stefano Manera, il quale afferma che una persona ai primi sintomi dovrebbe essere subito curata a casa con idrossiclorochina e eparina, per scongiurarne l’aggravamento, senza essere portata in ospedale.
Anzitutto notiamo la magistrale intervista di Massimo Mazzucco al dottor Stefano Manera – esempio di vero giornalismo: il dottor Manera è anestesista e rianimatore all’ospedale “Papa Giovanni” di Bergamo, dunque medico in prima linea, uno dei veri esperti del problema, ma ovviamente Fabio Fazio non lo intervista. Fabio Fazio e la Rai intervistano gli “scemziati” come Walter Ricciardi (appena sconfessato perfino dall’OMS), Burioni, la Capua.
Il dottor Manera conferma ciò che dicevamo da giorni: adesso che abbiamo capito, il virus può essere curato a domicilio. Anzi “deve” essere curato  casa, subito ai primi sintomi, per scongiurare l’aggravamento che porta i colpiti dal Covid-19  alla terapia intensiva, dove muoiono…

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Target: “Encefalogramma Piatto”!

di Massimo Mazzucco 
C’è una battaglia sottile e invisibile, ma molto importante, che si sta combattendo oggi nel mondo: è la battaglia per ottenere l’appiattimento progressivo del nostro cervello. Essa mira ad annullare qualunque asperità di pensiero che si opponga in qualche modo al trionfo del pensiero dominante.
Da quando esiste Internet la gente si sta facendo più sveglia, ma insieme alla presa di coscienza collettiva, ci sono anche molte persone che vivono alcune paure che prima non conoscevano. Molti temono, ad esempio, l’appropriazione indebita delle nostre informazioni personali da parte di Big Data. Altri temono che la teoria gender finirà per annullare le differenze fra il mondo maschile e quello femminile. Altri ancora, temono che verremo tutti microchippati, con conseguente perdita della libertà individuale. Eccetera eccetera. Ma tutte queste sono paure grossolane, palesemente visibili, e in quanto tali relativamente facili da fronteggiare: basta stare attenti a non mettere in giro i propri dati personali, uno pensa, ed ecco che il problema della privacy è risolto…

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Ponte Morandi: un nuovo Pentagono?

di Massimo Mazzucco
Quando ci furono gli attentati dell’11 settembre, ci raccontarono che un Boeing 757 della American Airlines era andato a colpire il Pentagono. Poi però, stranamente, non ci hanno mai mostrato un solo video.
Dalle dozzine e dozzine di telecamere di sorveglianza presenti nella zona, non c’è stato un solo video che ci mostrasse questo Boeing che andava ad impattare sul Pentagono.
Secondo lo stesso rapporto dell’FBI, c’erano 85 telecamere che inquadravano la zona di approccio o la zona di impatto dell’aereo. Ma queste riprese sono state tutte sequestrate dall’FBI, e nessuno ce le ha mai fatte vedere.
L’unica ripresa che hanno reso pubblica è quella della telecamera di un parcheggio, dalla quale però’ l’aereo non si vede. Si vede solo una striscia di fumo che passa, con una coda che compare a un certo punto, ma l’aereo non si vede. Quindi, ci hanno dato questo contentino, ma nessuno è in grado di sapere con precisione che cosa abbia colpito il Pentagono. Giustamente, ha fatto bene a lamentarsi Michael Moore di questo fatto.
Adesso a Genova sta succedendo una cosa simile. Pare che le riprese delle telecamere del ponte siano tutte inutilizzabili. Tutte. Sentite cosa ci racconta il procuratore Cozzi al riguardo:…

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