Gli Uomini nella Caverna

di Massimo Mazzucco

Siamo tutti ammutoliti, in questo momento. Siamo come uomini raccolti in una caverna, abbracciati l’uno all’altro, che attendono sconcertati e impotenti l’evolversi della tempesta là fuori. Cosa succederà nei prossimi giorni, nelle prossime settimane?

Ci sarà finalmente un po’ di sereno, o si scateneranno le furie del cielo, con tonnellate di acqua e di vento che si riverseranno su di noi? Il nostro sconcerto dipende da un fatto molto semplice: l’impossibilità di controllare gli eventi.

Esattamente come l’uomo è impotente di fronte alle forze della natura, così noi siamo impotenti di fronte alla perdita di raziocinio della maggioranza dei nostri concittadini. L’uragano mentale del covid ha spazzato dalle menti dei più deboli ogni residua capacità di ragionare. La paura ha preso il sopravvento sulla logica, e come tutte le greggi impaurite, la popolazione si è andata a rifugiare proprio nella tana che il padrone le aveva preparato: quella della sottomissione incondizionata.

Il martellamento incessante, ripetitivo, ossessivo della propaganda a senso unico ha creato nel cervello delle persone un vuoto pneumatico. Dentro a questo vuoto, ogni parola razionale ormai riecheggia inutilmente, senza mai trovare un bersaglio su cui atterrare.

Ormai è diventato facilissimo distinguere a prima vista un cittadino zombizzato da uno che riesce ancora a ragionare. Bastano due scambi verbali, e subito capisci se la persona che hai di fronte segue dei percorsi mentali prestabiliti, oppure se riesce ancora a crearne dei propri. E tanto è il piacere di trovarsi di fronte a qualcuno che conserva la sua capacità di ragionare, quanto è lo sconcerto che ti assale quando ti rendi conto che chi hai di fronte è stato ormai ridotto ad una ameba mentale.

Ormai la divisione fra i due gruppi è totale, e resta difficile pensare che un giorno possa esserci una qualche forma di riconciliazione, con una società che tornasse tutta insieme a dialogare e a crescere unita.

Chi ha manovrato le leve di questa divisione sapeva bene cosa faceva. Sapeva bene che le sue forze (televisione, giornali, politici e forze dell’ordine), per quanto ingenti, non sarebbero state sufficienti per portare a termine il piano diabolico: era necessario usare la stessa popolazione, aizzando la maggioranza di pecore belanti contro quei pochi che ancora fanno resistenza. Solo così si sarebbe potuto compiere il crimine della prevaricazione, il crimine dell’imposizione di una dittatura mascherata da libera scelta.

Ora noi restiamo chiusi nella grotta, in attesa degli eventi. Sappiamo che finché non ne usciremo saremo al riparo, ma sappiamo anche che qui dentro la vita ci viene negata, che la libertà e la felicità ci vengono negate, nella speranza di piegare definitivamente anche le nostre coscienze.

Per quanto tempo i protocristiani di Roma hanno dovuto restare nascosti nelle catacombe? I tempi della storia purtroppo sono molto lenti. Molto più lenti di quanto lo vorrebbero le persone intelligenti. La persona intelligente vede subito quale sia la soluzione giusta da adottare, ma è costretta ad aspettare che lo capiscano anche quelli meno intelligenti, prima che la storia possa procedere. A meno di decidere di lasciare indietro gli altri, e proseguire per conto nostro.

Io comincio a intravvedere una società futura nella quale i “superstiti” abbandonano progressivamente le città e la schiavitù del lavoro, e fondano nuove comunità rurali, basate sulla solidarietà e sull’autosostentamento, sia economico che culturale. Comunità nella quali l’aggregazione non avvenga per semplice vicinanza geografica, ma per affinità intellettuale. Comunità dove l’insegnamento dei bambini sia basato sui veri valori della vita, e non su un vuoto nozionismo. Comunità dove la regola sia l’esaltazione delle qualità individuali messe al servizio di tutti, e non la soppressione di queste qualità a favore di un potere dominante.

Forse dobbiamo davvero tornare ai tempi delle caverne, rinunciando a tutti i lussi superflui di cui disponiamo oggi, per ricominciare a vivere come esseri umani degni di questo nome.

Articolo di Massimo Mazzucco

Fonte: https://luogocomune.net

RICORDATI CHI SEI, DOVE VIVI E DA DOVE PROVIENI
Scopri cosa sta realmente succedendo al mondo
di David Icke

Ricordati Chi Sei, dove Vivi e da dove Provieni

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di David Icke

L'ultimo attesissimo libro di David Icke sul risveglio collettivo

Ricorda chi sei. Ricorda "dove" ti trovi e da dove "vieni". Ricorda...

Ricordati Chi Sei è destinato a trasformare il modo in cui sempre più persone vedono se stesse e il mondo e viene pubblicato in un periodo particolarmente cruciale nella storia dell'umanità a noi nota.

Viviamo in un'epoca straordinaria e ci troviamo ad affrontare enormi sfide, che mettono in gioco la nostra libertà individuale e quella collettiva.

Da oltre vent'anni il lavoro pionieristico di David Icke ci mette in guardia sull'avvento di uno stato fascista/comunista globale che ora, da quanto apprendiamo quotidianamente dai telegiornali, sta prendendo sempre più piede. David Icke è stato vittima di una ridicolizzazione di massa ed è stato definito pazzo, ma gli eventi hanno dimostrato che aveva ed ha tuttora ragione.

Libro dopo libro, di pari passo con l'espandersi della sua consapevolezza, David ha smascherato la rete globale delle famiglie che controllano il sistema delle banche, delle biotecnologie, degli alimenti, del governo, dei media e della medicina, e in Ricordati chi sei ci attendono ulteriori rivelazioni.

Per porre fine alla schiavitù umana dobbiamo risvegliare la nostra vera identità. Ogni cosa, ma proprio ogni cosa nasce da qui. Ricorda chi sei. Ricorda "dove" ti trovi e da dove "vieni". Ricorda.

Cosa diavolo sta succedendo? - Estratto da "Ricordati Chi Sei, dove Vivi e da dove Provieni"

Non è più tempo di tergiversare girando intorno al problema, cercando disperatamente di distogliere lo sguardo per non accorgerci dell'elefante che troneggia in salotto; o perlomeno sarebbe meglio, se vogliamo vivere in un mondo che sia in qualche modo connesso a un'altra parola che inizia per "f" ma ben più importante: Freedom… Libertà.

Continua a leggere : > Cosa diavolo sta succedendo?

Indice

1 - Cosa diavolo sta succedendo?
2 - Il "mondo" è nella tua "testa"
3 - Il gioco
4 - Lo scisma
5 - La Terra sequestrata
6 - Il film "celeste"
7 - Il mondo di Saturno
8 - Forze cementanti
9 - "Israele" significa Rothschild
10 - La Scelta: o lasciamo che succeda o lo fermiamo
11 - HAARP: in guerra con il mondo
12 - Decimare la popolazione
13 - Controllare i mooney
14 - È tutto collegato
15 - Le Vibrazioni della Verità

APPENDICE 1- Partecipanti al meeting del Gruppo Bilderberg nel 2011
APPENDICE 2- Paesi coinvolti nel Trattato sulla Biodiversità delle Nazioni Unite

Indice Analitico

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3 commenti

  1. non siamo pochi come vogliono farci credere , l’amore verso tutto ciò che fa parte della nostra vita non permetterà che chi vive di odio possa schiacciarci , l’odio distrugge chi lo prova non chi lo subisce , noi siamo eterni ,preghiamo che il maggior numero possibile di chi odia capisca e si risvegli un abbraccio daniela

  2. Francesco Defranceschi

    C.mo Massimo Mazzucco,
    ho appena letto il Tuo articolo; “gli uomini della caverna”. Sopra-tutto trovo interessante l’idea di costituire comunità capaci di vera umana aggregazione.
    Ma non per tornare alle caverne, ma per dar vita ad una cellula, che possa riprodursi in ogni area abitata della Terra per realizzare una umanità senza padroni, prospera e felice, perchè osservante delle poche e chiare leggi del Creatore nostro e di tutte le cose.
    Sono un vecchio di 80 anni non però rimbambito. Ho esperienza di lavoro (sia da dipendente che da imprenditore) che mi ha permesso di conoscere l’attività umana in molti paesi di 4 continenti.
    Ho avuto 3 figlie e vivo con mia moglie da 53 anni.
    Sarei felice di scambiare con Te alcune idee sull’argomento. Poichè Ti seguo da anni, credo che non sarebbe tempo perso per entrambi!
    Have a very nice afternoon
    Francesco Defranceschi – Bologna

  3. Sono d’accordo su tutto tranne che “la gioia ci viene negata” xché la gioia è un fatto personale, e dobbiamo ricercarla dentro di noi non fuori. X il resto mazzucco è un grande, e sta anche facendo un bel percorso spirituale mi pare, da quel complottista puro che era.

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