Il Giocattolo si è rotto…

di Massimo Mazzucco
La giornata del 15 marzo è stata cruciale per la questione vaccini.
In mattinata si era diffusa la notizia che il Piemonte aveva sospeso un altro lotto di AstraZeneca, dopo la morte del professore di musica di Biella. Alle tre del pomeriggio la Germania ha annunciato che sospendeva l’uso di AstraZeneca in tutto il territorio nazionale. Due ore dopo la Francia faceva lo stesso annuncio. Alle sei di sera anche l’Italia annunciava la sospensione in tutto il territorio,eè in chiusura di giornata si accodava anche la Spagna.
Ora sono tutti in attesa del fatidico “verdetto” che la EMA dovrà emettere il prossimo giovedì, nel quale ci diranno se AstraZeneca può tornare ad essere utilizzato oppure no. Ma qualunque sia questo verdetto, ormai il giocattolo si è rotto… Il meraviglioso giocattolo creato dalla propaganda di Big Pharma, che ci raccontava come i vaccini possano essere la soluzione a qualunque male, ha cominciato ad incrinarsi…

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Confindustria: Vaccinare lavoratori e familiari nelle Fabbriche

Aprire le fabbriche per vaccinare i lavoratori e i loro familiari. È la proposta shock del presidente della Confindustria, Carlo Bonomi, lanciata in un’intervista a La Repubblica dove, tra l’altro, conferma la sua fiducia nei confronti di Mario Draghi.
Bonomi spiega che ciò è necessario perché si deve tornare alla normalità, sbloccando i licenziamenti in maniera selettiva e riformando il sistema degli ammortizzatori sociali.
Vaccinare i lavoratori nelle fabbriche: “Siamo d’accordo con l’impostazione del presidente Draghi di coinvolgere i privati nel piano vaccinale. I dipendenti delle aziende aderenti a Confindustria sono circa 5,5 milioni, se consideriamo una media di 2,3 componenti per nucleo familiare potremmo vaccinare più di 12 milioni di persone (… proprio come i polli!)…

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La Degradazione estrema dell’Ingenuità

Il processo di infantilizzazione del Paese è ad uno stadio ormai prossimo ad essere irreversibile. Vediamo adulti infantilizzati, ormai trattati come minorati mentali dai loro governanti.
Altro non saremmo che i patetici eredi psichici del popolarissimo ragioner Fantozzi. Dimostriamo che altro non possiamo fare se non subire a oltranza, predisponendoci per il 2021 a sempre più divieti, obblighi e restrizioni. Intanto la “tragica favola” consolida la sua suggestione narrativa sull’attenzione della collettività mentalmente involuta.
Così annota il Prof. Montanari: “…Stando alle informazioni fatte circolare dal regime, il prodotto (vaccino covid) deve viaggiare ed essere conservato ad una temperatura di 80 gradi centigradi sotto zero, il che pone una serie di problemi pratici non indifferenti…

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Vaccini, Siringhe e… libertà… il “Vax Show” è servito!

di Gianluigi Paragone
E ora, signore e signori, che il “Vax Show” abbia inizio. Sarà lo show del 2021!
Ci volevano Conte e Casalino per alzare il sipario come Amadeus e Fiorello sul più grande spettacolo dopo il… big bang. Uno spettacolo narcotizzante, ipnotico… Il governo della Propaganda non aveva scelta: puntare tutto sul miracolo. Sul vaccino. Che non a caso arriva in Italia nella notte di Natale, come il Messia anzi al posto del Messia perché quando la Scienza si sottrae alla trasparenza diventa dogma, fede. Iconoclastia.
Il Vaccino arriva scortato dai militari, nuovi pastori di questo presepe a bordo dei mezzi più diversi, persino quelli aerei. E poi è “illuminato” dalle telecamere, moderne stelle comete che indicano la via e rendono tutto magico…

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