Il Potenziale Quantico del Cervello

Perché alcune persone riescono nella vita, hanno successo e altre no?
Riuscire nella vita, non è sempre dovuto alla fortuna, all’intelligenza o alla dedizione: spesso ciò che fa la differenza è la capacità di sfruttare l’intero potenziale nascosto del proprio cervello.
Fin da quando nasciamo, il nostro cervello accumula “programmi mentali”: istruzioni che ci dicono cosa fare e pensare in ogni situazione e che, con il tempo, iniziano ad essere eseguite in modo automatico (a livello inconscio). Un meccanismo straordinario che ci permette di imparare e fare sempre più cose. C’è un solo problema: se nel nostro cervello girassero le istruzioni sbagliate?…

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La nostra cattiva salute è molto “salutare” per l’industria farmaceutica

di Anita Botwin
“Buona salute? Cattiva salute? Tutto dipende dal punto di vista. Dal punto di vista della grande industria farmaceutica, la cattiva salute è molto salutare”. (Eduardo Galeano)
Qualche tempo fa ho visto un documentario realizzato dall’ONG “Salud Por Derecho” che parlava dei fallimenti dell’attuale sistema di ricerca, sviluppo e innovazione dei farmaci. Quando, invece, sono uscita dalla sala di proiezione di “Houston abbiamo un problema”, il documentario che non vogliono che tu veda, un misto di rabbia e tristezza mi ha invaso. Sapevo allora che la mia malattia autoimmune, come quella di molte altre persone, sarebbe stata cronica per il resto della mia vita. Non ci sarebbe stata una cura e se ce ne fosse stata una, non sarebbe stata redditizia per il mostro farmaceutico. Curare le malattie non è redditizio per l’industria farmaceutica e i pazienti non sono altro che dollari nelle tasche dei lupi di Wall Street.
Il mercato farmaceutico supera i profitti delle vendite di armi o delle telecomunicazioni: per ogni dollaro investito nella produzione di un farmaco, se ne ottengono mille di profitti…

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Le origini naziste della NATO

di Misión Verdad – Traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it
La ricapitolazione delle origini naziste di questa organizzazione transatlantica, spiega ciò che molti altri analisti militari hanno a lungo pensato: che il nazismo in Europa è ormai storicamente manifesto nell’attuale struttura della NATO.
Potete trovare facilmente sul web la storia delle cosidette “ratline” (sentieri dei ratti) e di come il Vaticano partecipò alla sua logistica. Consisteva in una serie di vie, punti di transizione e di destinazione, per alcuni personaggi nazisti che il governo degli Stati Uniti assunse, che facilitarono il loro reclutamento attraverso la clandestinità. Da qui il riferimento ai ratti.
Il Reich cercò nella seconda guerra mondiale di sconfiggere l’Unione Sovietica. Come sappiamo, non ci riuscì, ma alti comandanti militari nazisti furono riciclati nella struttura della principale coalizione transatlantica guidata dagli Stati Uniti contro il blocco sovietico.
Di seguito sono riportati brevi profili dei vari ufficiali che sono passati da essere nazisti a diventare importanti ufficiali militari dell’Organizzazione Nord Atlantica (NATO)…

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La Città dei Ricordi

di Mauro Vanzini
“Ci restano ancora poche occasioni, amico mio, anima del mio passato, prima che i nostri atomi si disperdano lungo le vie della città dei ricordi.
Vincere le lacrime per chiederti un abbraccio, sarebbe per me troppo difficile; dirti che ti voglio bene, quasi impossibile.
Milano ci ha abbandonati troppo presto, già in quegli anni di ragazzi tutto si sgretolava, con i nostri sogni che volavano veloci fuori dai cortili, attraverso androni e portoni, balzando sopra i lampioni delle nostre venerate poesie.
Viste dall’alto, le luci delle sere di allora, sembrano adesso le stelle di una notte ormai serena, una notte senza più paure.
Anima che mi hai sfiorato, in quegli anni di mondo, spero che ci ricorderemo di noi, spero che una sera riusciremo a sederci ancora allo stesso tavolo, alla luce di una candela, per unire finalmente i nostri occhi in un momento di eternità”.
Poesia di Mauro Vanzini

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Amore

di Mauro Vanzini
Amore, come quello di una madre che culla il suo bambino, amore come il vento, il soffio che viene da lontano, per ricordarci che il mondo è infinito.
Amore come i colori delle foglie, che in autunno cambiano veloci, come veloce è il nostro tempo, un lampo dentro vortici di emozioni e lacrime indescrivibili.
Amore è questo nostro volo verso l’alto, fino alle stelle di Dio, amore è questo sentiero pieno di errori, gelido come una neve perenne.
Amore è la speranza delle nostre anime, la ricerca del calore, la preghiera nella fede, amore sono i nostri occhi che cercano amore, quando non troviamo il nostro abbraccio di gioia.
L’amore è la nostra vera musica, la corrente di un mare irresistibile, che ci porterà finalmente sulle rive del nostro segreto continente eterno, liberi dalle paure, e liberi finalmente dalla morte

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Fuoco Interiore

di Mauro Vanzini

Camminavo sulla terra fredda, nel dolore, alla ricerca di una casa, una famiglia.

Era l’inverno perenne, senza più stagioni,

sulla mia pelle e dentro il mio cuore non c’era che il gelo.

Oggi mi basta la più piccola bacca in un bosco,

per avere un intero universo davanti ai miei occhi,

e pochi petali di un fiore colorato, per essere finalmente nella mia vera casa.

Il mio Fuoco Interiore è un immenso tesoro, immateriale, invisibile,

eppure così intenso da scaldare il mio intero creato,

così luminoso da scacciare anche la sola idea di tenebre.

Adesso è caldo dentro e fuori di me, adesso tutto è vivo.

Grazie mio meraviglioso Dio!

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