Scardinare la Matrix

di Vadim Zeland
Il progresso tecnologico si è già concluso e si sta muovendo verso una direzione unicamente favorevole al Sistema, che come un cancro, ha cominciato da solo a crescere in modo molto attivo, indipendentemente dalla volontà dell’uomo e totalmente fuori controllo.
Si può parlare della fine del mondo, degli extra-terrestri, dei sostenitori o degli oppositori di una qualsiasi causa, dei difetti e dei vizi della nostra società, persino del governo mondiale segreto, che si dice che governi il mondo. Ma non si può parlare in alcun modo dello “scardinamento del Sistema” stesso. È un tabù. Avete mai sentito parlare di una cosa del genere?
Mentre fino a poco tempo fa tutto sembrava procedere in modo lineare, forse anche la tua vita e secondo le regole prestabilite e inarrestabili sancite del progresso tecnologico, il Sistema, la matrice, ha iniziato a collassare su se stessa, indipendentemente dalla volontà dell’uomo. Una volta che ognuno di noi, anche individualmente, alza il velo di questa apparente normalità, il processo appare come realmente è: del tutto fuori controllo…

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Basta un piccolo ricordo

di Mauro Vanzini
Andando verso sud, percorrevamo alcuni chilometri sulla vecchia Aurelia. Il mare era sulla destra, ci aspettava.
Era già sera, erano i profumi degli arbusti, e la nostra musica interiore, le cicale. Le file serene di alberi, ci indicavano la strada verso il nostro paradiso di sale, e i pini marittimi ci parlavano, offrendoci i loro enormi ombrelli, la loro compagnia. Eravamo insieme. Ogni istante di quel sogno, era vero, ed era eterno. Abbiamo fermato il tempo in quel luogo, in quelle sere.
Non è facile fermare il tempo. Il tempo è come una molla che oscilla avanti e indietro, senza riposo. Il tempo prima ti precede, poi ti segue veloce, attaccandosi ai tuoi pensieri esausti, trascinandoli con sé. In quel luogo, in quelle sere, volavamo sopra la sabbia…

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“Gli Alberi sono lo sforzo infinito della Terra per parlare al Cielo in ascolto”

Ogni albero custodisce i misteri della vita, pronto a svelarli a chi li saprà ascoltare.
Gli alberi, guardiani silenziosi della vita, si alzano maestosi verso il cielo. Conoscono i segreti per catturare l’energia del sole e trasformarla in sostanza vitale. Con le loro radici proteggono la terra. Con le loro foglie temperano e filtrano l’aria. Donano riparo e nutrimento agli altri esseri viventi. Tra di loro “dialogano” senza disturbare. Si rinnovano in forme e colori differenti, tanti quanti sono gli spazi che abitano. Ogni albero custodisce i misteri della vita, pronto a svelarli a chi li saprà ascoltare.
L’unione con la luce
Ogni albero è in grado di produrre da solo il proprio nutrimento. Le radici assorbono l’acqua e i sali minerali. L’energia luminosa viene catturata dalle foglie, grazie a uno speciale pigmento chiamato clorofilla. L’anidride carbonica presente nell’aria e l’acqua vengono convertite in zuccheri e ossigeno. Il primo si deposita nelle pareti della pianta, il secondo viene espulso nell’atmosfera. Grazie a questa reazione, viene prodotta la sostanza organica indispensabile per la vita di molti esseri viventi, i quali possono respirare l’ossigeno prodotto dalle piante…

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Coronavirus, direttrice Laboratorio Sacco: “Stiamo scambiando un’influenza per una Pandemia globale”

“A me sembra una follia. Si è scambiata un’infezione appena più seria di un’influenza per una pandemia letale. Non è così”.
A scrivere queste parole sulla sua pagina Facebook è Maria Rita Gismondo, direttore responsabile di Macrobiologia Clinica, Virologia e Diagnostica Bioemergenze, il laboratorio dell’Ospedale Sacco di Milano in cui vengono analizzati da giorni i campioni di possibili casi di coronavirus Covid-19 in Italia. “Il nostro laboratorio ha sfornato esami tutta la notte. In continuazione arrivano campioni?, è scritto nel post della direttrice del laboratorio in Lombardia. “Leggete! Non è pandemia! Durante la scorsa settimana la mortalità per influenza è stata di 217 decessi al giorno! Per Coronavirus 1!!!”, recita un post pubblicato domenica mattina da Gismondo…

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Buon Natale

Tanti auguri di Buon Natale a tutti gli amici di fisicaquantistica.it e conoscenzealconfine.it.
Vi auguriamo la salute, la felicità, la presenza. Gesù attende il nostro Risveglio. Un augurio a tutti di vivere il Cambiamento, finalmente. Amici, preghiamo per il prossimo, per i parenti, e per tutti gli altri, anche le persone negative.
Grazie di essere con noi, che brilli sempre più forte la Luce nel Cuore dell’Uomo.
Beatrice e Mauro…

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Mistero Antartide: un’Oasi verde grande tre volte la Francia

di Paolo Franceschetti
Come mai l’Antartide ha una temperatura incredibilmente inferiore a quella artica? Essendo ai due poli, le due zone avrebbero dovuto avere identiche temperature. La spiegazione ufficiale sarebbe che il Polo Nord è riscaldato dalla cosiddetta Corrente del Golfo, che mitigherebbe le temperature.
Per quanto non mi avesse mai convinto come spiegazione, la prendevo per buona. Una cosa che non riuscivo a spiegarmi però erano le scoperte dell’Ammiraglio Byrd. Tutti i libri che parlavano dell’Antartico, facevano inevitabilmente riferimento alla scoperta, da parte di questo ammiraglio, negli anni ’50, di una zona temperata vicino al Polo Sud, in cui la temperatura era mite, le acque fluivano regolarmente e il verde era lussureggiante.
La scoperta era stata fatta nell’ambito di una spedizione militare finanziata dagli Usa, e a causa della notorietà dell’ammiraglio, nonché del numero dei partecipanti ad essa, la cosa non poté essere messa sotto silenzio. Ma sia la stampa dell’epoca che quella successiva dedicarono solo poche righe a questa scoperta. E mi domandavo come mai non si facessero altre spedizioni per cercare questa terra misteriosa e approfondire la questione…

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Uccidere per lavoro: ecco cosa succede a chi lavora nei Macelli

di Vittoria Salvo
Gli Animali non sono le uniche vittime dell’Industria della Carne: anche gli operai vivono dentro un incubo ai margini della realtà.
Chi lavora nei macelli è facilmente incline a soffrire di “disturbi da stress post traumatico” (PTSD), a causa delle azioni violente perpetrate a discapito di altri esseri viventi. In questo articolo cercheremo di darne un’idea, prendendo in esame il contesto americano, grazie al cospicuo archivio costituito da studi, ricerche e testimonianze.
Lo stress post traumatico vale anche per loro
“Certe volte si presentano strani pensieri nella tua testa. Sei solo: tu con i polli morenti. Dalla natura barbarica dei tuoi comportamenti nascono sentimenti surreali. Stai uccidendo migliaia degli uccelli indifesi: sei un killer”. Queste sono le parole estrapolate dal blog di Virgil Butler, ex operaio di un mattatoio di polli in Arkansas, deceduto nel 2006, rimasto fortemente segnato dall’esperienza lavorativa nel mattatoio e che si è poi dedicato all’attivismo a favore degli animali. Quello che colpisce le persone che lavorano in questi ambienti, si definisce “stress traumatico”…

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Obbligo Vaccinale: a Rimini 50 euro al giorno per chi non è in regola!

Ci risiamo con la “Caccia alle Streghe” e il “Totalitarismo Sanitario”… e al consiglio comunale di Rimini si sono accaniti contro i “disubbidienti”.
L’assessore Morolli: “La prossima scadenza è quella del 10 luglio e chi non vaccina il bambino potrà perdere il posto nella graduatoria”. Con 22 voti favorevoli, 4 contrari e nessun astenuto, il Consiglio comunale di Rimini ha approvato l’integrazione al “Regolamento per la definizione delle sanzioni relative alla gestione dei servizi ricreativi ed educativi per la prima infanzia 0/6 anni” delle sanzioni per chi non rispetta gli obblighi vaccinali…

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La Città dei Ricordi

di Mauro Vanzini
“Ci restano ancora poche occasioni, amico mio, anima del mio passato, prima che i nostri atomi si disperdano lungo le vie della città dei ricordi.
Vincere le lacrime per chiederti un abbraccio, sarebbe per me troppo difficile; dirti che ti voglio bene, quasi impossibile.
Milano ci ha abbandonati troppo presto, già in quegli anni di ragazzi tutto si sgretolava, con i nostri sogni che volavano veloci fuori dai cortili, attraverso androni e portoni, balzando sopra i lampioni delle nostre venerate poesie.
Viste dall’alto, le luci delle sere di allora, sembrano adesso le stelle di una notte ormai serena, una notte senza più paure.
Anima che mi hai sfiorato, in quegli anni di mondo, spero che ci ricorderemo di noi, spero che una sera riusciremo a sederci ancora allo stesso tavolo, alla luce di una candela, per unire finalmente i nostri occhi in un momento di eternità”.
Poesia di Mauro Vanzini

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Amore

di Mauro Vanzini
Amore, come quello di una madre che culla il suo bambino, amore come il vento, il soffio che viene da lontano, per ricordarci che il mondo è infinito.
Amore come i colori delle foglie, che in autunno cambiano veloci, come veloce è il nostro tempo, un lampo dentro vortici di emozioni e lacrime indescrivibili.
Amore è questo nostro volo verso l’alto, fino alle stelle di Dio, amore è questo sentiero pieno di errori, gelido come una neve perenne.
Amore è la speranza delle nostre anime, la ricerca del calore, la preghiera nella fede, amore sono i nostri occhi che cercano amore, quando non troviamo il nostro abbraccio di gioia.
L’amore è la nostra vera musica, la corrente di un mare irresistibile, che ci porterà finalmente sulle rive del nostro segreto continente eterno, liberi dalle paure, e liberi finalmente dalla morte

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Fuoco Interiore

di Mauro Vanzini

Camminavo sulla terra fredda, nel dolore, alla ricerca di una casa, una famiglia.

Era l’inverno perenne, senza più stagioni,

sulla mia pelle e dentro il mio cuore non c’era che il gelo.

Oggi mi basta la più piccola bacca in un bosco,

per avere un intero universo davanti ai miei occhi,

e pochi petali di un fiore colorato, per essere finalmente nella mia vera casa.

Il mio Fuoco Interiore è un immenso tesoro, immateriale, invisibile,

eppure così intenso da scaldare il mio intero creato,

così luminoso da scacciare anche la sola idea di tenebre.

Adesso è caldo dentro e fuori di me, adesso tutto è vivo.

Grazie mio meraviglioso Dio!

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