I “No Vax” interrompono lo spettacolo di Beppe Grillo: “Buffone, ci hai tradito”

I “No Vax” interrompono lo spettacolo di Beppe Grillo a Milano: “Buffone, ci hai tradito”. Quello che fino alla campagna elettorale è stato un pezzo del “popolo del Movimento 5 stelle” si è rivoltato pubblicamente contro il suo (ex) guru.
Durante lo spettacolo “Insomnia” al teatro “Dal Verme” di Milano, un gruppo di attivisti no vax, anche se si rifiutano di farsi etichettare così, ha interrotto lo show del fondatore del Movimento 5 stelle, srotolando uno striscione: “Libertà di scelta” la scritta mostrata al pubblico in sala.
Immediatamente le maschere del teatro hanno fermato la protesta e gli attivisti, infuriati, hanno abbandonato la sala, sfogando poi davanti alle telecamere tutta la loro rabbia. Nel mirino la firma da parte di Beppe Grillo del “Patto per la scienza”, messo nero su bianco dall’immunologo Roberto Burioni, nemico giurato dei no vax…

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5G e aumento Tumori: le ultime ricerche parlano chiaro, il pericolo esiste ed è fondato

di Maurizio Martucci
A livello mondiale, la posta in ballo è straordinariamente alta. Non solo nel business, ma nella tutela della Salute Pubblica. Lo scontro è tra titani.
L’ho scritto, denunciandolo, nel mio ultimo libro inchiesta, “Manuale di autodifesa per elettrosensibili. Come sopravvivere all’elettrosmog di Wi-Fi, Smartphone e antenne di telefonia. Mentre arrivano il 5G e il Wi-Fi dallo spazio” (Edizioni Terra Nuova).
“Era da aspettarselo – scrive su Facebook, polemizzando con la Commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti (Icnirp), Fiorella Belpoggi, ricercatrice dell’Istituto Ramazzini, a capo del più grosso studio al mondo sugli effetti nocivi delle radiazioni da antenne di telefonia mobile (banda 3G) – ora chi di dovere si prenderà la responsabilità di ignorare un tale pericolo”

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La Città dei Ricordi

di Mauro Vanzini
“Ci restano ancora poche occasioni, amico mio, anima del mio passato, prima che i nostri atomi si disperdano lungo le vie della città dei ricordi.
Vincere le lacrime per chiederti un abbraccio, sarebbe per me troppo difficile; dirti che ti voglio bene, quasi impossibile.
Milano ci ha abbandonati troppo presto, già in quegli anni di ragazzi tutto si sgretolava, con i nostri sogni che volavano veloci fuori dai cortili, attraverso androni e portoni, balzando sopra i lampioni delle nostre venerate poesie.
Viste dall’alto, le luci delle sere di allora, sembrano adesso le stelle di una notte ormai serena, una notte senza più paure.
Anima che mi hai sfiorato, in quegli anni di mondo, spero che ci ricorderemo di noi, spero che una sera riusciremo a sederci ancora allo stesso tavolo, alla luce di una candela, per unire finalmente i nostri occhi in un momento di eternità”.
Poesia di Mauro Vanzini

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Amore

di Mauro Vanzini
Amore, come quello di una madre che culla il suo bambino, amore come il vento, il soffio che viene da lontano, per ricordarci che il mondo è infinito.
Amore come i colori delle foglie, che in autunno cambiano veloci, come veloce è il nostro tempo, un lampo dentro vortici di emozioni e lacrime indescrivibili.
Amore è questo nostro volo verso l’alto, fino alle stelle di Dio, amore è questo sentiero pieno di errori, gelido come una neve perenne.
Amore è la speranza delle nostre anime, la ricerca del calore, la preghiera nella fede, amore sono i nostri occhi che cercano amore, quando non troviamo il nostro abbraccio di gioia.
L’amore è la nostra vera musica, la corrente di un mare irresistibile, che ci porterà finalmente sulle rive del nostro segreto continente eterno, liberi dalle paure, e liberi finalmente dalla morte

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Fuoco Interiore

di Mauro Vanzini

Camminavo sulla terra fredda, nel dolore, alla ricerca di una casa, una famiglia.

Era l’inverno perenne, senza più stagioni,

sulla mia pelle e dentro il mio cuore non c’era che il gelo.

Oggi mi basta la più piccola bacca in un bosco,

per avere un intero universo davanti ai miei occhi,

e pochi petali di un fiore colorato, per essere finalmente nella mia vera casa.

Il mio Fuoco Interiore è un immenso tesoro, immateriale, invisibile,

eppure così intenso da scaldare il mio intero creato,

così luminoso da scacciare anche la sola idea di tenebre.

Adesso è caldo dentro e fuori di me, adesso tutto è vivo.

Grazie mio meraviglioso Dio!

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