Spagna: in una settimana 761 anziani “quasi tutti vaccinati” sono morti nelle Rsa

Alcuni centri per anziani hanno vissuto negli ultimi giorni situazioni estremamente drammatiche.
Presso la residenza Novo Sancti Petri, nel comune di Chiclana, in provincia di Cadice (nel sud del Paese), 22 anziani sono morti per un “focolaio” di coronavirus che ha lasciato anche 79 residenti e 24 lavoratori contagiati. Peccato che “stranamente” le infezioni abbiano iniziato ad essere rilevate pochi giorni dopo che degenti e dipendenti hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il covid-19.
Qualcosa di simile è accaduto nel centro per anziani di El Salvador, a Lagartera, comune di Toledo, a poco più di 150 chilometri da Madrid. Lì, dopo aver ricevuto la prima dose di siero contro il coronavirus, un focolaio ha lasciato tutti i suoi residenti contagiati tranne uno, di cui nove sono morti, tutti con precedenti patologie…

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Sapete che cos’è la “Great Barrington Declaration”?

di Michele Nardella
Ci sono ancora tanti, troppi ingenui convinti che le notizie ufficiali con cui siamo bombardati giornalmente a proposito della “pandemia” rispecchino ciò che oggettivamente dice “la scienza”. Il numero di medici e scienziati non in linea con la narrativa ufficiale che si vuole imporre, è tutt’altro che trascurabile.
Ormai tutti sappiamo che la censura dei giganti dell’informatica ha raggiunto livelli impensabili anche solo fino a poco tempo fa, tanto da indurre sempre più utenti a prendere contromisure, come quella di emigrare su piattaforme più libere. È anche di questi giorni la notizia della messa sotto inchiesta del dr. Mariano Amici per la sua posizione “eretica” su pandemia, tamponi e vaccini, dopo aver subìto una dura quanto ingiustificata aggressione nella trasmissione televisiva “Non è l’arena”.
Non è difficile capire che le crescenti arroganza e violenza che si stanno abbattendo contro i “dissenzienti”, sono la prova flagrante che le idee che non piacciono ai pochi che tiranneggiano sui tanti, si stanno pericolosamente diffondendo. E con questo mi riferisco in particolare al fatto che, a dispetto di quanto vuol far credere l’informazione ufficiale, che parla sempre a nome di una fantomatica comunità scientifica, il numero di medici e scienziati più o meno non in linea col pensiero che si vuole imporre è tutt’altro che trascurabile…

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Vaccino Covid: “Si rischia una Reazione Avversa Fatale”. Intervista a Loretta Bolgan

di Monica Camozzi
Il parere di Loretta Bolgan, della Harvard Medical School di Boston: “Alterazioni epigenetiche e infertilità”.
Mentre si ascolta Loretta Bolgan parlare del vaccino, la sensazione è quella di una roulette russa. Laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche, dottorato in scienze farmaceutiche e research fellow alla Harvard Medical School di Boston. È ricercatrice industriale per aziende che producono kit diagnostici e si è occupata di registrazione di farmaci.
La dott.ssa Bolgan teme, nell’ordine, “un rischio gravissimo di reazione avversa fatale; il pericolo di reazioni autoimmuni, di malattie gravi a carico del sistema nervoso; la possibilità che si verifichino alterazioni epigenetiche, ovvero capaci di modificare l’espressione dei geni. Infine, l’ipotesi che possa essere attaccato il sistema riproduttivo con lo spettro dell’infertilità”.
“Sono sempre stata per la libertà vaccinale e terapeutica, ma questa volta sono assolutamente contro l’autorizzazione del vaccino. Non è stato rispettato alcun principio di precauzione. La popolazione farà da cavia”

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Pfizer: Necessaria Rianimazione nei Centri vaccinali, in caso di gravi danni post inoculazione!

Dott. Luca La Bella Ph.D
Dopo il Regno Unito, anche in Alaska segnalate gravi reazioni allergiche in seguito a somministrazione del vaccino Pfizer.
Una donna e un uomo, sono stati sottoposti a cure d’emergenza pochi minuti dopo aver ricevuto il vaccino Covid-19. La somministrazione del vaccino presso il Bartlett Regional Hospital di Juneau ha allertato gli esperti per due casi occorsi ai dipendenti.
La donna che non aveva precedenti di allergia, ha accusato un malore dopo 10 minuti dalla iniezione del vaccino. Ha da subito manifestato un’eruzione cutanea sul viso e sul busto, mancanza di respiro e tachicardia. Per la reazione di una certa gravità, i sanitari hanno comunicato che il primo approccio è avvenuto in emergenza. E’ stata somministrata adrenalina come da prassi per casi di shock anafilattico…

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“Reazioni nel 50% dei vaccinati: ecco cosa succede dopo l’iniezione”

di Alessandro Ferro
A pochi giorni dal via della campagna vaccinale con le dosi della Pfizer-BioNtech, arrivano le prime notizie di forti reazioni allergiche e addirittura il 50% dei pazienti sarebbe a rischio con “Reazioni più forti dei soliti vaccini”.
Una persona su due potrebbe provare mal di testa, febbre e brividi: è quanto accade subito dopo la somministrazione del vaccino targato Pzifer-BioNtech, già in uso nel Regno Unito ed approvato l’11 dicembre dalla Fda americana per uso emergenziale.
“Forte reazione al vaccino”
In Europa si aspetta il sì dell’Ema (l’Agenzia europea per i medicinali) e dal 27 dicembre il vaccino dovrebbe cominciare ad essere in uso anche in Italia, che ha prenotato un totale di 20 milioni di dosi ma, nella fase iniziale, ne saranno disponibili 1,9 milioni. Le prime notizie, però, non sono affatto confortanti se addirittura il 50% dei vaccinati si sentirà poco bene. “Il Pfizer è molto reattogenico, cioè induce reazioni più forti dei vaccini soliti: la metà delle persone, in particolare giovani, prova mal di testa, febbre e brividi, che però si risolvono in 24 ore”

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Vaccino Covid: un Flop colossale?

di Massimo Mazzucco
Più passa il tempo e più mi convinco che la grandiosa “operazione vaccino” del prossimo anno sarà un flop a livello globale.
Certamente, i vaccini arriveranno, e certamente ci saranno decine di milioni di persone che correranno a farseli. Ma questo non si trasformerà necessariamente nella grande operazione di vaccinazione globale sognata dai vari Bill Gates, Fauci e Burioni.
C’è infatti ormai nella popolazione mondiale una diffidenza molto diffusa verso il nuovo vaccino, e questa diffidenza sarà molto difficile da eliminare nell’arco di pochi mesi. Anzi, rischia solo di aumentare.
Ormai il mondo ha assistito in diretta tv alla svergognata rincorsa fra le varie case farmaceutiche per essere le prime ad assicurarsi una buona fetta di mercato. E questo spettacolo indegno ha lasciato il segno anche nelle persone meno preparate. Diversi sondaggi nei vari paesi occidentali (Italia, Francia, Usa) riportano che una cifra oscillante fra il 30 e il 50% della popolazione non ha intenzione di vaccinarsi, almeno non subito…

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I Vaccini e quegli strani ingredienti… dal pangrattato all’alluminio fino a…

Nel 1920, Gaston Ramon, veterinario dell’Istituto Pasteur di Parigi, aveva notato che i cavalli a cui veniva somministrato il vaccino contro la difterite, manifestavano una reazione immunitaria più vivace se accompagnato da una maggiore infiammazione del punto in cui si faceva l’iniezione.
Quei cavalli che presentavano brutti ascessi dopo la puntura, erano anche quelli che meglio rispondevano dal punto di vista immunitario alla malattia. Nasce da qui l’idea di integrare nel vaccino il maggior numero possibile di sostanze con un’elevata capacità di infiammazione, come le emulsioni a base di olio, il pan grattato e altre ancora, che leggenda vuole, il veterinario francese semplicemente trovò in cucina…

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Vaccino Covid-19 scelto dal PD: un altro volontario con Patologia Neurologica nei Test AstraZeneca

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio
Altro volontario con Patologia Neurologica nei test di AstraZeneca. Ma per l’azienda non è colpa del farmaco.
Il diavolo fa le pentole ma non il coperchio… Mentre sull’origine del virus SARS-2 si fa sempre più concreta la teoria dell’organismo geneticamente modificato costruito in laboratorio, ecco il secondo intoppo per una delle aziende leader nella produzione dei vaccini, la AstraZeneca di proprietà anglo-svedese, ma in realtà controllata dagli stessi azionisti americani e sionisti della Lobby delle Armi (come dimostrato in precedenti inchieste). La Big Pharma inciampa in un secondo caso di reazione avversa in pochi giorni, che però sostiene non essere correlato col vaccino Covid-19 in fase di sperimentazione…

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Vaccino Covid-19: l’81% dei volontari della sperimentazione clinica ha avuto reazioni al vaccino

di Marco Cáceres e Barbara Loe Fisher
E iniziata la sperimentazione clinica su soggetti umani dei vaccini per Covid-19
Un vaccino sperimentale per il COVID-19 è stato sviluppato da CanSino Biologics, Inc. di Tianjin, Cina, in collaborazione con l’Istituto del China’s Academy of Military Medical Sciences’ Institute of Biotechnology. Una sperimentazione clinica umana di Fase 1 del vaccino COVID-19 (adenovirus tipo-5 Ad5-nCoV) è stato completato in Cina con 108 volontari, di età compresa tra i 45 e i 60 anni.
In quel trial, 87 (81 per cento) dei 108 partecipanti ha subito almeno una reazione avversa entro sette giorni dalla vaccinazione. Di questi, 30 partecipanti erano nel gruppo a basso dosaggio, 30 erano nel gruppo a medio dosaggio, e 27 erano nel gruppo ad alto dosaggio. Nel complesso, 10 dei partecipanti hanno avuto reazioni avverse di grado 3. Dei 36 partecipanti al gruppo ad alto dosaggio, sei di loro hanno avuto reazioni avverse di grado 3…

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Il “Vacci-nazismo” avanza

di Stefano Re
La “Scienza”, i vaccini, i farmaci, non hanno mica delle colpe se qualcuno ci muore. Anzi è proprio impossibile… perché loro sono perfetti. Sono i bambini che, chissà, forse per capriccio, talvolta reagiscono male e magari muoiono pure.
È successo che, nel 1971 Marco di sei anni e nel 1980 Andrea di quattro anni, figli del geometra Giorgio Tremante, siano stati uccisi dal vaccino obbligatorio antipolio. Entrambi a causa della somministrazione del vaccino muoiono, e un terzo figlio, Alberto, resta danneggiato gravemente, e vive ancora oggi a 40 anni attaccato a un respiratore automatico.
Ovviamente le “autorità scientifiche” mica lo ammettono subito, ci vogliono 25 anni perché alla fine, dopo averle tentate tutte per evitarlo, la Commissione Medica ospedaliera riconosca la correlazione tra il vaccino e la morte dei bambini. Succede anche che, nel 2011, a Verona, su iniziativa dell’autorità comunale, venga intitolato un parco pubblico a questi bambini uccisi dal vaccino, con una targa che commemora la loro morte. Non restituisce i due figli uccisi, né la vita distrutta al terzo, ma almeno è un simbolo…

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Vaccini, polemiche per Conferenza No-Vax alla Camera: M5s prende le distanze. La ministra Grillo: “Assolutamente contraria”

“Prendiamo le distanze da questa iniziativa”, ha dichiarato Francesco D’Uva, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, che si è fatto portavoce di un’idea condivisa da tutto il gruppo. “La nostra deputata Sara Cunial ha prenotato la sala in completa autonomia e a titolo personale”. L’appello dei medici: “Il presidente Fico sospenda l’evento”.
Fa discutere l’iniziativa della deputata del M5s Sara Cunial, che ha organizzato alla Camera dei deputati una conferenza tenuta da “Corvelva”, il Cooordinamento regionale veneto per la libertà delle vaccinazioni, per pubblicizzare i risultati di alcune analisi condotte in laboratori privati sui vaccini, rinviando al ministero della Salute il giusto approfondimento.
“Prendiamo le distanze da questa iniziativa”, ha dichiarato Francesco D’Uva, che si è fatto portavoce di un’idea condivisa da tutto il gruppo. “Cunial ha prenotato la sala in completa autonomia e a titolo personale – ha precisato ancora D’Uva – senza informare il Movimento 5 Stelle, che sulle politiche vaccinali ha già avuto modo di chiarire la sua posizione. Abbiamo infatti detto più volte che il Movimento 5 Stelle è favorevole alle vaccinazioni e chi, al suo interno, mette in dubbio il valore della scienza non rispecchia il comune sentire”

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A Giulio Tarro il Premio come migliore virologo dell’anno, ma gli italiani non lo devono sapere

di Mario Avena
L’Italia può contare sul miglior virologo a livello mondiale ma gli italiani non lo sanno. O meglio, non viene fatto sapere, perchè i media praticamente lo ignorano. Il motivo? Osa mettere in discussione l’uso obbligatorio dei vaccini.
È l’anti Burioni, che non dà del somaro o della bestia agli altri, ma semplicemente sottolinea che nell’uso dei vaccini va usato criterio, precauzione e ne vanno valutati tutti i possibili effetti collaterali, perchè un farmaco importante viene iniettato nel sangue di un neonato.
Va radiato, Tarro, per queste sue logiche convinzioni? Va sbattuto in galera perchè vuole usare cervello e prudenza nella somministrazione di uno o più vaccini nelle vene di un bambino?
No, meglio il silenzio. Il muro di gomma. Per i nostri media meglio eclissare chi osa dire quelle “eretiche verità”, chiare e comprensibili per chiunque. Tranne che per Roberto Burioni, lo “scienziato via facebook”

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Studio sul vaccino MPVR: eventi avversi per 4 bimbi su 100!

di Gioia Locati
Per la prima volta è stato condotto in Puglia uno studio di farmacovigilanza ‘attiva’ su un solo vaccino, l’anti MPVR (morbillo, parotite, varicella, rosolia).
Durante le audizioni in Senato per discutere il nuovo decreto legge Vaccini (Ddl 770) è uscita una notizia bomba. Finora gli eventi avversi gravi dopo una vaccinazione, sono stati calcolati prendendo in considerazione le segnalazioni spontanee (denominate passive), di medici, genitori e operatori. Con la farmacovigilanza attiva, invece, si osserva nel tempo un gruppo di bambini vaccinati, chiamando i genitori e registrando periodicamente lo stato di salute dei piccoli.

In Puglia sono stati reclutati 1.672 bambini, tutti seguiti per un anno. I risultati sono evidenti qui…

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Analizzati i vaccini: peggio del previsto!

di Marcello Pamio
I vaccini si sa contengono sostanze note e altre meno note, perché coperte dall’inviolabile segreto industriale, quasi a livello militare. Ma dietro a sigle e acronimi si celano materiali che potrebbero giocare un ruolo prioritario nell’eziologia di gravissime e incurabili patologie neonatali e non solo.
Da oggi il quadro generale sta prendendo forma… decisamente una forma molto inquietante. Ad accendere il lumino e portare luce nella tenebra più oscura ci ha pensato il “Corvelva”, il Comitato veneto che da oltre vent’anni si occupa di fare corretta informazione nell’ambito delle libertà vaccinali.
A proprie spese hanno infatti commissionato l’analisi delle contaminazioni biologiche e le verifiche delle sequenze genomiche. Le motivazioni di tali analisi ce le spiega Nassim Langrudi, una responsabile del Corvelva: “siamo stati costretti a farlo, dal momento che si sente ripetere da tutti che i vaccini sono i farmaci più sicuri ed efficaci al mondo; che non presentano effetti collaterali, senza però averne mai avuto una dimostrazione tecnico-scientifica. Abbiamo voluto verificare empiricamente se queste affermazioni fossero fondate o meno”

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Così Lorenzin fa sparire la pubblicità scomoda (ma vera)

di Gioia Locati
I due cartelloni pubblicitari che vedete qui sotto sono comparsi a Bari i primi giorni dell’anno.
Il primo avverte che i vaccini, talvolta, provocano effetti collaterali più o meno gravi (fonte Aifa e Corte Costituzionale) e invita chi legge a informarsi. Il secondo pubblicizza il vaccino anti influenzale, ricordando che l’influenza “aggredisce e può uccidere”; precisa che vi sono categorie a rischio e suggerisce di chiedere informazioni al proprio medico. (Ma presenta anche un dato esagerato, sprovvisto di fonte).
La differenza fra le due pubblicità è che la prima è stata rimossa in un “batter di ciglia” per ordine del ministro della Salute uscente Lorenzin, la quale non tollera che venga ricordato il rapporto biennale sui vaccini di Aifa (12.465 reazioni avverse e 75 morti) oltre alle sentenze che garantiscono un risarcimento ai danneggiati gravi…

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Dieci validi motivi per non vaccinare i vostri figli

Vaccini pericolosi

di Ethan A. Huff  
Vaccinare un bambino è una decisione importante che ogni genitore deve prendere. Ma non tutti i genitori sono a conoscenza dei veri rischi connessi a tale pratica, rischi che potrebbero tradursi in conseguenze gravi sul bambino, debilitarlo per tutta la vita o peggio.
La mafia pro-vaccino è pronta a nascondere, tutti i casi di lesioni correlate e morte dovute al vaccino, sotto l’omertoso tappeto della falsità, narrandoci che trattasi di rare anomalie; molto spesso i genitori di bambini vaccinati danneggiati, sono i primi a dire che, se avessero potuto tornare indietro non avrebbero più esposto il loro bambino a tale rischio.

Se il medico, il dirigente scolastico di vostro figlio, un amico o un familiare sta facendo pressione per iniettare al vostro bambino…

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Vaccini: i documenti segreti dell’AIFA sulle reazioni avverse

Documenti segreti dell'AIFA sulle reazioni avverse

Si tratta di «rapporti clamorosi tenuti finora riservati dal Ministero della salute e dall’Agenzia del farmaco». Lo rivela il Codacons, il coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori.
Il Codacons, ha reso pubblici alcuni documenti che metterebbero in luce dati importanti sulle reazioni avverse dei vaccini su un numero piuttosto elevato di pazienti. Si tratta in realtà delle relazioni ‘Aifa’ relative agli anni 2014-2015-2016, finora mai rese pubbliche, e su cui il Codacons chiede se i ministri siano stati o meno informati prima dell’ok al decreto Lorenzin.
Giornalettismo pubblica in esclusiva il rapporto Aifa con i numeri relativi alle reazioni avverse registrate. Questa azione – secondo quanto riportano fonti interne all’Aifa – potrebbe anche avere delle conseguenze…

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