Pfizer: Necessaria Rianimazione nei Centri vaccinali, in caso di gravi danni post inoculazione!

Dott. Luca La Bella Ph.D

Dopo il Regno Unito, anche in Alaska segnalate gravi reazioni allergiche in seguito a somministrazione del vaccino Pfizer.

si comincia male – due operatori sanitari dell'alaska hanno sviluppato gravi reazioni allergiche dop

Una donna e un uomo, sono stati sottoposti a cure d’emergenza pochi minuti dopo aver ricevuto il vaccino Covid-19. La somministrazione del vaccino presso il Bartlett Regional Hospital di Juneau ha allertato gli esperti per due casi occorsi ai dipendenti.

La donna che non aveva precedenti di allergia, ha accusato un malore dopo 10 minuti dalla iniezione del vaccino. Ha da subito manifestato un’eruzione cutanea sul viso e sul busto, mancanza di respiro e tachicardia. Per la reazione di una certa gravità, i sanitari hanno comunicato che il primo approccio è avvenuto in emergenza. E’ stata somministrata adrenalina come da prassi per casi di shock anafilattico.

Anche l’uomo, dipendente nello stesso ospedale di Juneau, ha sviluppato una reazione avversa dopo 10 minuti dalla iniezione del vaccino Pfizer: gonfiore agli occhi, vertigini e gola irritata. Trasportato al Pronto Soccorso gli è stata somministrata adrenalina e antistaminici.

Secondo Pfizer i soggetti vaccinati dovrebbero rimanere in osservazione almeno 15 minuti come da attuali protocolli. Ma già dopo i casi britannici, il CDC di Atlanta ha comunicato che i soggetti con gravi allergie, potrebbero essere vaccinati “in sicurezza”, rispettando un monitoraggio di almeno 30 minuti.

Gli esperti infatti raccomandano non solo che il vaccino deve essere somministrato in ambienti che dispongono di scorte, inclusi ossigeno e adrenalina, proprio per gestire le reazioni anafilattiche, ma anche defibrillatore per essere pronti a rianimazione immediata a seguito dell’inoculazione di queste “oscure sostanze” capaci di manipolare il DNA, creando in futuro qualsiasi tipo di reazione avversa o patologia potenzialmente mortale.

Riferimenti: Weiland N., La Franiere S., Baker M., Thomas K., 2 Alaska Health Workers Got EmergencyTreatment After Receiving Pfizer’s Vaccine, The New York Times, 16/12/2020

Intanto come scrive anche Dagospia (https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ma-che-stiamo-aifa-com-rsquo-possibile-che-produciamo-casa-256034.htm ): A una possibile cura innovativa già disponibile da mesi contro il Covid-19 prodotta dalla casa farmaceutica ElI LILLY di Latina, l’Italia preferisce attendere un vaccino. Circa 10.000 italiani avrebbero potuto accedere (gratuitamente) a una terapia simile a quella impiegata per curare il presidente americano Donald Trump, ma inspiegabilmente una simile risorsa è rimasta inutilizzata.  Gli Stati Uniti ne hanno acquistato 950.000 dosi. Anche Canada e Germania si sono fatti avanti e, in questi giorni, anche l’Ungheria. All’Italia, fin da ottobre era stata data la possibilità di partecipare allo studio di fase III (ora in corso) con la fornitura gratuita di 10.000 dosi del farmaco, quindi 10.000 pazienti che sarebbero potuti guarire”.

Possiamo solo immaginare perché il Sig. Arcuri e quindi il Governo Conte stiano boicottando ogni forma di terapia, tuttavia di una cosa siamo certi, visti gli sviluppi potenzialmente mortali di questo “strumento” pronto per essere inoculato anche in Italia, ovvero che questo sarà il primo vaccino nella storia che necessita di un rianimatore e di una terapia intensiva sul luogo della somministrazione, come indicato dalla Pfizer stessa!

“Morire per una causa nobile o per salvare la vita di un’altra persona sono delle morti rispettabili ed onorevoli, ma morire volontariamente con un’arma che ti uccide lentamente non è più morte, si chiama suicidio e come Pier delle Vigne per contrappasso “parlando sputando sangue”  nel secondo girone dell’inferno nella Divina Commedia, fece capire a Dante che il togliersi la Vita, prezioso dono di Dio, è un atto peggiore dell’omicidio”

Articolo del Dott. Luca La Bella

Fonte: https://www.databaseitalia.it/strumenti-di-rianimazione-nei-centri-vaccinali-in-caso-di-gravi-danni-post-inoculazione/

DITTATURA VACCINALE
Dall'obbligo vaccinale alla coercizione globale
di Marcello Pamio

Dittatura Vaccinale

Dall'obbligo vaccinale alla coercizione globale

di Marcello Pamio

Questo testo è una spietata ma assolutamente necessaria documentazione e approfondita analisi di ciò che è accaduto durante il periodo vaccinale.

È una denuncia precisa, diretta e circostanziata di un atto medico che oggettivamente comporta dei rischi elevatissimi: vaccinazioni di massa senza nessuna personalizzazione, senza alcuna anamnesi, senza nessun esame diagnostico che possa prevenire eventuali danni dovuti ad allergie ai numerosi componenti, immunodepressione, patologie congenite, malattie subcliniche, ecc.

Sieri sperimentali inoculati a decine di milioni di persone, anche sui bambini e addirittura a donne gravide.

La pandemia ha messo in moto un cambiamento epocale dell’intera società: sulla base di false premesse scientifiche, le persone sono state costrette a sottoporsi a trattamenti sanitari, come l’inoculazione di vaccini sperimentali, creando così un pericoloso precedente.

Per comprendere come si è arrivati a questo punto è fondamentale conoscere come avviene la sperimentazione clinica dei farmaci in generale e dei farmaci pediatrici.

Che cosa contengono i vaccini e quali sono gli effetti collaterali? Che cosa ruota attorno al business di Big Pharma?

I vaccini contengono, infatti, centinaia di composti chimici, tra cui sostanze protette da brevetti e segreti industriali che possono provocare danni enormi nel corpo di adulti e, in particolare, in quello in formazione dei neonati.

Dalle vaccinazioni pediatriche a quelle anti-CoViD, secondo l’autore, lo scopo di questo progetto globale è quello di instaurare una dittatura volta al controllo sociale e alla modifica antropologica dell’essere umano.

In gioco ci sono forze molto più potenti di quelle che si possano immaginare: è in corso un vero e proprio esperimento di ibridazione e modifica del DNA dell’uomo.

«Modificare e alterare la funzionalità del cervello e trasformare la natura intrinseca e intima dell’essere umano servono per controllare le masse impedendone il percorso di risveglio delle coscienze. Questo rappresenta l’epifania e la massima aspirazione del controllo globale sull’uomo...».

«Le vere motivazioni del progetto vaccinista sono in gran parte sommerse e soprattutto poco conosciute: il tentativo di modificare antropologicamente e antropo-geneticamente la natura intrinseca dell’uomo...».

«Ogni sintomo, ogni malattia, ogni situazione conflittuale e/o di crisi impone sempre un’azione volta al cambiamento. Se non si cambia si soccombe, è una legge inesorabile dell’evoluzione, non solo quella materiale».

«La Natura è meravigliosa: più il Sistema accelera per bloccare l’evoluzione dell’uomo e più l’uomo reagisce destando e risvegliando la propria coscienza!».

«Questo libro è una denuncia precisa, diretta e circostanziata di un atto medico – le vaccinazioni di massa – che comporta dei rischi elevatissimi».

- Marcello Pamio -

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