11 settembre: quell’inquietante “Profezia” del fondatore del Mossad

di Andrea Carancini
Isser Harel, fondatore del Mossad, nel lontano 1979, espresse una strana Profezia riguardo la tragedia delle Torri Gemelle.
A proposito del ruolo di Israele e dei sionisti nella tragedia dell’11 settembre, si è molto parlato, riguardo ai progetti che lo hanno predeterminato, del PNAC (Project for the New American Century, Progetto per il Nuovo Secolo Americano) e del Clean Break (Un taglio netto).
Meno nota è la strana “profezia” al riguardo, espressa molti anni prima dal fondatore del Mossad, Isser Harel (foto a fianco). Tale profezia è stata resa nota da una fonte considerata molto attendibile dai corporate media americani: il telepredicatore cristiano-sionista Michael D. Evans.
Chi è Michael Evans? Sul sito dell’IPS (Institute for Policy Studies) leggiamo che Evans è “uno scrittore cristiano evangelico le cui opere promuovono, nell’approccio ai problemi della pace in Medio Oriente, la linea dura dei cristiano-sionisti, in cui il difendere Israele è visto come un dovere del cristiano, in modo che le profezie bibliche vengano adempiute”

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IL PERCORSO DI RINASCITA SPIRITUALE DI UN'ALLIEVA VICINA A MAMANI, CURANDERO ANDINO!
Hernàn Huarache Mamani, Curandero e grande divulgatore della cultura andina, ci ha lasciato importanti insegnamenti. Tra questi, il legame intenso con Pachamama (la madre Terra), la sacralità dell'elemento femminile, la donna come maestra dell'amore, la capacità di dirigere l'energia e la connessione con le proprie radici.
Lisa Corrao, l'allieva a lui più vicina, ripercorre in questo nuovo libro il proprio percorso di rinascita spirituale grazie agli insegnamenti del maestro.
È un percorso di iniziazione al seguito degli insegnamenti di Mamani.
È un invito, rivolto a tutti coloro che cercano la guarigione emotiva, mentale e spirituale, ad avvicinarsi al patrimonio di sapienza antica che costituisce la preziosa eredità ricevuta da Mamani... ›››

Ponte Morandi: un nuovo Pentagono?

di Massimo Mazzucco
Quando ci furono gli attentati dell’11 settembre, ci raccontarono che un Boeing 757 della American Airlines era andato a colpire il Pentagono. Poi però, stranamente, non ci hanno mai mostrato un solo video.
Dalle dozzine e dozzine di telecamere di sorveglianza presenti nella zona, non c’è stato un solo video che ci mostrasse questo Boeing che andava ad impattare sul Pentagono.
Secondo lo stesso rapporto dell’FBI, c’erano 85 telecamere che inquadravano la zona di approccio o la zona di impatto dell’aereo. Ma queste riprese sono state tutte sequestrate dall’FBI, e nessuno ce le ha mai fatte vedere.
L’unica ripresa che hanno reso pubblica è quella della telecamera di un parcheggio, dalla quale però’ l’aereo non si vede. Si vede solo una striscia di fumo che passa, con una coda che compare a un certo punto, ma l’aereo non si vede. Quindi, ci hanno dato questo contentino, ma nessuno è in grado di sapere con precisione che cosa abbia colpito il Pentagono. Giustamente, ha fatto bene a lamentarsi Michael Moore di questo fatto.
Adesso a Genova sta succedendo una cosa simile. Pare che le riprese delle telecamere del ponte siano tutte inutilizzabili. Tutte. Sentite cosa ci racconta il procuratore Cozzi al riguardo:…

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La rivoluzione della verità: Marcello Foa alla guida della Rai

di LibreIdee
Che succederebbe, se diventasse presidente della Rai l’uomo che più di ogni altro, in Italia, ha denunciato le malefatte quotidiane degli “stregoni della notizia”? La nomina di Marcello Foa nel Cda di viale Mazzini, caldeggiata dalla Lega e appoggiata dai 5 Stelle, sarebbe semplicemente qualcosa di favoloso.
Gli “stregoni” ovviamente sono già al lavoro: da quelli de “L’Espresso”, querelato da Foa per aver insinuato che il giornalista possa aver avuto un misterioso ruolo nella presunta sparizione in Svizzera del “tesoro-fantasma” del Carroccio, all’Enrico Mentana che, a caldo, in prima serata al Tg de La7, ha presentato Foa – liberale, anticomunista e noto estimatore di Trump – come un intellettuale “non amico” degli Usa.
Un benvenuto a colpi di “fake news”, dunque, per il giornalista italiano, allievo di Indro Montanelli, che dal suo blog sul “Giornale” ha additato senza esitazioni le notizie false spacciate regolarmente per vere dai media mainstream a reti unificate. Notizie pesanti: dalle armi chimiche in Siria (mai usate da Assad contro i civili), alla foto straziante del bambino messicano in lacrime, presentato come profugo separato ferocemente dai genitori per colpa del perfino Trump, pur essendo invece solo un piccolo attore, impegnato in una drammatica performance di protesta in Texas. Marcello Foa alla guida della Rai? L’impossibile, che diventa possibile: qualcuno finalmente comincerà a dire che “il re è nudo”, e lo farà dagli studi del Tg1?…

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Sei pronto ad ascoltare la Verità?

Argomenti scomodi

di Luis Miguel Chiasso
Nessuno mai ti dirà la verità assoluta. Tuttavia, se non sei una persona dalla “mentalità chiusa”, da quando hai l’accesso ad internet, ti sarai sicuramente imbattuto in argomenti per così dire “scomodi”.
Ecco un breve elenco di questi temi:
1) Gli americani non sono gli eroi bravi e buoni che ci hanno mostrato fin da piccoli nei film spazzatura di Hollywood, ma al contrario sono stati fin ora gli unici ad aver utilizzato bombe atomiche sulla popolazione, a portare “DEMONcrazia” in giro per il mondo, purché ci sia petrolio.
2) I vaccini contengono per lo più sostanze tossiche per l’organismo umano e creano autismo e altre patologie.
3) L’apertura mentale non è una frattura della testa…

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