I murales dell’Aeroporto di Denver

I murales dell’aeroporto di Denver descrivono in maniera palese il progetto di questo Nuovo Ordine Mondiale, e le modalità in cui verrà raggiunto. Un libro aperto, leggibile da chiunque abbia col tempo familiarizzato con il linguaggio che questa elite ama usare.
Il nuovo aeroporto di Denver venne costruito nel 1995. Fu un’opera dispendiosa ed ambiziosa, con i suoi 137 chilometri quadrati di superficie e gli oltre 4 miliardi e mezzo di dollari spesi per la sua costruzione.

La sua collocazione non fu tra le più felici, essendo il sito prescelto particolarmente ventoso, circostanza che spesso ha portato alla soppressione ed alla deviazione di diversi voli. Gran parte del complesso rimane inoltre inutilizzato.

Denver era dotata all’epoca di un aeroporto perfettamente funzionale,…

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Un culto di Lucifero nell’alta finanza

di Maurizio Blondet
“Odiano l’umanità, la natura…” Li vogliono entrambi annichiliti, distrutti, carbonizzati. Costoro fanno sacrifici umani e distruggono vite come offerta gratuita, liturgica, all’Essere cui danno culto – Lucifero – quello per cui “tutto ciò che esiste, merita di morire”.
Non so chi sia quello che parla, se davvero si chiami Ronald Bernard, sia olandese, e sia come dice un professionista interno dell’alta finanza. Non so se quando dice che in quegli ambienti alti si pratica un culto luciferino, sia vero. Non ho prove. Solo che, quando comincia a  raccontare “sono stato invitato a  partecipare a dei sacrifici…all’estero…”,  gli occhi gli si  riempiono di lacrime. “…Bambini…”. È davvero sconvolto al ricordo.
“Ti è stato chiesto di farlo?”, gli chiede l’intervistatore. “Sì, e io non potevo”. S’interrompe, non riesce quasi più a parlare. Ma si sforza e continua. Non sta mentendo, Ronald Bernard…

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La rivoluzione della verità: Marcello Foa alla guida della Rai

di LibreIdee
Che succederebbe, se diventasse presidente della Rai l’uomo che più di ogni altro, in Italia, ha denunciato le malefatte quotidiane degli “stregoni della notizia”? La nomina di Marcello Foa nel Cda di viale Mazzini, caldeggiata dalla Lega e appoggiata dai 5 Stelle, sarebbe semplicemente qualcosa di favoloso.
Gli “stregoni” ovviamente sono già al lavoro: da quelli de “L’Espresso”, querelato da Foa per aver insinuato che il giornalista possa aver avuto un misterioso ruolo nella presunta sparizione in Svizzera del “tesoro-fantasma” del Carroccio, all’Enrico Mentana che, a caldo, in prima serata al Tg de La7, ha presentato Foa – liberale, anticomunista e noto estimatore di Trump – come un intellettuale “non amico” degli Usa.
Un benvenuto a colpi di “fake news”, dunque, per il giornalista italiano, allievo di Indro Montanelli, che dal suo blog sul “Giornale” ha additato senza esitazioni le notizie false spacciate regolarmente per vere dai media mainstream a reti unificate. Notizie pesanti: dalle armi chimiche in Siria (mai usate da Assad contro i civili), alla foto straziante del bambino messicano in lacrime, presentato come profugo separato ferocemente dai genitori per colpa del perfino Trump, pur essendo invece solo un piccolo attore, impegnato in una drammatica performance di protesta in Texas. Marcello Foa alla guida della Rai? L’impossibile, che diventa possibile: qualcuno finalmente comincerà a dire che “il re è nudo”, e lo farà dagli studi del Tg1?…

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Macron‒Bergoglio: feeling davvero molto pericoloso

E’ stato amore a prima vista! Sussurri, baci, abbracci e carezze… A cosa sono dovute tutte queste effusioni? Quando mai si è visto un pontefice “flirtare” così con i “Poteri Forti” del mondo?
Il 26 giugno scorso, Emmanuel Macron e Jorge M. Bergoglio si sono incontrati per la prima volta a Roma, in Vaticano. Il giovane presidente vi si è recato, non solo per far visita al “Vescovo di Roma” col quale sembra avere molte affinità specialmente sui migranti, ma soprattutto per ricevere l’onorificenza di “protodiacono onorario dell’ordine lateranense”, che tutti i capi di stato francesi hanno ricevuto da Enrico IV in poi, salvo rifiutarlo, come hanno fatto i presidenti Mitterrand, Pompidou e François Hollande.
Del Falso Profeta (Francesco 1°) mi occupo ormai da diverso tempo, perché rappresenta la “bestia salente dalla terra”, ma di Macron ne parlo soltanto ora perché, a mio avviso, raffigura la “bestia che sale dal mare” (ved. Apoc.
13, 1-18; ricordando che il mare, in senso biblico, rappresenta il caos, il tumulto delle nazioni) essendo egli emerso da poco sulla scena del mondo…

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Sorpresa: non sono più i nostri nemici a gestire lo spread

Gioele Magaldi: “È in atto un duro confronto in seno alla massoneria sovranazionale: da una parte l’ala conservatrice, che sostiene l’establishment europeo, e dall’altra i circuiti massonici progressisti, scesi in campo per difendere il governo gialloverde”.
Colpo di scena: non sono più i soliti “signor no” europei, da Mario Draghi ad Angela Merkel, a pilotare lo spread, fino a ieri usato come clava contro l’Italia. “Visto? Lo spread cala, da quando si è insediato il governo Conte”, sottolinea a Colors Radio, Gioele Magaldi, il primo a svelare il retroscena massonico che ha opposto Sergio Mattarella a Paolo Savona.
Bisogna interpretare l’Italia come banco di prova per la fine del rigore euro-tedesco… e dei suoi terminali italiani: ieri Monti e Napolitano, poi i pallidi Letta, Renzi e Gentiloni, fino all’attuale governatore di Bankitalia Ignazio Visco, vicinissimo a Draghi, e ovviamente allo stesso Mattarella – arrivato al punto di interdire a Savona l’accesso al ministero dell’economia, dopo aver spedito Conte in udienza da Visco…

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L’obbiettivo finale della Massoneria

La Massoneria ha adottato come simbolo operativo, che ne definisce la finalità, la costruzione del Tempio di Salomone, e ad esso fa riferimento anche nei suoi riti.
Nel linguaggio massonico costruire il tempio di Salomone significa costruire il tempio dell’umanità, ossia unire il mondo sotto l’ombrello della dottrina massonica che insegna che Dio è il padre di tutti gli uomini, che tutti gli uomini sono quindi fratelli, e che l’anima è immortale.

I Massoni prevedono il giorno in cui tutte le divisioni religiose e ogni settarismo saranno spazzati via, e comincerà quindi una nuova era di pace universale e fratellanza.

Albert Pike, ha affermato che la speranza del Massone consiste “nel definitivo annientamento del male nell’universo e nel trionfo finale della Massoneria, che farà di tutti gli uomini una sola famiglia e casa” (Albert Pike, “The meaning of Masonry”, in Little Masonic Library, 5:35)…

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Ex-Massone: le leggi contro la famiglia sono promosse dalle Logge Massoniche

Potere massonico

Segnalazione di Federico Prati
Serge Abad-Gallard è un francese di origine spagnola che sa come funziona la massoneria. Per oltre vent’anni è stato membro di una loggia che ha lasciato dopo essersi convertito al cattolicesimo.

Nel suo libro ‘Perché ho smesso di essere massone’ spiega come queste società lavorano. Il prezzo da lui pagato per avere pubblicato questo libro è stato alto, dal momento che poco dopo la sua pubblicazione è stato licenziato dal lavoro.

Il giornale Actuall ha parlato con Serge sull’influenza della massoneria nelle leggi sociali che vengono imposte in tutto il mondo, su qual’è il vero potere che detiene e chi è il loro nemico principale. Che relazione ha la massoneria con le leggi di ingegneria sociale, come l’aborto, l’eutanasia, il…

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Tina Anselmi: la Massoneria si è impadronita delle istituzioni

Tina Anselmi

 di Francesca Scoleri
“Questi tre anni sono stati per me l’esperienza più sconvolgente della mia vita. Solo frugando nei segreti della P2 ho scoperto come il potere, quello che ci viene delegato dal popolo, possa essere ridotto a un’apparenza. La P2 si è impadronita delle istituzioni, ha fatto un colpo di Stato strisciante. Per più di dieci anni i servizi segreti sono stati gestiti da un potere occulto”.
Con queste parole, Tina Anselmi riassumeva la sua esperienza alla presidenza della Commissione d’inchiesta sulla loggia massonica P2, conclusa con un buon margine di delusione da parte della stessa che dichiara: Il mio rammarico è che non si è voluto continuare a indagare, a studiare il nostro lavoro, ad andare fino in fondo, a leggere, a soppesare i 120 volumi degli atti della Commissione, che tutti potrebbero consultare, che si trovano nella biblioteca della Camera”

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