Il Covid-19 come amplificatore del livello medio di “Rincoglionimento” degli italiani

di Elisabetta Scarpelli
Come ripeto da tempo, il Declino dell’Italia è prima di tutto nel cervello delle persone, non solo a livello di visione economica, sociale, politica, ideologica.
Come ripeto da tempo il covid-19 è stato un acceleratore di molti trend (vedi quello del Declino e della trasformazione in VenezuItalia) ma anche un amplificatore del peggiore “rincoglionimento” già presente nella maggioranza degli italiani. Per esempio, l’atteggiamento iper-protettivo da paranoidi nei confronti dei bambini, oppure il non accettare più la morte come qualcosa di naturale, pensando che la medicina possa risolvere sempre tutto, che lo Stato debba risolvere sempre tutto, che qualcuno possa risolvere sempre tutto…

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Gli scienziati scrivono al Governo: ”Clima terroristico, mettete fine all’Emergenza sanitaria”

di Cesare Sacchetti
Una lettera dettagliata nella quale si chiedono punto per punto chiarimenti precisi sull’intera gestione della crisi da Covid.
È l’iniziativa presa da scienziati e medici che hanno deciso di scrivere al presidente del Consiglio, al ministro della Salute e ai governatori delle Regioni per chiedere chiarimenti su molti punti controversi di questa situazione.
Nel gruppo dei firmatari ci sono il professor Pasquale Bacco, la dottoressa Antonietta Gatti, il dottor Mariano Amici, la professoressa Carmela Rescigno, il dottor Fabio Milani e la dottoressa Maria Grazia Dondini.
Nella missiva, si parte subito da un primo presupposto fondamentale. Il Covid-19 non è il mostro che è stato descritto all’opinione pubblica. Gli scienziati, a questo proposito, tendono subito ad evidenziare che questo agente patogeno non si è rivelato affatto più mortale dei precedenti virus influenzali…

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