Strade sicure in Italia? Sembra una battuta!

di Vanessa Seffer

Si rivedono i militari per le vie delle nostre città. Sarà una nuova riedizione dell’operazione “Strade Sicure”? Ma neanche per sogno!

Obbligo mascherina, multe e divieti: tutte le nuove regole in vigore oggi

L’operazione “Strade Sicure” era iniziata il 4 agosto 2008, sulla base della Legge 24 luglio 2008, nr. 125, che prevedeva la possibilità di impiego di personale militare appartenente alle forze armate per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, in aree metropolitane o densamente popolate. Esigenze di di prevenzione della criminalità, appunto. Il personale delle forze armate era stato posto a disposizione dei prefetti che poteva impiegare i militari per servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili, nonché in perlustrazione e pattuglia congiuntamente alle forze di polizia.

Oggi in tempi di lockdown, i militari avranno il compito di vigilare sui cittadini comuni, per inciso su quelli che non si sono messi la mascherina per strada (pericolosi criminali e untori), magari per una semplice dimenticanza. L’ “avvocato del popolo” intanto si destreggia come un campione tra troppi decreti che almeno un obiettivo lo hanno raggiunto: impaurire i cittadini e mettere alla gogna ogni comportamento non in linea con la volontà di questo governo.

Dunque nel nuovo Dpcm viene prorogato lo stato d’emergenza per la pandemia al 31 gennaio 2021, l’obbligo di mascherina all’aperto sarà esteso su tutto il territorio nazionale e per i controlli arriveranno i soldati ai quali sarà affidato il compito di multare i trasgressori con sanzioni dai 500 ai 3mila euro.

Niente militari dunque per rendere più sicure le nostre città ormai insicure, anche grazie all’aumentato numero di “risorse” non richieste, ma ben presenti sul territorio. A noi cittadini comuni obbligo di mascherine. E i comportamenti delle “risorse” chi li sanzionerà, magari in attesa di una espulsione dal suolo patrio, che ovviamente tarderà ad arrivare?

Articolo di Vanessa Seffer

Fonte: http://www.opinione.it/societa/2020/10/08/vanessa-seffer_strade-sicure-obbligo-mascherina-multe-polizia-dpcm/

NEXUS NEW TIMES N. 156 - OTTOBRE-NOVEMBRE 2022 — RIVISTA
Attualità, geopolitica, salute, scienza e tecnologia

Nexus New Times N. 156 - Ottobre-Novembre 2022 — Rivista

Attualità, geopolitica, salute, scienza e tecnologia

Cari Lettori,

...bentrovati! Sperando la vostra pausa estiva sia andata per il meglio, ci accingiamo ad entrare in quello che sarà, come avevo previsto, uno degli autunni più "caldi" che l'Italia abbia mai affrontato.

Molte le questioni "aperte" per il Paese, che dovranno necessariamente trovare una veloce soluzione se non si vorrà arrivare alla "deflagrazione" e disintegrazione sociale.

Tuttavia, sui tanti topics che generano effetti e conseguenze per gli italiani, due prevalgono: la guerra in Ucraina, che si sta inasprendo e andando verso un'escalation ed un coinvolgimento sempre maggiore delle parti in causa, (il che comprende, quali attori di questa proxy war tutti i paesi dell'Occidente collettivo, compresa l'Italia) ed il nuovo complessivo assetto parlamentare (e soprattutto, governativo).

Pertanto: sul primo topic.. In questo numero abbiamo scelto di proporvi interessanti analisi interpretative che man si concentrino solo su geopolitica o strategia, proprio perché di tali "chiavi di lettura" da ogni lato ne siamo già fin troppo "assediati".

Troverete dunque il Dossier di Pino Nicotri, l'interessante disamina di Enzo Kermol, gli articoli di T. F. Coles e di Tom Bosco...

Sul secondo... Se anche un nuovo Esecutivo ancora non lo abbiamo, sia noto a noi tutti che 'tutto è cambiato perché nulla muti'.

Infatti, come sarà mai possibile avere una vera buona Legge di bilancio entro dicembre?

La NADEF (ovvero la "Nota di Aggiornamento al DEF") andava redatta entro il 27 settembre, il DPB ("Documento Programmatico di Bilancio") entro il 20 ottobre.

Esclusi interventi divini, sarà impossibile formare il Governo prima della metà di ottobre, e la prima seduta delle nuove Camere è fissata per il 13.

Nel migliore dei casi, dunque, si approverà a colpi di fiducia la conseguente Finanziaria - pena l'esercizio provvisorio i cui contenuti saranno stati preparati in buona sostanza dal Governo Draghi.

In più, lo scorso 26 settembre l'Ufficio Studi della CGIA di Mestre ha fatto i conti: serve trovare 40 miliardi di Euro nei primi 100 giorni, per chi siederà a Palazzo Chigi, solamente per confermare le misure contenute nei decreti approvati fino a settembre. Dunque, siamo davvero nel campo dei miracoli!

Sic stantibus rebus però, voglio anche darvi una nota di positività, presentandovi in anteprima l'articolo 'di punta' di questo numero, e il suo autore. È infatti con grandissimo piacere che per la prima volta ospitiamo sulle pagine di NEXUS New Times il fisico italiano, planetariamente noto, Federico Faggin "l'uomo che ha inventato il microprocessore".

Questi, con un avvincente articolo in esclusiva per Nexus NT sulla peculiarità dell'intelligenza umana, vi chiarirà in modo esemplare perché la visione materialista (dominante, anche se sempre con maggiori 'crepe') non abbia più senso, e perché gli attuali computer & IA - per quanto grandi, potenti, veloci, performanti, "abili" - non potranno nemmeno lontanamente essere come gli esseri umani.

Inoltre, proprio perché crediamo importante offrire ad ognuno di voi un livello informativo qualitativamente in grado di soddisfare interessi e curiosità diversificati... mettetevi comodi e gustatevi i pezzi di Charles Pope e Christopher Woodyard sulle (non politicizzate) priorità nei mutamenti climatici, del nostro Dana Lloyd Thomas con l'ultimo appuntamento sul mito di Shambala, di Robert Gourlay sull'importanza dell'acqua strutturata, di Philippe Jamieson e Marianne Schimdt sulle più interessanti teorie circa le 'vere' funzioni della Grande Piramide di Giza, di Stephen Smith e Gary Maxfield sulle ulteriori prove circa la teoria dell'Universo elettrico, di Jonathan V. Wright sul D-mannosio.

E come sempre, per finire, il nostro Umberto Visani ci condurrà alla scoperta di una delle leggende-credenze giapponesi meno conosciute, quella dello Shito-dama, nel parallelismo con una similare tradizione presente in U.K..

Buona lettura, quindi, e.... arrivederci al prossimo Numero!

Il Direttore

Simone Massetti

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