La Squadra, il Compasso e… il Movimento 5 Stelle

di Federico Cenci

Che vi siano evidenti analogie tra l’ex Guru del Movimento 5 Stelle e la Massoneria è ormai un fatto conclamato.

La voce Delle Voci - LE RIVELAZIONI DEL GRAN MAESTRO GIULIANO DI BERNARDO / MASSONERIA, ECCO TUTTE LE CONNECTION

Mancava solo che a dirlo fosse un noto e autorevole “fratello di loggia”. Ovvero, l’ex Gran Maestro del Grande oriente d’Italia e fondatore della Gran loggia regolare, Giuliano Di Bernardo. In un’intervista rilasciata a “Panorama”, rivela il comune sentire che lo lega ai Casaleggio: “La loro visione e la mia sono molto simili”.

Il Mito anti-sistema che aleggia intorno al Movimento 5 Stelle

Sarebbe curioso, a questo punto, ascoltare la voce di coloro i quali finora avevano liquidato certe “affinità esoteriche” come il frutto di un mero sensazionalismo giornalistico, strumentalmente orientato per servire gli interessi della casta politica a screditare gli “scomodi” grillini. A questi ostinati sostenitori del Movimento 5 Stelle, non resta che farsene una ragione: di scomodo, nel loro partito, non v’è altro che la figura più in alto nelle gerarchie, quella del “burattinaio”, come “Panorama” definisce il defunto Gianroberto Casaleggio.

Libri e varie...

Certo, è vero che Di Bernardo, parlando dell’ormai famoso informatico milanese, precisa: “Non mi risulta che sia stato massone”. Tuttavia, osserva come l’obiettivo dei Casaleggio sia identico o quasi a quello massonico: “Entrambi riteniamo che nel futuro dell’umanità scompariranno le differenziazioni ideologiche, religiose e politiche. Per me a governare sarà una comunione di illuminati, presieduta dal tiranno illuminato, per Casaleggio a condurre l’umanità sarà la Rete”.

Movimento 5 Stelle tra masse ed élite

Proseguendo la lettura dell’intervista, si evince poi qualcosa di ancora più curioso. Le affinità con la massoneria risultano oltremodo sottili quando Di Bernardo dice: “Grillo si rivolge alle masse; Casaleggio, invece, con il suo messaggio parla a un’élite”. Tra le righe di questa affermazione è presente l’essenza forse più profonda dell’ideale massonico, cioè la dualità. Da un lato Grillo, che con i suoi strepiti e il suo parlar triviale lusinga il popolo e manifesta le finalità dichiarate; da un altro Casaleggio, che con i suoi modi enigmatici cela le finalità inespresse e inesprimibili, se non, sotto forma di messaggi in codice, a una ristretta cerchia di “iniziati”.

Casaleggio al Fatto Quotidiano: "Piano inglese per governo Letta e Napolitano-bis" - Il Fatto Quotidiano

Cerchia di “iniziati” cui appartiene Di Bernardo, che ha infatti colto al volo gli arcani cenni d’intesa di Casaleggio. “Io non votavo da 20 anni – afferma – ma sono tornato a farlo e ho dato la mia preferenza al Movimento 5 Stelle. E molte delle persone che conosco e che condividono la mia ‘visione’ del mondo, hanno fatto lo stesso”. Di Bernardo, dall’alto del suo grado massonico, rivolge poi un richiamo a quell’intransigenza e a quello snobismo tipici di chi si sente membro di una setta: “L’importante è che i Casaleggio non si facciano corrompere, che non accettino il compromesso con le altre forze politiche. Il rinnovamento deve essere radicale”.

Ma chi sono questi Illuminati?

Da ciò che dice Di Bernardo trapela anche la conferma delle insinuazioni circa gli stretti rapporti tra Movimento 5 Stelle e lobby d’oltreoceano. Dopo le esplicite aperture di credito da parte dell’ambasciatore americano a Roma, David Thorne, e della banca d’affari Goldman Sachs, ecco uscire alla luce del sole i mormorii che solitamente si scambiano i massoni al chiuso delle loro logge: “Casaleggio – dichiara Di Bernardo – ha certamente il sostegno di ambienti del mondo angloamericano, come mi hanno confermato alcuni referenti statunitensi. Illuminati? Persone a loro vicine”.

È lo stesso Di Bernardo a svelare qualcosa in proposito, nel libro-inchiesta sulla massoneria di Ferruccio Pinotti, “Fratelli d’Italia” (Bur, 2007): “I referenti sono negli Stati Uniti; sono le più importanti famiglie, quelle che hanno sempre dettato la storia, la cultura e la politica degli Usa, che hanno sviluppato al loro interno una società riservata che nasceva da una comunanza di intenti e di ‘valori’ che poi si è manifestata anche nella finanza. Questo perché gli Illuminati americani hanno sempre svolto un ruolo importante nella finanza internazionale”. Ma se all’ex Gran maestro gli si chiede di pubblicare un elenco degli affiliati italiani, risponde picche, poiché – dice – “le liste possono essere strumentalizzate”.

Chissà che questo timore di strumentalizzazioni non riveli qualche esclusiva inenarrabile, per esempio, la presenza dei nomi di chi tira i fili del fenomeno politico del momento. Qualche indizio in merito lo forniscono di nuovo i cronisti di “Panorama”, riusciti a mettersi in contatto con un esponente romano degli Illuminati, di cui non rivelano l’identità, che negli anni scorsi avrebbe conosciuto Beppe Grillo tramite un monsignore ligure residente in Vaticano (sic!). I due, da bravi sapienti di criptiche dottrine, avrebbero conversato a lungo del “Nuovo Ordine Mondiale”, di campi elettromagnetici e persino di incontri ravvicinati del terzo tipo.

Suggestioni sugli Extraterrestri

Come se non bastassero gli elementi finora raccolti a rendere stravaganti e misteriosi i vertici del Movimento 5 Stelle, ecco spuntare suggestioni sugli extraterrestri. Pertanto, uno stretto collaboratore di Casaleggio intervistato dal settimanale della “Mondadori” sostiene di aver riconosciuto su un raccoglitore nell’ufficio del guru uno strano simbolo, riconducibile a Enoch. Il “Libro di Enoch” è un testo apocrifo molto caro ai massoni il quale – secondo l’interpretazione di alcuni esoteristi – fa risalire le origini dell’umanità agli alieni.

Di Bernardo dice e non dice… ma fa capire, nascondendo tra le righe delle sue parole, che è dietro le quinte che bisogna sbirciare per comprendere le dinamiche di ciò che avviene sul palcoscenico. Proprio su quel palcoscenico in cui un comico genovese ha costruito le sue fortune.

Articolo di Federico Cenci

Fonte: https://ilfarosulmondo.it/la-squadra-il-compasso-e-il-movimento-5-stelle/

Libri e varie...
CONTROLLO MENTALE
di Armen Victorian

Controllo Mentale

di Armen Victorian

Un agghiacciante e documentato resoconto sui metodi di controllo mentale escogitati e sperimentati in particolar modo da Stati Uniti e Unione Sovietica a partire dal termine della Seconda Guerra Mondiale. Milioni di dollari stanziati per lo studio delle tecniche di percezione extra-sensoriale, visione a distanza, psicocinesi, telepatia, lavaggio del cervello, nonché degli effetti di LSD ed altre droghe; applicazioni sperimentate su cavie umane spesso inconsapevoli, nel contesto della ricerca di nuove forme di 'armi non-letali'.

La battaglia per il controllo della mente umana può rivelarsi una faccenda assai sporca. Da decenni i servizi segreti sono alla ricerca di nuovi sistemi per controllare il modo in cui le persone pensano ed agiscono - e per fiaccare la loro determinazione ad opporre resistenza.

Controllo mentale rivela inquietanti prove che il mondo dell'intelligence preferirebbe restassero ignote. Denuncia un'ampia gamma di esperimenti assai discutibili, condotti dalla CIA e da altre agenzie, alla ricerca di nuove forme di 'armi non-letali'.

Migliaia di 'cavie' sono state sfruttate e danneggiate, tanto sotto il profilo fisico quanto sotto quello mentale, senza il loro consenso. Fra queste si annoverano degenti ospedalieri, donne gravide, alunni delle scuole, prigionieri e veterani militari.

Controllo mentale rivela il modo in cui, dopo aver scoperto che la Russia eseguiva ricerche in ambito parapsicologico per missioni coperte, il Pentagono è rimasto ammaliato dalle tecniche di manipolazione psichica. Stanziamenti per milioni di dollari sono stati destinati ad ambiti quali percezione extrasensoriale, osservazione a distanza, psicocinetica, LSD, telepatia e lavaggio del cervello.

Ricorrendo alla Legge sulla Libertà di Informazione, il Dr. Armen Victorian ha raccolto prove documentali relative a tali programmi. Avulso da teorie cospirative, il suo libro è il primo ad esplorare in profondità il torbido e segreto mondo del controllo mentale.

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Un commento

  1. Che il movimento 5 stalle, fosse un movimento/partito civetta, di finta opposizione, Paolo Barnard lo disse e lo dimostrò prove inoppugnabili alla mano, già all’inizio del 2011!!!. Barnard, aveva anche mostrato i collegamenti del M5S con ambienti americani, tra cui Goldman Sachs, ma anche Stanley Morgan, nonché collegamenti con Planner Parenthood, che è la principale lobby americana che si occupa più che altro di aborto.

    Di Bernardo può atteggiarsi quanto gli pare ad “illuminato”, fatto stà che non era certo un segreto la vera natura del M5S, tanto che Paolo Barnard lo disse chiaramente già nel 2011…. per aver mostrato queste cose, Barnard dovette subire una vera e propria inquisizione da parte della base del M5S, che notoriamente è sempre stata una accozzaglia di beoti incapaci di ragionare, che vedevano il loro supporto al M5S come semplice e puro tifo ultras da stadio. Barnard non a caso, era solito descrivere i grillini ed il M5S alla strega di una vera e propria setta.

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