La Cura non può essere peggiore della Malattia…

Quanti “strani” casi e “strane” morti correlati ai Vaccini Covid…

Vaccino anti-Covid, l'Italia supera la soglia delle 400mila vaccinazioni. Somministrato il 44% delle dosi consegnate - Il Fatto Quotidiano

Vaccino Covid, Usa: arrestato farmacista che ha sabotato 500 dosi

È stato arrestato dalla polizia di Grafton, in Wisconsin, il farmacista che era stato licenziato nei giorni scorsi dall’ospedale locale per aver lasciato 57 fiale di vaccino anti Covid Moderna fuori dal frigorifero. Secondo gli investigatori infatti l’uomo l’avrebbe fatto “sapendo che in questo modo non sarebbero state più usabili” e quindi sabotando oltre 500 dosi di vaccino.

Secondo quanto ha reso noto ieri la polizia, l’uomo avrebbe fornito all’Aurora Medical Center una dichiarazione scritta in cui afferma di aver agito in modo intenzionale rimuovendo le fiale dal frigorifero non solo la mattina del 26 dicembre per alcune ore ma anche nella notte tra il 24 ed il 25 dicembre.

Fonte: https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2021/01/01/vaccino-covid-usa-arrestato-farmacista-che-sabotato-dosi_0psZNp6veEXmgT9bLRGHQO.html

Suicida Responsabile vaccinazioni personale Sanità Cosenza

Si è lanciato dal balcone della sua abitazione. Si è tolto la vita il dottor Lucio Marrocco, responsabile della vaccinazione anti Covid-19 sul personale ospedaliero a Cosenza.

Il medico si è ucciso lanciandosi dal balcone della casa in cui viveva con la famiglia. Marrocco, sposato con un altro medico, aveva 56 anni ed era direttore dell’Unità operativa complessa prevenzione e protezione ambientale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza che nei giorni scorsi aveva organizzato le fasi della Campagna di vaccinazione contro il Covid-19 negli ospedali di Cosenza e Rogliano.

Fonte: https://www.ansa.it/calabria/notizie/2021/01/08/suicida-responsabile-vaccinazioni-personale-sanita-cosenza_2373f3fc-3dfe-4201-83be-172d9a18fe74.html

Giallo in Portogallo, infermiera muore due giorni dopo aver ricevuto il Vaccino Pfizer

La donna è stata trovata morta nell’abitazione del suo compagno a Trofa, nei pressi di Porto. Due giorni prima aveva ricevuto il vaccino anti-Covid della Pfizer. La famiglia: “Era sana, vogliamo risposte”.

Sta diventando un caso in Portogallo la morte improvvisa di un’infermiera 41enne, Sonia Acevedo, deceduta per cause ancora sconosciute due giorni dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino anti-Covid della Pfizer.

Fonte: https://it.sputniknews.com/mondo/202101059972365-giallo-in-portogallo-infermiera-muore-due-giorni-dopo-aver-ricevuto-il-vaccino-pfizer/

Anziana muore in Rsa per Emorragia cerebrale dopo aver fatto il vaccino anti-Covid. Regione: “Al momento nessun nesso, ora autopsia”

La donna, 89 anni, “poco dopo” la vaccinazione “è stata colta da una emorragia cerebrale e da rash cutaneo”. Trasportata in emergenza al pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi, è morta.

Una 89enne residente in una Rsa genovese è morta per emorragia cerebrale dopo essere stata sottoposta a vaccinazione anti-Covid. L’iniezione era avvenuta nella giornata di lunedì 4 gennaio. “Al momento non si rilevano nessi causali diretti tra emorragia e vaccino” (ma ti pareva…), spiega l’Agenzia ligure per la sanità (Alisa) che, data la concomitanza degli eventi, ha avviato indagini autoptiche.

Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/01/06/anziana-muore-in-rsa-per-emorragia-cerebrale-dopo-aver-fatto-il-vaccino-anti-covid-regione-al-momento-nessun-nesso-ora-autopsia/6057048/

Medico muore negli Stati Uniti dopo essere stato vaccinato con il Vaccino Pfizer

Negli Stati Uniti, un medico è morto poco più di due settimane dopo essere stato inoculato con il vaccino Pfizer, scrive il Daily Mail. La moglie del defunto medico, Heidi Nekelmann, ha detto che il marito di 56 anni, Gregory Michael, è stato vaccinato il 18 dicembre ed è morto 16 giorni dopo.

“A mio parere, la sua morte è al 100 per cento correlata al vaccino. Non c’è altra spiegazione”, ha detto Nekelmann.

Secondo lei, Michael conduceva uno stile di vita attivo, non fumava, beveva alcolici solo occasionalmente. Inoltre, durante un recente controllo sanitario, non erano state riscontrate malattie. Tre giorni dopo la vaccinazione, l’uomo ha notato macchie rosse su braccia e gambe, indicanti un’emorragia sottocutanea. All’esame, il medico ha riscontrato una grave carenza di piastrine.

Vaccino anti Covid, c'è il piano veneto: «Pfizer in distribuzione a fine gennaio» - CorrieredelVeneto.it

I medici gli hanno diagnosticato una porpora trombocitopenica idiopatica, una malattia in cui il corpo prende le piastrine per i corpi estranei e segnala alla milza di distruggerli. I medici hanno cercato di salvare l’uomo, ma il 3 gennaio l’uomo è morto per un’emorragia cerebrale, anche prima dell’intervento chirurgico, riporta il Daily Mail.

Fonte: https://it.sputniknews.com/mondo/202101089983122-medico-muore-negli-stati-uniti-dopo-essere-stato-vaccinato-con-il-vaccino-pfizer/

Israele, seconda vittima dopo aver ricevuto il Vaccino anti-Covid della Pfizer

Un altro cittadino israeliano è deceduto il 31 dicembre dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino contro il coronavirus sviluppato dalla Pfizer; l’uomo aveva 88 anni, riporta il giornale Times of Israel. “L’uomo è morto a Gerusalemme poche ore dopo aver ricevuto il vaccino contro il coronavirus”, scrive il quotidiano.

Pochi giorni prima era stato riferito che un israeliano 75enne era deceduto per un attacco cardiaco dopo aver ricevuto il vaccino contro il coronavirus della Pfizer. Le prime analisi non avevano trovato evidenze tra il decesso e la vaccinazione…

Fonte: https://www.affaritaliani.it/coronavirus/israele-seconda-vittima-dopo-aver-ricevuto-il-vaccino-anti-covid-della-pfizer-714379.html

Quanti strane morti correlati ai vaccini covid… E possiamo tranquillamente pensare che questi siano solo pochi casi venuti a galla. La cura non può essere peggiore della malattia…

A cura di www.conoscenzealconfine.it

Libri e varie...
GLOBALIZZAZIONE: LA TERZA GUERRA
di Sabina Marineo

Globalizzazione: La Terza Guerra

di Sabina Marineo

Un libro che ci spiega come la globalizzazione stia stritolando il mondo moderno e le nostre vite.

Negli ultimi decenni la globalizzazione è stata presentata a tutti noi come un passaggio tanto positivo quanto ineluttabile della civiltà ad una fase superiore di comprensione tra i popoli, di scambi economici, di accordi politici, insomma una nuova età dell'oro.

Quante di queste aspettative si sono realizzate è sotto gli occhi di tutti.

Cosa è allora la globalizzazione? In questo saggio Sabina Marineo ne affronta a tutto tondo la genesi e gli aspetti inconfessabili che si celano dietro la maschera progressista divulgata dal mainstream.

Dai circoli massonici, al ruolo delle banche, alla guerra non dichiarata ma altrettanto crudele che stiamo vivendo sulla nostra pelle.

Marineo apre un vero e proprio vaso di Pandora dei nostri giorni, mostrandoci il vero volto della globalizzazione, che non è esagerato definire come il volto di Satana.

Introduzione

Monaco di Baviera, ottobre 2013.

Mentre beviamo un caffè in un locale del centro, la mia amica sgrana gli occhi.

"Ma come? Vuoi scrivere ancora un libro sulla politica attuale?"

"Perché no?" replico io.

"Ma i tuoi temi preferiti sono la storia antica, l'egittologia, le società segrete medievali..."

"È vero, però si tratta di un'emergenza. Bisogna raccontare queste verità. E se non lo facciamo noi, gli autori, chi lo fa?"

Chi lo fa? I giornali? Le trasmissioni televisive? No, al contrario.

I mass media sono tutti nelle mani degli oligarchi.

Eppure qualcuno deve parlare. E io non riesco a tacere. È impossibile accettare in silenzio le ingiustizie e i massacri. Non digerisco i problemi economici che mettono in ginocchio le nazioni e condannano i cittadini alla disoccupazione più nera. Non posso mandar giù le nefandezze delle multinazionali che avvelenano il pianeta. Ho la penna facile, quindi scrivo.
Non digerisco le guerre, tanto meno quelle che ufficialmente sono motivate da sporche menzogne. Il problema è che i conflitti armati, per la maggior parte, nascono tutti da eclatanti menzogne. Sono metodi brutali, adottati per scopi poco edificanti. Di solito non è la libertà, la meta agognata. Si vuole mantenere la supremazia, si ammucchia profitto, si schiavizza la gente.

Siamo lontani dai tempi di un Pietro Micca che sacrificava la propria vita dando fuoco alla polveriera per salvare la patria dall'occupazione nemica. E poi, siamo sinceri: Micca non era altro che un povero idealista.

Che direbbe oggi, se potesse essere fra noi, dinanzi alla decadenza di quest'Occidente rincretinito dal consumo? Lui che si è immolato per la patria che direbbe, se vedesse che la patria oggi non conta più nulla? Che questa parola è un vocabolo sorpassato e non ha senso, perché i Signori del mondo non vogliono saperne di patrie e confini che limitino l'espansione del loro potere e quindi cancellano il significato intrinseco di patria trascinando il pianeta nella globalizzazione? Eppure guardate la raffinatezza del male: a piccoli passi, per mezzo dei mass media, ci hanno inoculato il desiderio di sopprimere i confini. Ricordate i "figli dei fiori"? Il movimento hippy che scaturì in America alla metà degli anni Sessanta del xx secolo e intendeva diffondere l'idea della libertà e della pace nel mondo? Non ci è voluto molto, all'establishment, per soffocare quell'anelito e spegnere il fuoco di ciò che avrebbe potuto essere una vera rivoluzione dello spirito.

La fase preparatoria della globalizzazione è durata anni, a cominciare dalla moda libera e dalla diffusione delle droghe pesanti, per finire con il trionfo dell'euro. La libertà ci attende, abbiamo pensato. Invece questa improvvisa "libertà illimitata" era proprio il terreno favorevole all'espansione della piovra del potere che nel frattempo privatizzava senza limiti, metteva il pianeta in ginocchio. Era solo un'illusione. Mai siamo stati così controllati dall'occhio invisibile dei servizi segreti, come lo siamo oggi. Mai siamo stati così asserviti ai governi mondiali, come lo siamo ora.

Guerra e globalizzazione: due vie che si snodano parallele tra oceani e continenti inquinando l'aria che respiriamo. Creature del capitalismo più sfrenato, quello subdolo, nascosto dietro il baluardo della democrazia. Ma non lasciamoci ingannare: democrazia e capitalismo sono due cose differenti e l'una non implica affatto l'altra.

La democrazia non deve per forza basarsi su di un sistema capitalistico. Anche questa è una menzogna che gli economisti servi del sistema ci hanno inculcato a colpi di articoli sui giornali, talk show, saggistica.

Fin troppo spesso dimentichiamo che quei signori dall'aria impeccabile vengono profumatamente pagati per raccontarci quello che raccontano. Fin troppo spesso dimentichiamo che i mass media più importanti sono tutti in mano ai Padroni del mondo, di conseguenza la loro libertà di espressione – se si può ancora chiamare così – è molto limitata. Tutto ciò che ci mo- strano i vari telegiornali e le testate di primo piano è consentito dai governi e controllato dai Signori invisibili. Il resto, ciò che noi non dobbiamo sapere, è censurato.

Guerra, globalizzazione. La terza arma dei padroni del pianeta è il segreto. Un'arma discreta, silenziosa e letale. Senza il segreto, il loro potere non avrebbe lunga durata. Solo poche persone devono essere informate sull'esistenza di gruppi che ordiscono complotti, sui loro piani politici, economici e militari. Gli oligarchi si riuniscono in segreto per decidere sulle sorti del mondo.

La "Terza guerra mondiale" è già in atto, una guerra basata sulla globalizzazione e la tecnotronica.

È fondamentale capire chi si nasconde all'interno dei gruppi che la provocano, come agisce e gli scopi finali che vuole raggiungere. Soltanto così, togliendogli la maschera, è possibile affrontare il nemico. Bisogna guardare il mostro dritto negli occhi, se si vuole sapere cosa farà.

E poi comportarsi di conseguenza.

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