“Bohemian Grove”: la Lista dei 2.000 e la Cartografia del Potere Reale

di Anna Maria Romano
Oltre duemila nomi attribuiti al “Bohemian Club”, l’élitario circolo che ogni estate si ritrova al Bohemian Grove, tra le sequoie della California.
Non un sussurro anonimo. Non un post virale senza fonte. Un documento pubblicato e rilanciato dal New York Post, ottenuto dal giornalista Daniel Boguslaw e ricondotto all’anno 2023. Il club ribadisce la propria regola di riservatezza. Ma il punto non è il silenzio ufficiale. Il punto sono i nomi.
Chi si Incontra al Grove
Figure istituzionali e decisori pubblici

  • Henry Kissinger – ex Segretario di Stato USA, protagonista di decenni di politica estera.
  • Clarence Thomas – Giudice associato della Corte Suprema degli Stati Uniti (nota: collegamento storico con visite/viaggi associati al club).
  • Edwin Meese III – ex Procuratore generale USA sotto Reagan.
  • Bobby Inman – ammiraglio in pensione ed ex direttore della NSA.
  • Carlos Bea – giudice della Corte d’Appello del Nono Circuito.
  • James A. Baker III – ex Segretario di Stato e del Tesoro USA.
  • Edwin Feulner – co-fondatore della Heritage Foundation e figura influente nel conservatorismo americano.
  • Paul Pelosi – imprenditore e partner dell’ex Speaker della Camera.

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Leggere e… Sentirsi Piccoli, Piccoli

L’orribile verità che funziona. La notizia è semplice, ed è proprio questo il problema.
Jes Staley, allora CEO di Barclays, disse a Jeffrey Epstein (nelle 1200 email riscontrate), di non preoccuparsi troppo delle possibili rivolte popolari contro le élite finanziarie. Il motivo? Secondo lui il capitalismo e la cultura pop avevano ormai “pacificato” i movimenti sociali: le persone, addomesticate dal consumo, preferivano i beni materiali alla giustizia sociale.
Non era una battuta. Non era arroganza da salotto. Era una diagnosi lucida del sistema, fatta da chi quel sistema lo abitava e lo gestiva dall’alto: “Non servono più manganelli o carri armati. Basta il centro commerciale. Basta lo smartphone

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Askatasuna: Chi Guadagna Davvero dalle Guerriglie Urbane?

di Diego Fusaro
Sono scene deplorevoli di vera e propria guerriglia urbana quelle che giungono in questi giorni da Torino, la mia città.
Il corteo di legittima protesta contro la chiusura del centro sociale Askatasuna, uno storico centro sociale torinese, è tragicamente degenerato nella forma di una vera e propria guerra civile cittadina.
Guerriglia Urbana e Degenerazione della Protesta
Una guerra civile cittadina che è culminata nella distruzione di parte della città, nell’esecrabile incendio di una camionetta e poi nell’orrendo pestaggio a sangue di un poliziotto, il quale è stato accerchiato e addirittura colpito con un martello da facinorosi senza volto e soprattutto senza dignità…

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Regno Unito: il Paese dove Ormai la Farsa Globalista si è Già Fatta Tragedia…

di Gabriele Sannino
Fossi un inglese o uno che vive in Inghilterra, sarei seriamente preoccupato per la Deriva Totale che ha preso ormai questa nazione.
Sappiamo quanto questo paese sia importante per l’élite mondiale: basti pensare alla famiglia “reale” (uno dei vertici della vecchia élite, ecco perché così celebrata dai mass media, per esempio) così come alla “city of London”, dove ci sono le fondamenta dell’élite finanziaria internazionale dei Rothschild.
L’Inghilterra è da sempre il paese più GLOBALISTA del mondo: la sua storia di conquiste e di imperi politici e commerciali dice davvero tutto di questi poteri.
Venendo alla quotidianità, il FALLIMENTO del progetto del governo Mondiale è davvero PLASTICO in questo paese…

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Il Collasso Americano

de ilsimplicissimus
L’America cerca disperatamente qualcosa che le permetta di non uscire perdente da una guerra che ha perso e per questo non lesina sulle vite degli altri, come del resto ha sempre fatto.
Ma anche se per caso riuscisse in questo intento, quanto meno nei confronti delle masse ipnotizzate in occidente, sta già perdendo e disastrosamente la sua guerra interna che ormai infuria su diversi fronti.
Dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica gli Stati Uniti hanno governato il pianeta senza alcuna “opposizione” e così gli ultimi 40 anni potrebbero essere considerati il culmine del loro potere, ma dietro le quinte lavoravano le forze della storia e ora l’impero sta implodendo a una velocità inaspettata, sommerso da problemi sistemici, prima nascosti e tamponanti dalla necessità della competizione con l’Urss, dalla necessità che il mondo non capitalista fosse come la piccola fiammiferaia di Andersen che guarda incantata la vetrina. Ma una volta ottenuto lo scopo, tutti gli occidentali si sono via via trasformati in fiammiferai che desiderano cose che via via non possono più permettersi…

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Il Neoliberismo è Nazismo sotto mentite Spoglie

Come è possibile che l’Occidente finanzi militarmente in Ucraina gruppi armati nazisti, come il reggimento Azov?
Questa circostanza non stupisce chi conosce la storia di O.d.e.s.s.a., un’organizzazione di ex membri delle SS naziste, nata con lo scopo di infiltrare nel mondo occidentale i più alti gerarchi del terzo Reich e preservare l’ideologia nazista.
“Il nazismo non è morto con la morte di Hitler e la fine della seconda guerra mondiale. Neppure il fascismo con la morte di Mussolini”, scrive il giornalista d’inchiesta Franco Fracassi nel libro “IV Reich” . “Le idee, quelle idee, sono sopravvissute al cambio di secolo”. Perché? Con quale scopo?…

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Aveva Ragione Mark Twain…

di Diego Fusaro
Sta emergendo il vero volto di Giorgia Meloni? Tecnici al Governo e in ginocchio da Mario Draghi.
Non cessa di destare stupore e meraviglia, almeno in quanti non avessero saputo prevedere ciò che sarebbe accaduto, l’operato del nuovo Governo che si sta costruendo intorno alla figura di Giorgia Meloni, il Governo di quella che abbiamo in più occasioni appellato ‘la Destra bluette neoliberale’. Si tratta di un Governo che, ovviamente, le ‘Sinistre fucsia arcobaleno’ continuano, abbaiando, ad appellare ‘fascista’, ma che in realtà di fascista non ha proprio nulla essendo, sic et simpliciter, un Governo neoliberale di Destra, proprio come le ‘Sinistre fucsia’, che tanto ululano e abbaiano contro il Fascismo di ritorno della Destra, non hanno più nulla di comunista, essendo decaffeinate e scolorite divenendo, da rosse che erano, fucsia, quando non direttamente arcobaleno…

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TTF: Dai Tulipani al Gas, ecco come si distrugge la Vita della Gente

di Megas Alexandros
L’indice “Title Transfer Facility” o anche chiamato “Dutch TTF gas price”, è il mercato all’ingrosso europeo del gas naturale, preso a riferimento dalla compagnie energetiche per calcolare gli importi delle nostre bollette. Una truffa ormai conclamata alla quale nessun governante ha intenzione di porre fine.
Fu negoziando i “diritti sul bulbo” (dei veri e propri futures sui tulipani), che nel 1637 gli olandesi fecero scoppiare la “bolla dei tulipani”, ovvero quella che poi sarebbe stata ricordata nella storia, come la prima grande crisi finanziaria innescata dall’utilizzo di strumenti finanziari con finalità speculative.
Oggi gli olandesi ci stanno riprovando con il gas naturale, manipolandone il prezzo attraverso diaboliche speculazioni messe in piedi da una “setta” di persone che gestiscono il mercato virtuale con sede ad Amsterdam.
Tutto sarebbe finito qua, se a tale “gioco del diavolo”, non prendessero parte anche le varie compagnie energetiche europee monopoliste di settore, che nel rivendere il gas a noi comuni mortali, prendono come riferimento il prezzo che scaturisce da questi scambi, che di fatto sono delle vere e proprie scommesse che niente hanno a che vedere con la realtà di chi produce e vende il gas vero e proprio…

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Crolla Tutto…

di Cesare Sacchetti
E alla fine iniziano a venire allo scoperto anche i media anglosassoni da sempre l’espressione più rappresentativa delle oligarchie finanziarie e delle varie massonerie internazionali. In questi giorni il quotidiano britannico The Guardian lascia intendere chiaramente che l’era Draghi non potrà andare avanti a lungo.
Soprattutto i referenti di Draghi si trovano di fronte ad un dilemma apparentemente irrisolvibile. Se spostano Draghi da palazzo Chigi al Quirinale come ricompensa per la “opera” di devastazione svolta dall’uomo del Britannia contro l’Italia, lasciano un vuoto di potere nell’esecutivo. Questo vuoto di potere non sembra essere colmabile facilmente da un’altra figura.
I corrotti partiti della putrescente seconda Repubblica si sono stretti intorno a Draghi, perché Draghi è il referente massimo delle istituzioni globaliste in Italia. Se esce di scena lui, viene meno l’unica cosa che tiene in vita questa ammucchiata multipartitica e i vari passacarte di Montecitorio e Palazzo Madama inizieranno ad azzuffarsi nuovamente per avere più poltrone degli altri.
Persino i media mainstream non possono fare a meno di notare che l’instabilità è inevitabile in Italia e che presto questa tecnocrazia autoritaria è destinata a giungere al termine…

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TAR del Lazio boccia l’AIFA

di Giuliano C.
Potrei stare qui a raccontarvi che è da maggio che certe cose si sapevano, che abbiamo riportato più volte le dichiarazione del Medico-sindaco Riccardo Szumsky, che chi doveva sapere non poteva ignorare certe informazioni e che se lo faceva o era per incompetenza o per malafede, e tra le due, ancora oggi, non sappiamo cosa sia peggio.
Le implicazioni della sentenza del TAR del Lazio sono, al momento, di una portata potenzialmente devastante per tutto il sistema sia sanitario che politico. Di seguito potete leggere, scaricare soprattutto diffondere ai quattro venti la sentenza in oggetto dell’articolo perché ne sono pressoché convinto non ne sentirete parlare in TV, né sui giornali o sulle radio se non con brevi accenni o come notizia “veloce” sulla quale meglio non soffermarsi troppo a pensare, che i pensieri si sa… fanno male…

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