Siamo Rane bollite!

de “Il Simplicissimus”
Credo che sia universalmente nota la metafora della “rana bollita” di Noam Chomsky, con la quale egli intendeva mostrare come cambiamenti abbastanza lenti  e progressivi favoriscono la capacità di adattamento a situazioni deleterie, senza incontrare una reazione se non quando è troppo tardi.
La rana messa nel pentolone di acqua fredda nuota tranquilla e si trova anche meglio quando la fiamma scalda un po’ l’acqua rendendola più gradevole, ma quando la temperatura comincia a salire sempre di più e sempre più in fretta si fa strada la consapevolezza di essere in trappola, ma a questo punto la rana non ha più la forza di saltare fuori dalla pentola e muore bollita. È quello che ci sta accadendo. Siamo bolliti.
Ma la rana di Chomsky non prende in considerazione che la dimensione temporale e adattativa della cosiddetta “finestra di Overton”, per cui un’idea o un comportamento da inconcepibile diventa radicale ma possibile e via via accettabile in qualche caso, ragionevole, popolare e infine legale… ossia diventa la norma. Questa dinamica è, soprattutto, uno schema di comunicazione-persuasione con il quale si può completamente ribaltare un atteggiamento politico, una modalità sociale, un approccio ai problemi. L’importante è  che gli scopi finali e l’ideologia che li sottende rimangano nascosti dietro temi a più alto consenso e/o rassicuranti…

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Il “Grande Reset”? Dall’Emergenza sanitaria al Nuovo Ordine Mondiale

di Federico Nicola Pecchini
“La storia c’insegna che l’umanità evolve in misura significativa solo quando ha davvero paura… Una pandemia di grandi dimensioni farà quindi nascere… molto più rapidamente di quanto avrebbe fatto la sola ragione economica… un vero governo mondiale”. (Jaques Attali, 06/05/2009)
Mentre questa pazza primavera volge finalmente al termine e il mondo occidentale è ancora intento a leccarsi le ferite dopo uno dei periodi più traumatici della storia recente, i potenti del pianeta stanno già pensando a come trarre vantaggio dall’emergenza in corso. “Mai lasciare che una buona crisi vada sprecata” – recita il vademecum del buon governante, e allora poco male le centinaia di migliaia di morti, o i milioni di persone che hanno perso il lavoro e sono ora ridotte sul lastrico: la pandemia potrebbe rivelarsi una straordinaria occasione per ripensare il mondo dalle sue stesse fondamenta…

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Neoliberismo e Plutocrazia: gli assassini del Mondo

Multinazionali e Grandi Banche d’affari sono “i padroni dell’umanità”, che in gran parte sembra perfino soddisfatta da questa dittatura.
Noam Chomsky, considerato il maggior linguista vivente, dichiara: “Si credono i padroni dell’umanità e purtroppo lo stanno diventando: la politica democratica ha cessato di resistere loro, spianando la strada alla dittatura incondizionata dei poteri forti, economici e finanziari, che ormai dettano le condizioni della nostra vita pubblica“.
E ancora: “Le nostre società stanno andando verso la plutocrazia. Questo è il Neoliberismo”. “Gli Oligarchi globali, signori delle multinazionali e grandi banche d’affari, sono i padroni dell’umanità”.
Purtroppo, la cosa peggiore è che gran parte di quell’umanità già schiavizzata e asservita a questo infame disegno globale, si mostra soddisfatta da questa dittatura

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Noam Chomsky: gli Stati Uniti minacciano la Pace nel Mondo

Noam Chomsky ha affermato che gli Stati Uniti stanno minacciando la pace nel mondo e che bisogna evitare a tutti i costi la guerra con l’Iran.
Il noto scienziato politico Noam Chomsky rifiuta le misure aggressive degli Stati Uniti contro l’Iran e accusa Washington di aver condannato la pace nel mondo. “L’Iran, è regolarmente descritto come la più grande minaccia della pace nel mondo, negli Stati Uniti. L’opinione globale, tuttavia, differisce: questa considera gli Stati Uniti la più grande minaccia”, ha appena dichiarato l’intellettuale americano.
Chomsky ha sottolineato che è facile inventare pretesti per giustificare aggressioni ad altri paesi, e ritiene indispensabile evitare la guerra con l’Iran, prima che sia troppo tardi. In questo contesto, ha criticato gli avvertimenti dei leader politici americani, i quali hanno affermato che tutte le opzioni sono aperte per attaccare il paese persiano, mentre, in realtà, è lo stesso governo degli Stati Uniti che viola la Carta delle Nazioni Unite e il diritto internazionale

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Il “Principio della rana bollita” di Noam Chomsky

Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana.
Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare. La temperatura, tuttavia, pian piano sale. Adesso l’acqua è calda… un po’ più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca, ma non si spaventa.
Dopo ancora un po’ di tempo l’acqua è davvero troppo calda. La rana la trova molto sgradevole, ma si è già indebolita e non ha la forza di reagire. Sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce – semplicemente – morta bollita…

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Vaccini e Propaganda: Ecco come gli italiani vengono manipolati nel 2017!

di Roberto Prinzi
Noam Chomsky, teorico della comunicazione e professore emerito di linguistica al Massachusetts Institute of Technology, ha avuto il grande merito di essere stato il primo ad individuare alcuni particolari schemi ricorrenti nell’informazione mainstream.
Vediamo nel dettaglio quali di queste strategie sono state utilizzate contro gli italiani:

  • La strategia della distrazione.

Consiste nel deviare l’attenzione del pubblico da argomenti importanti, verso notizie insignificanti o inutili. Esempio: I telegiornali si interessano delle frasi fasciste affisse su uno stabilimento di Chioggia, dell’ingaggio faraonico di Donnarumma per rimanere al Milan, delle foto ritoccate di Belen, della liaison fra Allegri e Ambra Angiolini, ma censurano tutte le manifestazioni e i cortei contro il Decreto Lorenzin…

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