Gli oceani sempre più blu… ma non è una buona notizia

di Alessandro Fioroni
Entro la fine del secolo l’acqua degli oceani cambierà colore. Sarà più blu o verde, ma non si tratta di una buona notizia. Il cambiamento cromatico sarà diretta conseguenza di quello climatico.
L’innalzamento delle temperature determinerà un impoverimento dei microorganismi che popolano gli oceani, con pesanti ricadute sulla catena alimentare almeno per un miliardo di persone. Entro la fine del secolo gli oceani del pianeta potrebbero aver cambiato colore. Saranno più blu o di un verde più intenso. Ma la colorazione brillante, che fino ad ora poteva essere sinonimo di limpidezza e pulizia dell’acqua, rivela invece una brutta sorpresa. Il cambiamento cromatico sarà determinato da quello climatico. Lo spostamento verso l’alto delle lancette del barometro porterà quindi conseguenze non troppo rassicuranti…

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La verità sull’Overshoot Day: chi sono i responsabili del tracollo del pianeta

L’Overshoot Day, la data simbolica dell’anno in cui la domanda di risorse dell’umanità oltrepassa, in quantità, quelle che la Terra può spontaneamente rigenerare, dice che l’umanità è “a debito”. Per il 2018, il calendario ha segnato il primo di agosto. L’anno scorso, invece, era stato il 2.
L’iniziativa, lanciata nel 2006 dal Global Footprint Network, un’organizzazione internazionale no-profit di ricerca ambientale, calcola il numero di giorni dell’anno in cui la biocapacità (cioè la capacità di rigenerare le risorse naturali) del Pianeta è sufficiente a sostenere la nostra impronta ecologica, ossia la domanda di quelle stesse risorse, e attraverso una media dei risultati di tutti i Paesi riporta il “break even”, il punto cioè, come si usa dire in economia aziendale, in cui le risorse sono in pareggio…

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Geoingegneria: ora apertamente sostenuta dagli scienziati di Harvard per alterare il clima

La Geoingegneria, a lungo denunciata come “teoria del complotto”, ora è apertamente sostenuta dagli scienziati di Harvard, con lo scopo di alteare il clima del Pianeta.
Sembra che i complici sostenitori della geoingegneria, si stiano rendendo conto che non possono nascondere per sempre i loro piani sinistri, dietro la maschera delle “teorie della cospirazione”, e ora stiano scegliendo di persuadere le masse che le scie chimiche siano qualcosa di accettabile, raccontando loro che tutto faccia parte di un piano per proteggere la terra.
Come tutti sappiamo, quelli di noi che sono stati a conoscenza delle scie chimiche e della geoingegneria, per un certo periodo di tempo sono stati costantemente denigrati e messi a tacere. Ora, invece di continuare a negare l’esistenza di queste azioni, gli scienziati hanno fatto ricorso ai media per dichiarare che stanno da poco iniziando a sperimentare spruzzi di aerosol nell’atmosfera, presumibilmente per combattere il “cambiamento climatico”…

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