Le foreste della Terra stanno andando a fuoco

di Michael Snyder
Un mondo senza foreste sarebbe un mondo apocalittico, ed in questo momento ne stiamo perdendo ad un ritmo sconcertante.
Al momento della stesura di questo articolo, oltre 10.000 incendi si stanno diffondendo nelle aree boschive del Sud America e dell’Africa. I leader mondiali non sembrano però voler fare alcunché al riguardo. Gran parte dell’attenzione dei media è stata rivolta agli orribili incendi nella foresta pluviale amazzonica. Ci viene detto che il numero di incendi in Brasile è aumentato dell’85% rispetto allo scorso anno. Tale cifra, in realtà, in Africa è ben più elevata. È stato infatti riferito che ci sono “circa cinque volte più incendi in Africa che in Amazzonia” a questo punto. Il nostro pianeta viene letteralmente distrutto davanti ai nostri occhi, ma l’opinione pubblica sembra non curarsene affatto.
Occupiamoci prima di quanto sta accadendo in Amazzonia. Quest’anno sono scoppiati più di 72.000 incendi in Brasile, con relativa distruzione di almeno 640 milioni di acri. La CNN ha inviato un aereo sopra alcune delle aree maggiormente danneggiate, e ciò a cui hanno assistito coloro che erano a bordo era orribile a dirsi…

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In realtà… non c’è mai stato un momento migliore per vivere sulla Terra!

di Andrea Legni
Siamo portati a credere che le cose stiano andando a rotoli. Non solo in Italia, ma in tutto il mondo, almeno nella sua parte occidentale, l’insoddisfazione è palpabile e crescente.
Un recente sondaggio svolto in alcuni grandi Paesi ha posto una domanda molto semplice: “Credete che il mondo stia complessivamente migliorando o peggiorando?” In Svezia solo il 10% degli intervistati ha risposto che stava migliorando, negli Usa il 6%, in Germania addirittura il 4%. Oltre nove persone su dieci credono di vivere in un pianeta che ad ogni alba sta un po’ peggio rispetto al giorno prima. Eppure non è affatto così. Se ci si basa sui dati, ovvero su tutti gli indicatori di benessere, non solo materiale, si scopre che il mondo ha fatto passi in avanti giganteschi negli ultimi 200 anni, ed anche negli anni della crisi, ovvero dal 2008 ad oggi, questa tendenza non si è fermata.
Non ci credete? A dimostrarlo è stato un economista di Oxford, Max Roser, che ha condotto una lunga ricerca storico-economica, confrontando una gran mole di dati e statistiche per verificare come se la passa il mondo in sei ambiti chiave: povertà, alfabetizzazione, salute, libertà, popolazione ed educazione. I risultati, paragonati al pessimismo devastante che attanaglia la nostra generazione, sono a dir poco sconvolgenti e permettono, senza ombra di dubbio, di poter affermare che non c’è mai stato un momento migliore per vivere sul pianeta Terra…

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