Nei boschi trentini, la “Caporetto” dei Sionisti

Quella che pochi giorni fa si è schiantata sul suolo italiano non era solo una perturbazione, non era solo un ciclone, non erano solo nuvole, pioggia e aria a 150 chilometri orari, era una vera e propria “dichiarazione di guerra”.
Quello che ha colpito, principalmente il Trentino, ma anche il Veneto ed il Friuli in maniera particolare, è stata una perturbazione anomala, che solo chi ha degli interi prosciutti dinnanzi agli occhi può credere normale. Intere distese boschive rase al suolo, come la “piana della Marcesina” quasi del tutto sparita, i boschi della Val di Fiemme rovinati e intere vallate al buio per oltre 24 ore, allagamenti, frane, crolli, ecc. ecc.
Persino i fatti di Savona cercano di farceli passare come “normali”: centinaia di auto posteggiate vicine alla costa, sarebbero bruciate perché la mareggiata bagnandole gli avrebbe fatto esplodere le batterie(!?)…

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È guerra… senza se e senza ma!

di Tom Bosco
I resoconti mediatici sui disastri climatici di questi ultimi giorni, tra danni e vittime sembrano più che altro un bollettino di guerra. E con ogni probabilità proprio di una guerra si tratta, pur se condotta con armi non convenzionali.
Il 29 ottobre già di prima mattina circolava l’immagine satellitare che segue, che purtroppo mancando di qualunque riferimento, lascia il tempo che trova: ma se rappresentasse davvero la situazione meteorologica nelle prime ore della giornata, evidenzierebbe proprio l’utilizzo su ampia scala sulla nostra penisola di sistemi d’arma esotici (leggi: HAARP e/o tecnologie elettromagnetiche similari) con le conseguenze che ora sono sotto gli occhi di tutti.
Verso mezzogiorno un mio caro amico si trovava nei dintorni di Muravera, qui nel sud della Sardegna, e ha fatto appena in tempo a scattare la foto che segue, a testimonianza di un evento climatico estremo, accompagnato da un forte rovescio di pioggia mista a grandine (cosa già singolare di per sé), che a suo dire non aveva nulla di naturale, accompagnato com’era da scariche elettromagnetiche per nulla assimilabili ai classici fulmini che conosciamo…

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Bombardamento climatico sull’Italia. Un avvertimento al governo?

Come ben vediamo gli eventi meteorologici sono sempre più estremi e devastanti. Tutto ampiamente preannunciato dall’attivismo mondiale.
Eppure la massa dei beoti continua a non porsi ancora alcuna domanda. Il 29 ottobre scorso, l’Italia è stata BOMBARDATA CLIMATICAMENTE. Diverse le regioni devastate con danni da vera e propria guerra. Se andiamo a guardare le immagini satellitari, facilmente reperibili in rete, possiamo notare quanto sosteniamo. Non ci vogliono lauree o chissà quali conoscenze per evidenziare le fortissime anomali climatiche.

Teniamo a precisare che nei giorni precedenti al disastro, ci sono state fortissime operazioni di aviodispersione a bassa quota.

Di seguito le immagini satellitari dal sito della NASA, dal 22 al 31 ottobre 2018. Da notare l’irraggiamento…

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