“Cyber Polygon 2021” sarà “profetico” come “Event 201”?

di Alessia C. F. (ALKA)
Stanno preparando “Cyber Polygon 2021” dove metteranno in scena la simulazione di un attacco alla catena di approvvigionamento. Quindi nessun complotto (state tranquilli…), sono “Loro” che lo fanno alla luce del sole!
Il World Economic Forum (WEF) metterà in scena un nuovo scenario dove viene previsto un attacco informatico durante una pandemia. Klaus Schwab dice sarà peggiore dell’attuale crisi globale.
Seguiamo con attenzione cosa propongono per conoscere il “LORO programma” dei prossimi mesi… scusate ma non sono affatto ironica oggi. L’evento è volto a prevenire una “pandemia digitale”. Il WEF ha annunciato che l’edizione del 2021 avrà luogo il 9 luglio.
“Un attacco informatico con caratteristiche simili al COVID si diffonderebbe più velocemente e più lontano di qualsiasi virus biologico”. Quest’anno, Cyber Polygon 2021 simulerà un attacco informatico fittizio con partecipanti provenienti da decine di paesi, che rispondono a “un attacco mirato alla catena di approvvigionamento di un ecosistema aziendale in tempo reale”

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Klaus Schwab: “In 10 anni potremmo avere Chip impiantabili nel Cervello ed una fusione del mondo fisico, digitale e biologico”

di Paul Joseph Watson
Un aspetto chiave del Grande Reset, o “Quarta Rivoluzione Industriale”, come la chiama Schwab, è la fusione dell’uomo con la macchina.
Dairus Rochebin, nel gennaio 2016 ospitò Klaus Schwab nella sua trasmissione “Pardonnez-moi” su Radio Télévision Suisse. Schwab è ingegnere ed economista, ed è il primo ed unico presidente del forum economico mondiale. Il globalista Klaus Schwab ha chiarito in quell’occasione che il transumanesimo è parte integrante del “Grande Reset”, quando ha affermato che la “quarta rivoluzione industriale porterebbe a una fusione della nostra identità fisica, digitale e biologica”. Nel suo libro, infatti, parla di microchip impiantabili in grado di leggere i nostri pensieri…

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Il WEF allude ad una “Pandemia informatica globale” per quest’estate al fine di facilitare il “Great Reset”

di Ethanh
Nel 2020, il World Economic Forum (WEF) ha condotto una simulazione chiamata “Cyber ​​Polygon 2020” che prevedeva una catastrofe globale imminente causata da una “pandemia informatica” a livello mondiale.
Proprio come l’ “Evento 201” del miliardario eugenetista Bill Gates aveva predetto il coronavirus di Wuhan (Covid-19) prima che accadesse, “Cyber ​​Polygon 2020” ha previsto/programmato un prossimo attacco informatico alla catena di approvvigionamento, simile all’attacco “SolarWinds” avvenuto all’inizio di quest’anno.
“Cyber ​​Polygon 2020” fa parte del “Grande Reset” pianificato dal WEF, annunciato pubblicamente diversi mesi fa come stimolo necessario per la transizione verso un nuovo ordine mondiale. Questo grande ripristino, ci è stato detto, implica “la transizione coordinata verso un’economia globale della Quarta Rivoluzione Industriale in cui i lavoratori umani diventano sempre più irrilevanti”

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La loro “Vaccinazione” non ha nulla a che vedere con la nostra Salute!

di Saura Plesio (Nessie)
La Francia si conferma il paese più “vaccino-scettico” d’Europa, con medici e virologi che espongono idee contrarie alla narrazione ufficiale.
Non amo il termine “No Vax”, perché gli viene attribuito dai media una valenza negativa. Un “vaccino-scettico” argomenta il suo scetticismo e diniego, mentre il No Vax è  solitamente un militante (spesso estremo) del diniego. In fondo potremmo distinguere le due categorie in questo modo. A differenza che da noi, in Francia esiste una classe di medici e di virologi che si espone. Ed espone anche idee non conformi.
In primis, hanno il grande virologo premio Nobel, Luc Montagnier, che con calma olimpica non si è mai fatto prendere dal catastrofismo da Covid, stimandola una malattia curabile con farmaci d’ordinanza. E nemmeno dalla vaccinomania ad ogni costo, dato che da virologo sa bene che a tutt’oggi non esiste un vaccino per il virus HIV, da lui stesso scoperto e isolato. Parlano chiaro le sue interviste, in molti casi, censurate da YouTube. La Francia, insomma, detiene il primato di coloro i quali non vogliono farsi vaccinare…

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Sono sicuro che c’è una spiegazione normale…

di Maurizio Blondet
Un tal Richard Rotschild ha brevettato nel 2015  un “Sistema e Metodo per testare il Covid-19”.
Sarà sicuramente un fake – anche se la fonte, the Duran, è del tutto credibile – oppure ci sarà certamente una spiegazione…
Ecco cosa c’è scritto sul foglio di brevetto: “Viene fornito un metodo per acquisire e trasmettere dati biometrici (ad es. Segni vitali) di un utente, in cui i dati vengono analizzati per determinare se l’utente è affetto da un’infezione virale, come COVID-19.
Il metodo include l’utilizzo di un “pulsossimetro” per acquisire almeno il polso e la percentuale di saturazione dell’ossigeno nel sangue, che viene trasmessa in modalità wireless a uno smartphone. Per garantire che i dati siano accurati, viene utilizzato un “accelerometro” all’interno dello smartphone per misurare il movimento dello smartphone e/o dell’utente.
Una volta acquisiti dati accurati, vengono caricati sul cloud (o host), dove i dati vengono utilizzati (da soli o insieme ad altri segni vitali) per determinare se l’utente soffre (o è probabile che soffra) di un’infezione virale, come COVID-19

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Klaus Schwab: “Dopo il Grande Reset potremo leggere nei Pensieri e influenzare il Comportamento”

di Paul Watson
Il globalista Klaus Schwab ha chiarito che il Transumanesimo è parte integrante del “Great Reset” quando ha affermato che la quarta rivoluzione industriale “porterebbe a una fusione della nostra identità fisica, digitale e biologica”, e nel suo libro chiarisce: “un microchip impiantabile sarà in grado di leggere i vostri pensieri”.
Come abbiamo evidenziato in precedenza, “The Great Reset” sta attirando un enorme seguito all’indomani della pandemia di coronavirus, che il primo ministro canadese Justin Trudeau ha definito “un’opportunità per un reset”.
L’agenda si basa principalmente sullo smantellamento dell’attuale sistema capitalista a favore di un governo maggiormente centralizzato fatto da tecnocrati che porterà a livelli di vita più bassi, meno consumo di carburante, meno libertà civili e un’automazione accelerata dei posti di lavoro…

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Il “Grande Reset”? Dall’Emergenza sanitaria al Nuovo Ordine Mondiale

di Federico Nicola Pecchini
“La storia c’insegna che l’umanità evolve in misura significativa solo quando ha davvero paura… Una pandemia di grandi dimensioni farà quindi nascere… molto più rapidamente di quanto avrebbe fatto la sola ragione economica… un vero governo mondiale”. (Jaques Attali, 06/05/2009)
Mentre questa pazza primavera volge finalmente al termine e il mondo occidentale è ancora intento a leccarsi le ferite dopo uno dei periodi più traumatici della storia recente, i potenti del pianeta stanno già pensando a come trarre vantaggio dall’emergenza in corso. “Mai lasciare che una buona crisi vada sprecata” – recita il vademecum del buon governante, e allora poco male le centinaia di migliaia di morti, o i milioni di persone che hanno perso il lavoro e sono ora ridotte sul lastrico: la pandemia potrebbe rivelarsi una straordinaria occasione per ripensare il mondo dalle sue stesse fondamenta…

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