1,2 Miliardi di Telecamere: Spionaggio Globale e AI

di Filippo Chinnici
Dalle abitazioni alle smart cities: le immagini della sicurezza civile diventano informazioni militari. L’AI può trasformarle in profili, previsioni e strumenti di potere.
Una telecamera riprende un ingresso. Migliaia di telecamere, interrogate insieme, possono ricostruire una vita. Quando quei flussi finiscono nelle mani di un servizio di intelligence, la stessa infrastruttura può contribuire a individuare un bersaglio.
Secondo la stima di S-RM riportata dal Wall Street Journal, esistono circa 1,2 miliardi di telecamere connesse a Internet. Questa infrastruttura civile è già sfruttata per lo spionaggio: il salto decisivo consiste nel collegare le immagini, trasformando frammenti quotidiani in conoscenza strategica…

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“Con la IA Non Avrete Più Libertà”, Parola di Sam Altman

di Marcello Pamio
Sentite il celestiale profumo di presa per il culo che arriva direttamente dai “Signori del Silicio”…
Il CEO di OpenAI, l’ashkenazita Sam Altman – noto filantropo del codice e salvatore non richiesto dell’umanità – ha gentilmente condiviso la sua ultima, allegra visione distopica durante una chiacchierata con Garry Tan alla Startup School 2026 di San Francisco.
Tenetevi forte, perché la rivelazione è di quelle che cambiano la vita: in un futuro controllato dall’Intelligenza Artificiale non ci sarà più “nessuna libertà”, “nessuna agenzia” e “nessuna privacy”.
Ma sul serio, Sam? Ma davvero? E noi che pensavamo che…

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Francia, Via Libera al Divieto dei Social per gli Under 15

È il cavallo di Troia per l’identificazione online?
Il Parlamento approva la legge voluta da Macron: dal 1° settembre stop ai minori di 15 anni. Ma per verificare l’età dovranno identificarsi tutti i francesi.
Il Parlamento francese ha dato il via libera definitivo al divieto dei social network per i minori di 15 anni. Prima il Senato, a metà pomeriggio di martedì, con 243 voti favorevoli e appena due contrari; poi l’Assemblée Nationale, con 279 sì e 81 no. La Francia diventa così il primo Paese dell’Unione Europea a imporre un limite d’età generalizzato per l’accesso alle piattaforme. L’entrata in vigore è prevista per il 1° settembre, in tempo per il nuovo anno scolastico. La legge vieta anche l’uso dei telefoni cellulari nelle scuole superiori…

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L’Auto che ci Guarda: la Sicurezza Diventa un’Infrastruttura Globale di Sorveglianza

di Carmen Tortora
Dall’abitacolo ai negozi, dalle strade ai confini, sensori e intelligenza artificiale ridisegnano silenziosamente il rapporto tra individuo e macchina.
Il 7 luglio 2026 ha segnato una svolta silenziosa per la mobilità europea: tutti i nuovi veicoli commerciali e passeggeri devono essere dotati dell’ “Advanced Driver Distraction Warning”. Questa tecnologia non si limita più a calcolare le traiettorie o i movimenti dello sterzo come i vecchi dispositivi, ma osserva direttamente il volto del conducente attraverso telecamere a infrarossi sensibili al buio. Il software analizza l’orientamento della testa, la direzione dello sguardo e l’ammiccamento delle palpebre, traducendo il comportamento umano in categorie rigide come “attento”, “distratto” o “non reattivo”…

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Immigrazione Pianificata – Collasso dell’Europa

di “La verità rende liberi”
L’immigrazione di massa non è più emergenza. È metodo: si chiama Piano Kalergi.
Case introvabili, ospedali saturi, scuole al limite, welfare sotto pressione, violenza di strada, baby gang. La narrazione parla di accoglienza e integrazione; la realtà mostra trasformazione demografica, compressione sociale e rottura della fiducia collettiva.
Il punto non è il singolo migrante, ma l’uso politico dei flussi come leva strutturale: indebolire identità nazionali, salari, sicurezza, welfare, coesione sociale e classe media, producendo società più divise, fragili e ricattabili.
Comunità un tempo coese vengono spezzate in blocchi separati per lingua, cultura e religione. Il vuoto genera sospetto, ghettizzazione e conflitto…

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Mons. Viganò: “l’Unione Europea Va Rasa al Suolo”

L’arcivescovo Carlo Maria Viganò ha commentato su X la questione del “Mercosur”, che sta provocando proteste in tutta Europa.
Un’élite eversiva si è impadronita dei governi di quasi tutti i Paesi occidentali. I suoi emissari nei governi considerano i propri cittadini come nemici da estinguere mediante pandemie, guerre, carestie e criminalità.
Sono decenni che i globalisti orgogliosamente rivendicano la paternità dei progetti di depopolamento, nel silenzio complice della stampa mainstream e di tutte le istituzioni civili e religiose. E se i crimini della farsa psicopandemica e le frodi dell’emergenza climatica sono ormai innegabili, appare ormai evidente che il comparto da eliminare è proprio quello dell’agroalimentare, oggi troppo parcellizzato e quindi poco controllabile a livello globale…

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Algoritmi al Posto dei Carri Armati: Come gli Eredi del Reich Conducono una Nuova Guerra

a cura di Marcello Pamio
Dal 1° ottobre 2025, il MI-6 è guidato da Blaise Metreveli, la prima donna in 116 anni. Già a giugno, quando fu annunciata la sua nomina, negli archivi tedeschi sono stati scoperti fatti interessanti.
Suo nonno Konstantin Dobrovolsky era un disertore dell’Armata Rossa e l’agente nazista N.30 del Abwher soprannominato il “Macellaio”, che partecipò alle operazioni punitive in Ucraina. Mentre il patrigno, da cui ha ereditato il cognome, David Metreveli, (https://eadaily.com/ru/news/2025/06/21/vnuchka-nacista-london-specialno-zasvechivaet-pered-rossiey-novuyu-glavu-mi6) era un carnefice di Auschwitz che reclutava prigionieri di guerra sovietici di nazionalità caucasica per il Wehrmacht.
Ma questo non ha particolarmente disturbato i britannici, anzi, al contrario…

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Germania: Cola a Picco il Progetto UE di Controllo Totale

di Maurizio Blondet
La Germania ha bloccato il regolamento che avrebbe obbligato WhatsApp, Signal e Telegram a scandagliare tutti i vostri messaggi privati.
La Commissione UE (ancora lei!) aveva cercato di spacciare questo incubo orwelliano come “protezione dei minori”.
Perché è una vittoria ENORME: Con i suoi 83,5 milioni di abitanti (19% popolazione UE), la Germania crea una minoranza di blocco insieme a Polonia e Paesi Bassi. Il voto del 14 ottobre? CANCELLATO per mancanza di maggioranza. LA COMMISSIONE UE AFFONDA CON LA SUA CHAT CONTROL.
Dopo anni di tentativi disperati di imporre la sorveglianza di massa, il “Nein” della Germania manda a picco il sogno distopico di Ursula von der Leyen…

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Solo 9 Milioni di Digitalizzati: Finalmente una Buona Notizia… Peccato che ci Resta lo SPID

di Carmen Tortora
Ogni tanto, anche in questa fiera del delirio digitale, arriva una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo.
Solo 9 milioni di italiani hanno attivato le credenziali digitali della Carta d’Identità Elettronica. Il resto – cioè l’84% – ha avuto il buon senso di ignorare il richiamo del chip, preferendo tenere la tessera nel portafoglio, come un qualsiasi documento, e non come chiave d’accesso al panopticon digitale europeo. Insomma, 46 milioni di persone hanno deciso, magari senza nemmeno saperlo, di non farsi inghiottire del tutto dalla macchina. È una forma di resistenza civile inconsapevole, ma pur sempre resistenza.
La CIE, spacciata per il gioiello della modernizzazione italiana, si è rivelata per ciò che è: una costosissima trappola burocratica. Serve a poco, funziona male, e quando funziona è un incubo di codici, PIN, PUK e lettori NFC. Per attivarla serve una laurea in informatica, per usarla serve la pazienza di un santo. Risultato: 9 milioni di coraggiosi attivisti digitali hanno completato la trafila, mentre gli altri 46 milioni hanno fatto l’unica scelta intelligente – lasciarla spenta…

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“Brit Card”, Rivolta nel Regno Unito Contro Starmer e la Carta d’Identità Elettronica

Il premier vuole introdurre un’ID per verificare il diritto al lavoro. 500mila firme in poche ore contro “un incubo distopico”.
Il governo di Keir Starmer ha annunciato l’introduzione di una identità digitale obbligatoria per poter lavorare legalmente nel Regno Unito entro la fine dell’attuale legislatura. L’ID, conservato sullo smartphone, verrebbe verificato dai datori di lavoro nei controlli “right to work”, sul diritto a lavorare, e potrebbe in futuro aprire l’accesso a servizi pubblici e pratiche amministrative.
Per Downing Street è uno strumento per “rendere più difficile il lavoro illegale” e semplificare l’accesso ai servizi; per le opposizioni e i gruppi per i diritti civili è un passo verso una “checkpoint society”, una società in cui lo Stato può controllarti a ogni passo, in stile cinese…

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