L’Impossibile Rimozione delle False Nozioni

di Massimo Mazzucco
Non c’è niente da fare. Ormai l’idea che vaccinarsi sia servito “a proteggere l’intera popolazione” è entrata nel subconscio della maggioranza degli italiani, e di lì non uscirà più.
A nulla è servito rendersi conto che il virus ha tranquillamente continuato a girare, nonostante l’odioso green pass. A nulla è servito scoprire che gente quadrivaccinata – come Massimo Galli – si beccava comunque l’infezione da gente altrettanto vaccinata. A nulla è servito scoprire che la Pfizer non avesse mai nemmeno testato il vaccino contro la diffusione del virus, prima di metterlo in commercio.
Quella del “vaccino che salva la società” è ormai una verità acquisita, a livello popolare.
E adesso che si parla di reintegrare prima del previsto i medici non vaccinati, ecco che l’accademia insorge contro questo “favoritismo” che andrebbe a premiare gli alunni “disobbedienti”…

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Mattarella: “Possibile realizzare Agenda 2030”

Sergio Mattarella: “È davvero possibile contribuire alla realizzazione dell’agenda 2030 delle Nazioni Unite”.
“Desidero porgere un caloroso saluto a quanti partecipano al Convegno celebrativo del 50/mo anniversario dell’Associazione volontari per il servizio internazionale. Nel condurre una molteplicità di progetti a favore dei più bisognosi di tutti i continenti, Avsi ha svolto un lavoro prezioso che ha riaffermato costantemente la centralità della persona umana quale protagonista di una crescita equa, sostenibile e solidale (equa, sostenibile e solidale… le solite paroline magiche… – nota di conoscenzealconfine), a beneficio del singolo e della comunità in cui vive”

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Una Società Marcia abitata da Dormienti

È un mondo alla rovescia, in cui non c’è nemmeno bisogno di una realtà virtuale per nascondere la verità.
Sono tutti cosi convinti che fuori piove, che chiunque dica che in realtà c’è il sole viene criticato, punito, isolato.
L’evidenza non esiste più, la gente non crede più ai suoi occhi, ma solo a quelli della propaganda.
La bolletta è colpa della guerra, il virus è incurabile, Draghi ci ha salvato, la sanità italiana è la migliore del mondo.
L’opposto di ognuna di queste frasi è la verità…

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Quando i Medici consigliavano… le sigarette

di Enrica Perucchietti
Edward Bernays, nipote di Freud, fu un vero stregone dell’informazione e della propaganda. Elaborò molte tecniche attingendo agli studi del famoso zio, mettendole però al servizio dell’industria, della pubblicità e delle Pubbliche Relazioni.
A metà degli anni Venti, il fumo si stava sempre più diffondendo negli Stati Uniti e il consumo delle sigarette era in costante aumento. Da questo nuovo “vizio” erano però ancora escluse le donne che, nonostante la via dell’emancipazione femminile fosse ormai spianata, almeno in pubblico non potevano fumare. Nel 1922 a New York una donna venne addirittura arrestata per aver acceso una sigaretta in strada.
Decisamente uno spreco per l’industria del tabacco, che in questo target vedeva la possibilità di nuovi guadagni. E proprio per aumentare i propri profitti, nel 1928 il presidente dell’American Tobacco Company, George Washington Hill, decise di rivolgersi al padre delle future Pubbliche Relazioni e degli Spin Doctors, Edward Bernays…

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Ecco come si viveva in Siria fino al 2010: adesso questo Paese è irriconoscibile

Ecco come si viveva in Siria dal 2000 al 2010. Bashal al-Assad è salito al potere nel luglio del 2000. Le prime fasulle “primavere arabe” sono iniziate nel febbraio 2011. Dunque, com’era la Siria in quegli 11 anni?
In primo luogo, durante quel periodo non ci furono grandi proteste, ribellioni, rivoluzioni o guerre civili in Siria. La Siria sotto di lui era pacifica, secolare e abbastanza prospera. Sunniti, sciiti, ebrei, cristiani e altre confessioni coesistevano armoniosamente. Il popolo aveva sanità e istruzione gratuita, inclusa l’università.
Sotto Assad, il PIL siriano dal 2000 al 2010 è triplicato; allo stesso tempo ha ridotto il rapporto debito-PIL dal 150% al 30%. Risultati incredibili.
Infatti, la Siria era così stabile che era diventata la prima destinazione dei rifugiati iracheni, fuggiti dopo l’invasione statunitense. Nel 2010, in Siria vivevano oltre un milione di rifugiati iracheni…

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