Il Capitalismo Ha Bisogno della Guerra

di Sonia Savioli
Perché? Il capitalismo ha bisogno della guerra perché è attraverso la guerra che “progredisce”. Chi legge i miei libri e i miei articoli forse avrà capito che non ritengo che la parola “progresso” indichi necessariamente qualcosa di positivo.
“Progredire” vuol dire semplicemente “andare avanti” e, se sei avviato verso il baratro, come sembra ormai indubbio, faresti meglio a fermarti, voltarti e tornare sui tuoi passi per capire dove e quando hai sbagliato strada.
Il capitalismo è uno dei risultati dell’aver sbagliato strada; è il progresso del dominio e non è, per sua natura, in grado di fermarsi. Il capitalista che si ferma è perduto. Deve progredire.
Il dominio progredisce attraverso le guerre: perché non sempre i popoli e i loro governi rimangono inerti e passivi verso chi li vuole dominare; perché ha bisogno di nemici; perché è un sistema di competizione estrema; perché attraverso le guerre si fanno affari…

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La Guerra che Salvò le Banche: Come il 1914 Riscrisse il Potere Globale della Finanza

di Carmen Tortora
Prima del 1914, i governi regolavano le banche; dopo il 1918 furono le banche a dettare legge agli Stati.
La versione che ci hanno insegnato è semplice: la Prima guerra mondiale distrusse un’economia mondiale prospera. In realtà, la salvò – o meglio, salvò le banche che stavano già crollando.
Nel 1913, prima che un solo colpo fosse sparato, il sistema finanziario europeo e americano era in pieno collasso: banche sovraesposte, riserve auree insufficienti, prestiti tossici a governi e progetti coloniali. Il panico era iniziato ben prima dell’attentato di Sarajevo. Cinquanta paesi avevano sperimentato fughe dai depositi e fallimenti simultanei. Il sistema era alla fine, e la guerra fornì la copertura perfetta per il più grande salvataggio bancario della storia…

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“Pfizergate”: Chiusi i Conti Corrente a Frédéric Baldan, l’Uomo che Ha Denunciato Von der Leyen

di Enrica Perucchietti
Le banche si sono arrogate il diritto di chiudermi i conti bancari senza alcuna motivazione». Un caso di “debanking” politico che colpisce chi ha osato toccare il cuore opaco del potere europeo: il cosiddetto caso Pfizergate.
Frédéric Baldan, autore del saggio “Ursula Gates. La von der Leyen e il potere delle lobby a Bruxelles”, si è visto chiudere tutti i conti bancari, personali e aziendali, compreso il conto di risparmio del figlio di cinque anni. Le banche belghe Nagelmackers e ING hanno comunicato la rescissione dei rapporti senza motivazioni plausibili, chiedendogli la restituzione delle carte di credito.
Un caso di “debanking” politico che colpisce chi ha osato toccare il cuore opaco del potere europeo: il cosiddetto caso Pfizergate. Baldan, ex lobbista accreditato presso la Commissione UE, è l’uomo che ha denunciato Ursula von der Leyen per gli SMS, inviati tra gennaio 2021 e maggio 2022, mai resi pubblici con l’amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla. Ora, oltre all’isolamento istituzionale, subisce l’esclusione finanziaria…

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La Logica Dietro al Crollo delle Criptovalute. Anche la Bolla dell’IA Pronta a Scoppiare?

di Renovatio21
In un articolo pubblicato sul suo Substack, l’ex Segretario del Lavoro degli Stati Uniti, Robert Reich, si è unito a economisti, banchieri e trader che avvertono del rischio imminente di uno scoppio della bolla finanziaria.
Reich ha individuato due bolle pronte a esplodere: quella dell’Intelligenza Artificiale e quella delle criptovalute – che, secondo lui, potrebbe essere già collassata, come suggerito dal crollo del 10-11 ottobre.
“Le azioni legate all’Intelligenza Artificiale e ai relativi data center rappresentano circa il 75% dei rendimenti delle principali aziende USA, l’80% della crescita degli utili e il 90% dell’aumento delle spese in conto capitale. Tuttavia, un rapporto del MIT rivela che il 95% delle aziende che utilizzano l’IA non genera profitti”, ha scritto…

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Trump, la Nazionalizzazione della FED e il Colpo di Grazia all’Euro

di Cesare Sacchetti
La visita non è stata affatto gradita. L’attuale governatore della Federal Reserve Bank, Jerome Powell, non voleva che lo staff della Casa Bianca venisse in visita alla sede della banca centrale americana, e allora è venuto direttamente il comandante in capo, Donald Trump, che ha avuto in passato non pochi screzi contro l’attuale governatore.
Nei giorni scorsi se ne è avuto un altro esempio quando il presidente degli Stati Uniti, dopo che Powell ha negato che il conto della ristrutturazione della FED fosse lievitato oltre il budget previsto,  ha tirato fuori dalla tasca il conto con i numeri che smentivano il governatore della FED.
Si potrebbe dire che quello di giovedì è stato un avviso di sfratto a Powell perché Donald Trump da un po’ di tempo a questa parte ha mostrato molta insoddisfazione nei confronti di un governatore che continua a tenere alti i tassi e ad essere disallineato dalla politica economica dell’amministrazione Trump.
L’operazione che il presidente degli Stati Uniti sta portando avanti però sembra andare ben oltre la semplice nomina del governatore della più importante banca centrale al mondo…

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Dai Diritti Costituzionali alla Dittatura Sanitaria

di Carlo Freccero
Sta succedendo di nuovo. Sta per passare un accordo internazionale di importanza fondamentale per negarci definitivamente ogni scelta democratica futura in tema di sanità e di libertà personale.
Non solo. Trattandosi di un trattato internazionale, una volta approvato sfuggirà ad ogni successivo tentativo di abrogazione popolare tramite Referendum.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha presentato una bozza di accordo pandemico mondiale. Non ho avuto tempo di esaminare direttamente il trattato, ma solo una sua sintesi. Lo farò sicuramente in seguito. Ma preso atto del ruolo rivestito dall’OMS nella recente pandemia, la sola ipotesi di un potenziamento delle sue funzioni, non può che essere giudicata inopportuna ed aberrante.
Secondo l’OMS gli Stati dovrebbero rinunciare a la loro cultura, e ai diritti umani a cui hanno già a suo tempo aderito, in nome di diritti come: “equità, inclusività e coerenza”, che non significano nulla se non cieca obbedienza, agli interessi dei grandi potentati economici. Dopo avere capovolto il concetto di pandemia e di salute, l’OMS capovolge i diritti dell’uomo…

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“Debancarizzazione”: l’Arma Assoluta

di Roberto Pecchioli
Bisogna imparare una nuova parola e identificare una nuova forma di esclusione. Il termine è debancarizzazione, l’emarginato è colui a cui vengono chiusi i conti bancari, impedite le transazioni economiche della vita quotidiana, bloccate le carte di credito.
Esule in casa propria, impedito a vivere, lavorare, perfino alimentarsi se non ha un orticello o se non organizza una rete di baratti o un circuito economico alternativo.
La prova generale è stata in Canada al tempo dello sciopero dei camionisti dissenzienti del green pass. Il governo del democraticissimo, molto progressista, inclusivo e multiculturale Justin Trudeau, ordinò il blocco di duecentocinquanta conti correnti degli autotrasportatori, fece sospendere le loro polizze assicurative, mentre la piattaforma di raccolta fondi GoFundMe tratteneva milioni di dollari di donazioni ai camionisti. È la fiammante libertà liberale, liberista e globalista. Non è troppo diverso dal metodo antico di sparare sulle folle degli scioperanti. Bava Beccaris al tempo della tecnologia: non ti ammazzano, però ti impediscono di vivere e lavorare vietandoti di accedere al tuo denaro e di tenerlo in tasca…

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Rivoluzionari Confusi

di Andrea B. Nardi
In ogni parte del pianeta ci sono dei rivoluzionari, peccato che la confusione che hanno in testa impedisca loro di ottenere risultati politici.
Dappertutto abbiamo movimenti anti-sistema, partiti contestatari, gruppi e associazioni contro il potere, grida, urli, comizi, cortei e manifestazioni, però, inevitabilmente, nessuno di questi riesce a ottenere l’appoggio decisivo e duraturo dei popoli: perché?
Il motivo è semplice: sbagliano a scegliere il problema contro cui lottare.
Se non si conosce il problema sarà impossibile risolverlo e, tanto meno, farlo conoscere alle masse, convincendole a lottare per esso. È la scelta della corretta strategia – ossia l’individuazione dell’obiettivo da colpire – a dare un senso alla guerra, mentre la tattica si limiterà a utilizzare mezzi e modi atti a raggiungere quel fine…

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Chi sono i Padroni Universali? La Rete Massonico-satanista stringe i tempi

I Tried … Joining The Illuminati

di Francesco Lamendola
La Rete massonico-satanista stringe i tempi: la vicenda della cosiddetta pandemia da Covid, rivela che è in atto la stretta finale per la conquista totale del Potere mondiale. Illuminati, Gesuiti: chi sono i Padroni Universali?
La massoneria internazionale è strutturata in una quantità di logge e di super-logge, ciascuna delle quali è una piramide in cui gli affiliati dei gradi inferiori ignorano chi sta ai livelli superiori, e soprattutto ignorano quali sono i progetti e gli scopi ultimi dell’organizzazione. I vertici delle logge sono strettamente legati al grande potere finanziario, quando non ne sono addirittura l’espressione e lo strumento d’una regia occulta, capace di mettere a libro paga i mass-media e di condizionare e perfino di programmare e insediare il potere giudiziario e il potere esecutivo…

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