Erdogan “gravemente malato” 9 mesi dopo la puntura vax

di Maurizio Blondet
Il presidente turco Tayyip Erdogan ha ricevuto il suo vaccino contro il COVID-19 molto pubblicamente, davanti alle telecamere nel gennaio 2021, una mossa che un portavoce del suo partito AK ha detto che mirava ad alleviare qualsiasi dubbio pubblico sull’efficacia del siero.
Secondo i dati, “la Turchia ha iniziato a somministrare il  vax della cinese Sinovac agli operatori sanitari in Turchia, lanciando un programma di vaccinazione nazionale contro una malattia che avrebbe ucciso più di 23.000 persone nel paese”.
Ebbene. Nove  mesi dopo, Recypt Tayyip Erdogan, presidente della Turchia, è  visibilmente e “seriamente” malato di presunta insufficienza cardiaca del lato destro causata da microcoaguli di sangue: ciò afferma uno scoop di Al Turner Show e alcune foto rubate che lo vedono appoggiarsi a due  assistenti per camminare.
Effettivamente, Erdogan non ha partecipato al vertice sul clima di Glasgow, né soprattutto alla Conferenza di Parigi organizzata da Macron sulla Libia, dove ha interessi diretti e truppe. La malattia spiegherebbe tali assenze, non diserzioni ma impossibilità…

Vai all’articolo

Il Berliner Zeitung evidenzia il numero “insolitamente grande” di Giocatori di calcio recentemente Collassati in campo

di Cesare Sacchetti
Il fenomeno senza precedenti è iniziato dopo la distribuzione dei sieri sperimentali genici e alcuni medici hanno fatto notare la diretta correlazione proprio con questi farmaci.
I calciatori che si sentono male sul campo da gioco sono vittima di attacchi cardiaci nonostante tutte le analisi precedenti avevano certificato il loro perfetto stato di salute. La correlazione tra queste patologie cardiache e i sieri sperimentali è stata accertata in diverse occasioni e i calciatori sono caduti anche loro vittime dei cosiddetti vaccini.
Tutto questo comunque ci porta a considerare che il potere finanziario che gestisce il mondo del calcio non ha più interesse alcuno a mantenere questo enorme carrozzone che costa miliardi di euro e che rende sempre meno. La fase espansiva del calcio e dello sport più in generale è terminata…

Vai all’articolo

Medico del 118 rompe l’omertà: “Sui più Fragili, il Vaccino anti-Covid è l’Arma letale”

di Marco Di Mauro, Raffaele Varvara, Lucien Bôle-Richard per ComeDonChisciotte
Intervista esclusiva di ComeDonChisciotte a un medico d’ambulanza: “il tasso di mortalità degli effetti avversi è al 70%” una vera strage, coperta dai medici che non segnalano, per agnosia e fede acritica nei farmaci. Perché dalle punture guadagnano il doppio, mentre il 118 viene progressivamente smantellato.
Tutti i muri, anche i più solidi, prima o poi si sgretolano. Anche quello dell’omertà. E quando avviene, ci si rende conto che bastava una persona, una sola, che fosse rimasta umana. La persona che ci ha testimoniato ciò che state per leggere è un medico del 118 di grande esperienza, l’avrete vista forse in una delle tante clip televisive, vestita da palombaro a recare sostegno a chi veniva lasciato ad attendere la morte a sorsi di paracetamolo, o incrociata per strada mentre andava a sirene spiegate.
È vero, molte voci di medici si son levate contro il ricatto dell’obbligo vaccinale sin dall’inizio dell’anno, ma mai prima d’ora si era esposto un insider vero e proprio, uno di quelli che quotidianamente tratta sia i casi di Covid, sia quelli di effetti avversi da vaccino. Uno che gli ospedali li vive davvero, a contatto con tutto ciò che i media ci nascondono, a cominciare dal fatto che questi “vaccini” anti-Covid sono letali per i più fragili…

Vai all’articolo

Se davvero esistesse la Pandemia…

di Maurizio Blondet
Dicono i media che alla manifestazione della Cgil erano in centomila. Anche a Milano la manifestazione No-Green Pass è stata mastodontica, con decine di migliaia di persone. L’ho vista.
Se esistesse davvero la pandemia, il contagio divamperebbe tra queste migliaia di assembrati; le terapie intensive non avrebbero più un letto libero; migliaia dei partecipanti avrebbero come minimo il febbrone, s’impennerebbe il numero dei “casi” senza bisogno d scoprirli coi “tamponi”; il numero dei “morti per covid” salirebbe, dagli striminziti 52 di questi giorni a 300, 400.
Se esistesse davvero la pandemia, nessuno sarebbe stato così irresponsabile da lasciar manifestare liberamente centomila elettori comunisti, con il rischio di perdere una fetta cospicua di elettorato per dipartita da Covid…

Vai all’articolo

Luc Montagnier: “Questa è una Dittatura Sanitaria”

di Alessandra Nucci
ll Premio Nobel scopritore del virus dell’Aids arriva in Italia: “Ci troviamo in una dittatura sanitaria, non più in democrazia. Questi vaccini non sono dei veri vaccini, ma un montaggio complicato di biologia molecolare che è in grado di essere un veleno.
È un orrore costringere le persone, adesso i bambini, a farsi inoculare questo preparato molecolare. Rinnovo l’appello ai medici perché prescrivano le cure che funzionano. Il Green Pass? È un affare di marketing. Noi complottisti? No: sono loro a complottare!”.
Luc Montagnier, Premio Nobelper la Medicina 1983, ha l’aria fra il divertito e il gentile, di chi le battaglie di principio è abituato a farle senza scomporsi. Il più noto delle ormai migliaia di medici e scienziati di tutto il mondo riuniti in associazioni a contrastare la vulgata a senso unico trasmessa dai principali media riguardante le vaccinazioni…

Vai all’articolo

Un esempio da non seguire…

Cosa può succedere dopo la “punturina”?
Diciottenne “volontaria” di AstraZeneca ricoverata in neurochirurgia al San Martino
È stata vaccinata il 25 maggio, si è presentata con alcuni sintomi in pronto soccorso il 3 giugno e poi è stata dimessa, ma ieri una nuova tac ha evidenziato un’emorragia cerebrale.
Anche lei, come tantissimi altri giovanissimi, aveva deciso di aderire all’open day “AstraZeneca e Johnson & Johnson”, lanciato da Regione Liguria e Alisa (azienda sanitaria regione Liguria), facendosi inoculare un vaccino “cold” e quindi andando oltre quella che è solo una raccomandazione di Aifa e dell’Ema (le agenzie del farmaco italiana ed europea) che lo consigliano a coloro che hanno più di 60 anni.
Ma il 6 giugno Alisa e Regione Liguria segnalano che la paziente, una 18enne, è stata ricoverata nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale San Martino con diagnosi di trombosi seno cavernoso, in attesa di valutazione per intervento chirurgico.
La giovane è stata vaccinata volontariamente il 25 maggio 2021…

Vai all’articolo

Morte cardiaca improvvisa da Vaccini improvvisati?

di Francesco Cappello
Se il sistema immunitario (SI), addestrato dalla vaccinazione ad attaccare il virus, si confondesse e piuttosto che attaccare il virus aggredisse la titina (1) del cuore fino a impedirne i battiti? Perché dovrebbe? Per un semplice motivo: la titina somiglia tantissimo al virus!
Per essere più precisi è poco distinguibile dalle protuberanze del virus (la spike) contro le quali sono diretti gli anticorpi vaccinali. Il SI è stato istruito dalla vaccinazione, a riconoscere il “nemico” da combattere proprio da quelle sue protuberanze esterne, sporgenti sulla sua superficie, che usa per legarsi alle cellule umane o ai batteri intestinali che infetta.
Ecco l’incipit di un articolo pubblicato su Advanced Studies in Biology (2) segnalatomi dalla dott.ssa Loretta Bolgan: “L’evidenza suggerisce come l’autoimmunità possa contribuire alla morte improvvisa”. A sostegno di questa tesi sono riportati 5 articoli tratti dalla letteratura scientifica di riferimento…

Vai all’articolo

Il “Silenzio degli Innocenti”: 6000 morti da Vaccino secondo l’Ema!

de ilSimplicissimus
Di una cosa possiamo essere assolutamente certi: stiamo assistendo alla più grande “strage” da vaccino mai verificatasi nella storia delle medicina.
Il grafico in alto, costruito con i dati ufficiali dell’Ema, l’agenzia del farmaco europea, mostra visivamente e in maniera immediata, comprensibile anche per chi ha gli occhi foderati di paura e di cazzate mainstream, quale sia stato il balzo degli “effetti avversi” che si è avuto a marzo il mese nel quale si sono fatte più vaccinazioni.
Fino a ieri tutto l’ambiente medico tenuto per le palle da Big Pharma, ha tentato di dire che non c’erano correlazioni, ma alla fine l’Ema ha dovuto ammettere che per quanto riguarda AstraZeneca tali correlazioni esistono, anche se poi si è lanciata in un peana costi-benefici che se fosse stato fatto a un esame di statistica avrebbe causato la perpetua espulsione dagli studi dello studente. Ad ogni modo, questi sono i dati fino al 3 aprile nella sola Ue:
– AstraZeneca: 967 morti e 133.310 effetti avversi;
– Pfizer: 3.529 morti e 127.789 effetti avversi;
– Moderna: 1.475 morti e 11.545 effetti avversi…

Vai all’articolo